08 Gennaio 2013

Carboidrati buoni e carboidrati cattivi

Quali sono i carboidrati giusti? Questi nutrienti sono fondamentali per il benessere psico-fisico dell'organismo e per dare energia al corpo, quindi è necessario che vengano introdotti nella propria alimentazione quotidiana. Ciò vale per tutti, anche per coloro che sono a dieta. Spesso, quando si tratta di fare una dieta, si ricorre a una di tipo low-carb perché fa dimagrire molto velocemente, purtroppo però non è salutare. Inoltre, quando si smette con tali tipi di dieta, è più facile riacquistare peso. I carboidrati sono una componente essenziale per l'organismo umano a patto che si scelgano carboidrati buoni, evitando quelli cattivi.

Carboidrati buoni

  • Frutta e verdura;
  • Legumi;
  • Semi;
  • Frutta secca;
  • Cereali integrali;

I carboidrati buoni sono costituiti dai carboidrati complessi. Il corpo richiede all'incirca il 60-65 per cento di carboidrati per alimentare correttamente il sistema nervoso, il cervello e i muscoli. Tali organismi sfruttano queste sostanze come un vero e proprio combustibile necessario per il loro buon funzionamento.

Carboidrati cattivi

  • Tutti quei cibi pieni di carboidrati raffinati come per esempio i prodotti zuccherati (in particolare quelli contenenti sciroppo di glucosio-fruttosio e altri dolcificanti artificiali), torte e biscotti;
  • Pane, pasta e riso bianchi;
  • Frutta imbottigliata o in scatola e succhi di frutta aromatizzati e ricchi di additivi;
  • Bibite gassate, aromatizzate e zuccherate;

Tutti gli alimenti appena elencati sono ricchi di calorie vuote, e quindi hanno poco, o nessun, valore nutrizionale.

I migliori carboidrati buoni:

  • Verdura a foglia verde come cavolo e lattuga;
  • Legumi quali fagioli e ceci;
  • Semi come quelli di girasole, zucca e chia;
  • Frutta secca, in particolare mandorle e noci;
  • Cereali integrali tra cui riso integrale, grano saraceno, miglio, quinoa, cereali d'avena e crusca d'avena, pane e pasta integrali.

Uno dei carboidrati più importanti e maggiormente impiegati dal nostro organismo è il glucosio. Questo monosaccaride è la principale fonte di energia per la maggior parte delle cellule del corpo. Il glucosio inoltre viene immagazzinato dai muscoli sotto forma di glicogeno per sviluppare la resistenza.

Anche il cervello necessita di glucosio per soddisfare il suo fabbisogno energetico. Se la propria dieta non fornisce un apporto adeguato di carboidrati, l'organismo umano comincia a bruciare il grasso corporeo per soddisfare le sue esigenze energetiche. Anche se ciò può essere positivo per chi ha bisogno di perdere peso, in realtà non lo è perché, per alimentare il cervello durante questa fase di digiuno, il glucosio viene sintetizzato da amminoacidi, andando a esaurire il tessuto muscolare. Proprio per questo motivo è necessario apportare la giusta dose di carboidrati buoni.

Le tre principali categorie di carboidrati

Carboidrati complessi (buoni) - Cereali come frumento, segale, riso, mais, miglio, e sorgo, legumi, e semi. I carboidrati complessi si trovano all'interno dei vegetali sotto forma di amido e fibre.

Carboidrati semplici (da evitare) - Saccarosio, destrosio, sciroppo di fruttosio (HFCS) e di mais. In genere, qualsiasi ingrediente che termina in "osio".

Carboidrati raffinati - zucchero bianco e farina bianca sono alimenti altamente trasformati, contenenti poche sostanze nutrienti rispetto alle loro controparti integrali, quindi forniscono soprattutto calorie.

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