02 Febbraio 2013

Gli alimenti che contengono più vitamina E

La vitamina E, o tocoferolo, è formata da un gruppo di 8 composti liposolubili denominati tocotrienoli (detti anche vitamina T) e tocoferoli. La vitamina E è fondamentale per proteggere i tessuti del nostro organismo dall'ossidazione e dai dannosi radicali liberi. Oltre a svolgere una primaria attività antiossidante, tale vitamina contribuisce a proteggere dalle malattie cardiache, da diverse forme di cancro e dai danni agli occhi che occorrono con l'età (degenerazione maculare senile). Di seguito vedremo quali sono le principali fonti alimentari di vitamina E e in che quantità tale vitamina è contenuta all'interno dei cibi.

Oli vegetali

Tra le fonti migliori di vitamina E abbiamo innanzitutto i vegetali, e tra questi gli oli. In particolare, l'olio di germe di grano è al primo posto tra tutti con un apporto di vitamina E pari a circa 130 mg per 100 grammi di prodotto. Seguono l'olio di girasole (68 mg/100g), l'olio di mais (35 mg/100 g), l'olio di palma (33 mg/100g), l'olio extravergine d'oliva (20mg/100 g), l'olio d'arachide (19 mg/100 g), e l'olio d'oliva (18,5mg/100g).

Semi di girasole

I semi di girasole possono costituire davvero un ottimo spuntino, con un contenuto di vitamina E pari a circa 37mg/100g. Questi semi hanno un gusto molto delicato, quindi sono l'ideale per arricchire insalate zuppe e contorni. Sarebbe davvero un peccato non approfittare dei tanti benefici di questi gustosissimi semi.

Mandorle

Parlando di sapore delicato, non si può non pensare alle mandorle, anch'esse ricche di vitamina E, circa 33mg/100g. Inoltre, con l'alto contenuto di omega-3, questa frutta secca rappresenta una vera e propria fonte della giovinezza, a patto che sia consumata con moderazione.

Paprica e peperoncino rosso

Aggiungere un po' di piccantezza ai propri piatti aiuta non solo a renderli più saporiti, ma anche ad arricchirli di vitamine E. Infatti queste spezie contengono circa 30 mg/100g di tocoferolo.

Pinoli

I pinoli, uno degli ingredienti fondamentali del pesto, sono ottimi da mangiare anche da soli oppure in aggiunta a insalate. Questi semi forniscono 9.3mg/100g di vitamina E.

Nocciole e arachidi

Tornando alla frutta secca, le nocciole e le arachidi sono anch'esse una buona fonte di tocoferolo, e ne apportano rispettivamente circa 16mg/100g e 7mg/100g.

Basilico e origano secchi

Alcuni condimenti tipici della tradizione culinaria mediterranea come il basilico e l'origano possono dare un buon contributo di vitamina E. Queste erbe essiccate ne contengono circa 7,5mg/100g. Altre erbe essiccate ricche di vitamina E che usiamo molto nella nostra cucina sono la salvia, il timo, il prezzemolo e il cumino.

Avocado

La frutta fresca con il più elevato apporto di tocoferolo è l'avocado, con circa 6,5mg/100g. Chi è particolarmente goloso sarà felice di sapere che le albicocche secche hanno anch'esse un alto contenuto di vitamina E, con circa 4,5mg/100g.

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