Rimedi naturali per trattare i funghi ai piedi e alle unghie

 01 Settembre 2012
micosi cutanea ai piedi

Le infezioni fungine che colpiscono gli strati superiore della pelle e le unghie sono solitamente causate da organismi conosciuti come dermatofiti. La dermatofitosi (tricofizia o tigna), è spesso responsabile di prurito all'inguine, piede dell'atleta e altri fastidi che colpiscono la cute.

Tali infezioni tendono a svilupparsi prima sulla pelle e nei polmoni perché le spore fungine si trovano solitamente nell'aria o sul suolo con cui si entra in contatto. Nella maggior parte dei casi, questi fastidi non sono gravi, a meno che il proprio sistema immunitario sia in qualche modo compromesso. Tuttavia, possono esistere dei tipi di micosi sottocutanee che colpiscono il derma e sono difficili da trattare, quindi richiedono l'intervento da parte di uno specialista; lo stesso discorso vale per le micosi sistemiche che vanno a interessare polmoni e altri organi.

In quest'articolo vogliamo proporre dei metodi naturali per trattare quei funghi della cute che di solito crescono lentamente e possono causare diversi fastidi quali pruriti, eruzioni cutanee, vescicole, screpolaturearrossamentidesquamazione della pelle.

► Olio di Tea Tree

Basta far cadere qualche goccia di olio dell’albero del tè (Melaleuca alternifolia) direttamente sulla zona infetta da micosi e lasciar asciugare. I principi di tale olio sono in grado di danneggiare la membrana del fungo senza andare a colpire i tessuti sani.

Un altro modo per usare l'olio di tea tree è quello di diluirne 10 gocce in acqua tiepida, insieme a 3 cucchiai di sale marino. Mescolare bene il tutto e immergere i piedi, lasciandoli in ammollo per circa 20 minuti. Se si vuole, si può applicare sull'area interessata qualche goccia di olio di tea tree dopo il pediluvio. In questo modo si potrà provare subito sollievo. Ripetere quotidianamente questo rimedio fino alla scomparsa della micosi.

Un buon olio essenziale alternativo a quello di tea tree è l'olio essenziale di origano, utile soprattutto per i funghi che interessano le unghie.

► Aceto e acqua

In una bacinella pulita, versare un mix composto per metà da acqua tiepida e metà da aceto. Se si vuole rendere la diluizione ancora più forte aggiungere anche dell'alcol, in una concentrazione che non superi 1/3 del composto.

Immergere la zona infiammata nella miscela per circa 30 minuti. Se è stato aggiunto l'alcol, tenere in ammollo per circa 5 minuti. Far asciugare i piedi all'aria. Si consiglia di adottare questa soluzione durante la sera, prima di coricarsi. Ripetere fino a quando il fungo svanisce.

► Aglio

L'aglio è un antibiotico naturale noto per le sue proprietà anti-fungine, antibatteriche e antivirali, per questo viene usato da secoli come rimedio casalingo per curare diversi disturbi (leggi: Usare l'aglio come antibiotico naturale).

Per il trattamento con l'aglio, sono necessari alcuni spicchi della pianta. Schiacciare gli spicchi e strofinarli direttamente sulla zona infetta. Tale cura è particolarmente indicata per i funghi delle unghie.

È possibile anche immergere le unghie in una piccola ciotola contenente il succo d'aglio fresco ottenuto schiacciandolo. Lasciare a bagno le unghie per alcuni minuti e ripetere l'operazione due volte al giorno.

Se non si avvertono particolari fastidi mangiando questo vegetale, si può altresì ingerire dell'aglio crudo in modo da rinforzare il proprio sistema immunitario, ed evitare ulteriori propagazioni dell'infezione, agendo dall'interno.

► Aceto di sidro di mele

L'aceto di sidro di mele è un altro rimedio naturale contro le infezioni fungine. Imbevere un batuffolo di cotone nell'aceto di sidro di mele e applicare sulla zona interessata, quindi lasciar asciugare. Per tenere fermo il batuffolo, è possibile utilizzare un cerotto. Questo trattamento può essere usato in aggiunta a quello con l'aglio.

► Tabebuia impetiginosa

La tabebuia impetiginosa è una pianta dalle proprietà anti-fungine, antibatteriche, antivriali, anti-parassitarie e anti-infiammatorie. Secondo la American Cancer Society, la tabebuia avellanedae contribuisce a trattare le infezioni, riduce l'infiammazione, favorisce la digestione e rafforza il sistema immunitario. La tabebuia impetiginosa è un albero che cresce nelle foreste pluviali del Centro e Sud America, e solitamente nella medicina alternativa viene usata soprattutto la sua corteccia per preparare rimedi naturali.

► Conclusione

Le infezioni fungine possono essere estremamente difficili da trattare nei casi in cui sono sottocutanee, nei casi di deficienze immunitarie e di micosi sistemiche. Si consiglia di usare i rimedi naturali sopra descritti nelle situazioni più comuni, vale a dire micosi superficiali e cutanee; in circostanze più gravi bisogna invece consultare uno specialista.

 

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