07 Aprile 2012

I benefici della vitamina D

Se si vive in un posto dove c'è abbastanza sole, e se si è esposti alla luce solare per circa 45 minuti a settimana, il corpo produrrà naturalmente una quantità sufficiente di vitamina D

Ma se si vive in un luogo dove non c'è abbastanza sole o coperto di nuvole, nebbia, o si è sempre protetti da creme solari, è necessario che il giusto apporto di vitamina D provenga da alimenti e anche da integratori. Ottime fonti di vitamina D sono salmone, sardine, aringhe, latte, tuorlo d'uovo, frattaglie, semi germogliati, e semi di girasole. L'apporto quotidiano necessario di vitamina D è di 5 mcg (o microgrammi) sia per gli uomini sia per le donne, e non dovrebbe superare i 50 mcg o 2.000 IU al giorno.

Quanto è importante la vitamina D?

La vitamina D viene prodotta anche in laboratorio ed è usata come medicinale per curare diverse malattie. Si utilizza per prevenire o trattare il rachitismo (causato da carenza di vitamina D); ossa deboli o osteoporosi; osteogenesi imperfetta, una malattia ereditaria in cui le ossa si rompono facilmente, fratture ossee, bassi livelli di calcio, indebolimento osseo o osteodistrofia renale nelle persone con problemi ai reni, dolore osseo o osteomalacia, pressione alta, colesterolo alto, BPCO, asma, bronchite, PMS, e problemi ai denti e/o gengive. La vitamina D aiuta anche a rafforzare il sistema immunitario e a prevenire diverse forme di cancro. Alcuni studi hanno inoltre evidenziato che con un adeguato apporto di vitamina D si può prevenire l'artrite, il cancro al colon e al colon-retto, nonché l'Alzheimer. La vitamina D aiuta il sistema immunitario a combattere qualsiasi tipo di infezione ed è anche un ottimo anti-infiammatorio.

Dunque, la vitamina D è essenziale per il nostro benessere, tuttavia, un eccesso di questa vitamina può minacciare seriamente la salute. Il sovradosaggio di vitamina D può causare ipervitaminosi D, una condizione potenzialmente grave che consiste nel raggiungimento di livelli tossici di vitamina D nel corpo. Attenzione però, perché tali livelli tossici non vengono raggiunti se la vitamina D viene prodotta naturalmente dal nostro corpo, bensì quando si assumono integratori. Infatti il processo di produzione naturale (che proviene dalla luce diretta del sole e dagli alimenti naturali) è sicuro e non comporta situazioni di sovradosaggio perché una volta che il corpo raggiunge i livelli necessari la produzione di questa vitamina si interrompe. Inoltre l'overdose da vitamina D non avviene con una singola dose massiccia ma piuttosto da un accumulo lungo un determinato arco di tempo. Quindi, bisogna stare attenti soprattutto con l'assunzione quotidiana di integratori di vitamina D. È dunque consigliato consultare il proprio medico prima di prendere qualsiasi integratore per evitare overdose.

I sintomi più comuni causati da un sovradosaggio di vitamina D sono nausea, vomito, inappetenza, dolore alle ossa, stanchezza, nervosismo, irritabilità, disidratazione, forte mal di testa, sordità, e prurito.

La carenza di vitamina D associata a mancanza di attività fisica provoca obesità. Una dieta completa che prevede calcio e vitamina D in combinazione con una regolare attività fisica favorisce il rafforzamento delle ossa e può ridurre il rischio di osteoporosi.

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