30 Giugno 2014

Amaranto: proprietà e benefici

L'amaranto è uno pseudo cereale molto antico originario dell'America centrale. Questo alimento era considerato sacro ed era una vera e propria fonte di forza vitale per gli Aztechi. L'amaranto è un prodotto molto versatile, e in cucina lo si può utilizzare per preparare zuppe, brodo, contorni, sformati sia dolci sia salati, crocchette, e altro. Di seguito, vediamo quali sono le proprietà e i benefici dell'amaranto.

Proteine

L'amaranto contiene elevate quantità di proteine di alta qualità, che ammontano a circa 14 grammi per 100 grammi di prodotto. In particolare, troviamo un amminoacido essenziale carente negli altri cereali, la lisina. Tale sostanza è necessaria per l'assorbimento e la fissazione di calcio nelle ossa. Oltre a ciò la lisina, insieme alla vitamina C, aiuta i muscoli a sopportare meglio lo stress, e contribuisce altresì alla formazione del collagene. La lisina è inoltre uno dei due aminoacidi che compongono la cheratina (lisina e cisteina), necessaria per la salute e la crescita dei capelli.

Fibre

L'amaranto fornisce un buon apporto di fibre alimentari, necessarie per regolarizzare tutto l'apparato digerente. Le fibre non solo aiutano a combattere problemi quali la costipazione, ma contribuiscono soprattutto a prevenire diversi tipi di cancro, in particolare allo stomaco e al colon.

Microelementi

Questo cereale possiede buone quantità di sali minerali e altri nutrienti, in particolare ferro (11mg/100gr), calcio (490mg/100gr) e fosforo (470mg/100gr), oltre che magnesio, arginina, alanina, serina, acido glutammico, acido aspartico, e in piccole quantità anche vitamine del gruppo B e vitamina C.

Privo di glutine

A differenza di frumento, orzo e altri cereali, l'amaranto non contiene glutine. Le persone che soffrono di celiachia o intolleranti al glutine possono quindi introdurre questo alimento nutriente nella propria dieta. Inoltre, in commercio esistono anche farine di amaranto che possono essere usate in sostituzione a quelle tradizionali per preparare pane, pasta e altre ricette.

Olio di amaranto

L'olio di amaranto contenuto nei chicchi è ad alto apporto di acido linolenico, un acido grasso omega-3 che può aiutare a prevenire le malattie cardiache e ridurre le infiammazioni.

Come utilizzare l'amaranto

Solitamente, in cucina l'amaranto viene fatto bollire impiegando una parte di amaranto in due o tre parti di acqua. La bollitura porterà a sviluppare una massa gelatinosa per cui è consigliabile cuocere l'amaranto insieme ad altri cereali come il riso, oppure insieme a verdure, migliorando al contempo il sapore. La cottura dell'amaranto avviene solitamente in 30 minuti, dopodiché bisogna attendere circa 5-10 minuti in modo da permettere ai chicchi di gonfiarsi.

Un altro metodo di cottura molto diffuso è quello della tostatura dei chicchi. In una padella, versare un filo d'olio e lasciar riscaldare, quindi aggiungere i grani di amaranto, coprire con un coperchio, e attendere che avvenga la tostatura allo stesso modo dei pop corn.

Altri metodi diffusi per la consumazione dell'amaranto sono sotto forma di cereale integro, come sfarinato, o ancora facendo bollire le foglie di amaranto, anch'esse molto nutrienti in quanto ricche di di vitamina A, vitamina C e ferro.

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