11 Febbraio 2018

Alimenti Che Causano L'Acne: Cibi Sconsigliati

Molti sono i fattori che possono contribuire allo sviluppo dell'acne, tra cui lo squilibro nella produzione di sebo e di cheratina, i batteri, gli ormoni, i pori ostruiti e l'infiammazione. Anche la dieta gioca un ruolo significativo nella diffusione dell'acne. Sono diversi gli alimenti che, secondo alcune ricerche scientifiche, possono causare l'acne. Vediamo quali sono i cibi sconsigliati.

Zucchero e carboidrati raffinati

Alcuni studi hanno constatato che le persone con l'acne tendono a consumare più carboidrati raffinati rispetto a coloro che non hanno l'acne o ne hanno poca [1, 2].

Gli alimenti ricchi di carboidrati raffinati sono principalmente i dolci, il pane bianco, il riso bianco, la pasta, gli snack e gli altri prodotti a base di farina bianca, le bibite zuccherate, e i dolcificanti come lo zucchero, lo sciroppo d'acero, il miele o l'agave.

Una ricerca ha rilevato che le persone che assumevano frequentemente zuccheri aggiunti mostravano un rischio maggiore del 30% di sviluppare l'acne, mentre coloro che mangiavano regolarmente pasticcini e torte avevano un rischio maggiore del 20% [3].

Ciò può essere spiegato dagli effetti che i carboidrati raffinati hanno sui livelli di glucosio nel sangue e di insulina. I carboidrati raffinati vengono assorbiti rapidamente nel flusso sanguigno, il che accresce subito i livelli di zucchero nel sangue. Quando aumentano gli zuccheri nel sangue, anche la quantità di insulina sale per aiutare a trasportare gli zuccheri dal flusso sanguigno alle cellule.

Alti livelli di insulina non sono positivi per chi ha l'acne. L'insulina rende gli ormoni androgeni più attivi e aumenta il fattore di crescita insulino-simile 1 (IGF-1). Questo contribuisce allo sviluppo dell'acne accelerando la crescita delle cellule della pelle e la produzione di sebo [4, 5, 6].

D'altra parte, le diete a basso indice glicemico, che quindi non aumentano drasticamente gli zuccheri nel sangue e i livelli di insulina, sono associate a una riduzione della gravità dell'acne [7, 8, 9].

Detto ciò, sono necessarie ulteriori ricerche per capire più nel dettaglio come i carboidrati raffinati contribuiscono all'insorgenza o al peggioramento dell'acne.

Prodotti lattiero-caseari

Molti studi hanno trovato un legame tra i prodotti lattiero-caseari e la gravità dell'acne negli adolescenti [10, 11, 12, 13].

Due studi hanno anche scoperto che i giovani adulti che consumavano regolarmente latte o gelato avevano una probabilità quattro volte maggiore di soffrire di acne [14, 15].

Tuttavia, la ricerca fino a oggi si è concentrata principalmente sugli adolescenti e i giovani adulti, e ha mostrato solo una correlazione tra latticini e acne, non una relazione di causa ed effetto. Non è ancora chiaro come il latte possa contribuire alla formazione dell'acne, ma ci sono diverse teorie a tal proposito.

Il latte aumenta i livelli di insulina, indipendentemente dai suoi effetti sulla glicemia, e ciò può peggiorare la gravità dell'acne [16, 17, 18].

Il latte vaccino contiene anche aminoacidi che stimolano il fegato a produrre più IGF-1, fattore che è stato collegato allo sviluppo dell'acne [19, 20, 21].

Sebbene ci sia una correlazione tra il latte e il peggioramento dell'acne, non è ancora ben chiaro se i prodotti lattiero-caseari abbiano un ruolo diretto. Sono necessarie ulteriori ricerche per determinare con esattezza se esiste una quantità specifica o un tipo particolare di latticino che può aggravare direttamente la condizione dell'acne.

Cibo spazzatura

L'acne è fortemente associata a una dieta ricca di calorie, grassi e carboidrati raffinati [22, 23].

Uno studio condotto su oltre 5000 adolescenti e giovani adulti cinesi ha rilevato che le diete ad alto contenuto di grassi sono associate a un aumento del 43% del rischio di sviluppare l'acne. Mangiare regolarmente cibi dei fast food aumenta il rischio del 17% [24].

