30 Dicembre 2012

5 alimenti per sconfiggere la stanchezza

In un articolo precedente, già ci siamo occupati di alcune tecniche per contrastare i sintomi della spossatezza, e abbiamo visto che mangiando cibi ricchi di fibre si può sconfiggere la stanchezza aiutando a regolare i livelli di zuccheri nel sangue, migliorando così l'apporto energetico. Di seguito, vedremo 5 tra i migliori alimenti efficaci contro la stanchezza.

Cereali d'avena

Cominciare la giornata con una bella ciotola di cereali d'avena è sicuramente il modo giusto per apportare fibre alimentari che, come sappiamo, regolano i livelli di glucosio nel sangue fornendo un rilascio costante e graduale di energia. Le fibre inoltre favoriscono la digestione e aiutano a sentirsi più sazi più a lungo. Tutto ciò evita un facile aumento di peso dovuto all'eccessivo consumo di cibi nonché una lentezza e un affaticamento causati proprio da un sovraccarico dell'apparato digestivo. L'avena contiene inoltre la vitamina B1, sostanza nota per la sua capacità di contrastare la spossatezza.

Pane di frumento integrale

Il pane di frumento integrale, come l'avena, è un'ottima fonte di fibre ma anche di carboidrati complessi. Tali carboidrati svolgono anch'essi un'importante funzione regolatrice dei livelli di zucchero nel sangue, andando a bilanciare il rilascio energetico nel corpo.

Noci

Consumare una manciata di noci al giorno può contribuire a tirare su di morale. Le noci infatti sono ottime fonti naturali di acidi grassi omega-3 e magnesio, elementi in grado di combattere i sintomi della depressione andando a incrementare la produzione di serotonina, ovvero la sostanza primaria che determina la regolazione dell'umore.

Yogurt greco con fermenti lattici vivi

Se il proprio sistema digestivo è lento, ne risente tutto l'organismo e quindi si percepisce inevitabilmente un senso di stanchezza. In questo caso, un vasetto di yogurt con probiotici è l'ideale per ripristinale la flora batterica intestinale. Oltre allo yogurt, vi sono molti altri cibi ricchi di fermenti lattici vivi, alcuni dei quali poco conosciuti come il natto o il miso.

Arance

Già abbiamo detto dell'importanza degli agrumi per via del fatto che favoriscono la produzione di noradrenalina. Oltre a ciò, le arance, ma anche altra frutta come i kiwi oppure alcuni ortaggi come i peperoni, sono ricche di vitamina C. Tale antiossidante naturale aiuta a mantenere in salute il corpo e la mente. La vitamina C contribuisce a ridurre i livelli di cortisolo, l'ormone responsabile dello stress e del crollo energetico. Il consiglio comunque è di preferire le arance ai peperoni perché questi ultimi possono essere molto pesanti e difficili da digerire, ottenendo così l'effetto contrario.

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