Un altro studio su 2300 uomini turchi ha rilevato che il consumo frequente di hamburger o salsicce è legato a un aumento del 24% del rischio di sviluppare l'acne [3].

Alcuni ricercatori suggeriscono che mangiare cibo dei fast food possa influenzare l'espressione genica e alterare i livelli ormonali, portando così alla diffusione dell'acne [25, 26, 27].

Tuttavia, è importante precisare che la maggior parte delle ricerche appena citate che trovano una correlazione tra i cibi dei fast food e lo sviluppo dell'acne hanno utilizzato dati ottenuti da sondaggi. Questi tipi di ricerca quindi mostrano solamente come alcune abitudini alimentari possono essere legate al rischio di sviluppare l'acne, ma non dimostrano che gli alimenti dei fast food causano direttamente l'acne. Quindi, si rendono necessarie ulteriori ricerche.

Alimenti ricchi di acidi grassi omega-6

Le diete contenenti grandi quantità di acidi grassi omega-6, come le tipiche diete occidentali, sono legate a un innalzamento dei livelli dell'infiammazione nell'organismo e a un maggiore sviluppo dell'acne [4, 28].

Ciò può essere dovuto al fatto che le diete occidentali contengono grandi quantità di oli di semi di mais e di soia, che sono ricchi di grassi omega-6, mentre scarseggiano in alimenti contenenti acidi grassi omega-3, come la frutta secca e il pesce grasso [29, 30].

Questo squilibrio tra gli acidi grassi omega-6 e omega-3 favorisce l'infiammazione nel corpo, e ciò peggiora la gravità dell'acne [31, 32].

Al contrario, l'integrazione con acidi grassi omega-3 può ridurre i livelli di infiammazione e la gravità dell'acne [33].

[Potrebbe interessarti: Come Bilanciare Il Rapporto Omega:6-Omega-3 Nella Dieta Quotidiana]

Cioccolato o cacao

Alcuni studi hanno constatato che il consumo di cioccolato può portare a uno sviluppo maggiore dell'acne, ma questi risultati non sono sufficienti per dimostrare che il cioccolato provoca l'acne [34, 35].

Una ricerca recente ha rilevato che nei maschi con tendenza acneica che hanno mangiato quotidianamente 25 grammi di cioccolato fondente al 99% si è avuto un accrescimento della presenza di acne dopo appena due settimane [36].

Un altro studio ha evidenziato che nei maschi che hanno ingerito capsule contenenti cacao in polvere puro al 100% si sono verificate più lesioni da acne dopo solo una settimana rispetto a coloro che hanno preso il placebo [37].

Il motivo esatto per cui il cioccolato e il cacao potrebbero aumentare la presenza dell'acne non è chiaro, anche se uno studio ha scoperto che mangiare cioccolato aumenta la reattività del sistema immunitario ai batteri che causano l'acne, il che può aiutare a spiegare tali risultati [38].

Ulteriori ricerche sono comunque necessarie per capire con maggiore precisione se il cioccolato o il cacao puro effettivamente causano l'acne.

Proteine del siero del latte in polvere (Whey)

Le proteine del siero del latte (whey) sono un integratore alimentare molto usato. Rappresentano una ricca fonte di aminoacidi leucina e glutammina. Questi amminoacidi fanno in modo che le cellule della pelle crescano più rapidamente, il che può contribuire alla formazione dell'acne [39, 40].

Gli amminoacidi delle proteine whey possono altresì stimolare l'organismo a produrre livelli più elevati di insulina, che a sua volta può favorire la crescita dell'acne [41, 42, 43].

Diversi studio hanno riscontrato un legame tra il consumo di proteine del siero del latte e l'acne negli atleti maschi [44, 45, 46].

Un altro studio ha trovato una correlazione diretta tra la gravità dell'acne e il numero di giorni di integrazione con le proteine del siero del latte [47].

Questi studi supportano un legame tra l'assunzione delle proteine del siero del latte e l'aumento dell'acne, ma sono comunque necessarie più ricerche.

Sensibilità agli alimenti

Alla base dello sviluppo dell'acne c'è un processo infiammatorio. Ciò è confermato dal fatto che i farmaci antinfiammatori, come i corticosteroidi, sono trattamenti efficaci per l'acne grave.

Se si ha una qualche sensibilità a uno o più alimenti, ciò può contribuire all'infiammazione. Le sensibilità alimentari si verificano quando il sistema immunitario identifica erroneamente il cibo come una minaccia, per cui si scatena un attacco immunitario contro di esso. Questo si traduce in un aumento dei livelli di molecole pro-infiammatorie circolanti in tutto il corpo che possono aggravare l'acne [48, 49].

Dal momento che sono molti i cibi a cui il sistema immunitario potrebbe reagire, il modo migliore per capire quali sono gli alimenti a cui si ha una sensibilità è quello di fare una dieta di eliminazione sotto la supervisione di un dietologo o di un nutrizionista.

In breve, le diete di eliminazione consistono nel limitare o eliminare temporaneamente determinati alimenti al fine di scartare i fattori che possono causare disturbi, e avere così sollievo dai sintomi. Dopodiché si cominciano ad reintrodurre gradualmente gli alimenti e si monitorano i sintomi.

Anche se sembra esserci un legame tra l'infiammazione e l'acne, nessuno studio ha analizzato direttamente il ruolo specifico della sensibilità alimentare nell'aumento dell'acne.

Cosa mangiare: alimenti consigliati per contrastare l'acne

Gli alimenti discussi qui sopra sono sconsigliati per l'acne poiché possono contribuire alla sua diffusione. Detto ciò, bisogna ricordare che sono necessari ulteriori studi per avere maggiori conferme e che ogni individuo è diverso dall'altro, quindi non è detto che questi cibi rappresentano la causa dell'acne in ogni persona. Ognuno reagisce in modo diverso.

Esistono comunque cibi e sostanze nutritive che possono aiutare a mantenere la pelle sana e pulita. Vediamo quali sono.

Acidi grassi omega-3: gli omega-3 hanno proprietà antinfiammatorie, e il loro consumo regolare è stato associato a una riduzione dello sviluppo dell'acne [50, 51, 52].

Probiotici: i probiotici sono batteri buoni che migliorano la flora intestinale. Ciò porta alla riduzione dell'infiammazione e quindi anche dell'acne [53, 54, 55, 56].

Vitamine A, D, E e zinco: questi nutrienti svolgono un ruolo fondamentale nel garantire la salute della pelle e del sistema immunitario, aiutando così a prevenire l'acne [57, 58, 59].

Tè verde: il tè verde contiene polifenoli, composti antiossidanti che riducono l'infiammazione e aiutano a equilibrare la produzione di sebo. Gli estratti di tè verde possono diminuire la gravità dell'acne anche quando applicati direttamente sulla pelle [60, 61, 62, 63].

Curcuma: la curcuma contiene curcumina, un altro composto antinfiammatorio che può aiutare a regolare la glicemia, migliorare la sensibilità all'insulina e inibire la crescita dei batteri che causano l'acne [64, 65].

Dieta mediterranea e simili: le diete mediterranee e simili sono ricche di frutta, verdura, cereali integrali, legumi, pesce e olio d'oliva, mentre sono povere di latticini e grassi saturi. La dieta mediterranea è legata a una riduzione della gravità dell'acne [66].

Dieta paleolitica e simili: le paleodiete sono ricche di carni magre, frutta, verdura e noci, e sono povere di cereali, latticini, legumi e oli vegetali ricchi di omega-6. Anche questi tipi di dieta sono stati associati a livelli più bassi di glucosio nel sangue e di insulina [67].

In conclusione, la ricerca ha collegato determinati alimenti a un aumento del rischio di sviluppare l'acne, ma non si tratta di studi definitivi, per cui risulta difficile fare raccomandazioni dietetiche specifiche. Determinati cambiamenti dietetici possono avere un impatto significativo sulla salute della pelle (e non solo), soprattutto se si evitano i cosiddetti cibi spazzatura e si adotta una dieta più equilibrata. Probabilmente non è necessario evitare completamente tutti gli alimenti che sono stati collegati a un accrescimento dell'acne, ma piuttosto mangiarli in un rapporto più bilanciato insieme agli altri cibi più sani e ricchi di nutrienti elencati qui sopra. Prima di avere maggiori certezze da parte di ricerche più approfondite sul tema degli alimenti che causano l'acne, può essere utile tenere un registro degli alimenti per cercare di capire quali sono quelli migliori e peggiori nel proprio caso specifico. Si consiglia inoltre di farsi seguire da un nutrizionista per avere consigli personalizzati.

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