28 Marzo 2015

Stanchezza: alimenti per regolare l'energia e ritrovare la carica

Le cause della stanchezza possono essere diverse, in particolare dieta e stile di vita sbagliati, troppo lavoro, stress, difficoltà ad addormentarsi e sonno leggero. L'alimentazione gioca un ruolo fondamentale per aiutare a regolare e a mantenere costanti i livelli di energia, contrastando efficacemente i sintomi della spossatezza. È dunque di fondamentale importanza scegliere gli alimenti giusti da mangiare per combattere la stanchezza efficacemente, a cominciare dalla colazione. 

Cereali integrali

Per iniziare la giornata nel migliore dei modi non c'è nulla di meglio di una bella tazza di cereali integrali o d'avena: ricchi di fibre, necessarie per regolare i livelli di glucosio nel flusso ematico, i cereali provvedendo a rilasciare in maniera costante l'energia utile all'organismo. In questo modo si evitano picchi glicemici, e quindi gli sbalzi nei livelli energetici seguiti subito da momenti di apatia e spossatezza.

Le fibre inoltre facilitano il transito intestinale migliorando la digestione e aumentano il senso di sazietà. Questo è un altro aspetto importante poiché in tal modo si evita un accrescimento del peso corporeo causato dall'eccesso di cibo nonché un affaticamento dovuto al sovraccarico dell'apparato digerente.

Pane e pasta integrali

Pane e pasta integrali sono costituiti da carboidrati complessi (carboidrati buoni), importante fonte di energia, con l'ulteriore vantaggio di contenere zuccheri a lento rilascio. Quindi, proprio come per i cereali integrali, anche questi alimenti contribuiscono a mantenere costanti i livelli di zucchero nel sangue, e di conseguenza evitano cali di energia.

Frutta secca

Anche la frutta secca porta benefici all'organismo in caso di stanchezza fisica e mentale. Il segreto è nel buon contenuto di Omega 3, acidi grassi essenziali che hanno un effetto energizzante su corpo e cervello. Si consigliano soprattutto mandorle, noci, e arachidi, che possiedono inoltre un buon apporto di vitamina B1, o tiamina, vera e propria fonte di energia con funzione protettiva per il sistema nervoso e il cervello. Una carenza porta non solo senso di spossatezza e irritabilità, ma in alcuni casi anche tachicardia.

La frutta secca è ricca altresì di sali minerali come il magnesio, ed è utile a proteggere l'apparato cardiocircolatorio in quanto aumenta il livello del colesterolo buono, la cui funzione è pulire le arterie dal colesterolo cattivo. Per avere effetti positivi basta mangiare una manciata al giorno di frutta secca, magari come spuntino.

Yogurt con probiotici

Il senso di stanchezza è spesso causato da un apparato digerente lento e affaticato. In questo caso, mangiare uno yogurt contenente fermenti lattici vivi aiuta a ristabilire una corretta flora batterica nell'intestino, dando nuova energia alle funzioni digestive. I fermenti lattici vivi, come il Lactobacillus, sono batteri benefici necessari per garantire una buona flora intestinale. Tali probiotici si possono trovare anche in altri cibi come per esempio il natto, il miso, e il kimchi.

Cibi ricchi di vitamina C

Kiwi, peperoni, rucola, broccoli, agrumi, fragole, mango e papaia sono tra i vegetali più ricchi di vitamina C, un antiossidante naturale importante per tenere in salute corpo e mente. In particolare, tale vitamina aiuta a diminuire il tasso di cortisolo, un ormone che porta all'aumento di stress e all'abbassamento dell'energia nell'organismo. La vitamina C inoltre stimola il rilascio di adrenalina e noradrenalina.

Per quanto riguarda il consumo di peperoni, nonostante siano ricchi di vitamina C, è bene non esagerare poiché potrebbero essere difficili da digerire per via della cellulosa in essi contenuta. Per facilitare la digestione dei peperoni è necessario eliminare l'epicarpo, ossia la buccia, in cui la cellulosa è presente in quantità maggiore.

Vegetali di stagione

I vegetali di stagione sono sempre la scelta alimentare migliore perché naturalmente più ricchi di nutrienti, e di conseguenza di antiossidanti. Si consiglia quindi di prendere sempre prodotti freschi, magari dal contadino di fiducia o al mercato sotto casa, e di evitare frutta e verdura fuori stagione o che abbiano raggiunto la maturazione all'interno di forni o di camion durante il trasporto.

Proteine vegetali

Anche se le carni contengono proteine complete, i grassi saturi presenti al loro interno sono molto difficili da scomporre, e costringono l'apparato digerente a un lavoro non da poco, con un consumo energetico piuttosto elevato. Se proprio non si può fare a meno della carne, si consiglia comunque quella più magra possibile, quindi pollo e tacchino. Tuttavia, gli alimenti di origine animale non si devono mangiare quotidianamente poiché aumentano anche l'acidità nel corpo, altro aspetto che, oltre a causare stanchezza, porta a sviluppare tanti altri problemi di salute.

Per questi motivi, si consigliano soprattutto proteine provenienti da fonti vegetali come cereali integrali, legumi, semi oleosi, frutta secca e verdure. È possibile ottenere la gamma completa di aminoacidi essenziali semplicemente combinando più fonti vegetali insieme, come per esempio i classici pasta e fagioli oppure riso e piselli.

Patate

Le patate sono ricche di potassio, uno dei minerali fondamentali per il corretto funzionamento dei muscoli. Una delle tecniche più semplici per aumentare i livelli di potassio è quella di bere il succo derivante dalle patate. Per produrre questo succo basta sbucciare una patata lavata, quindi tagliarla a fettine e metterle in ammollo in acqua per tutta la notte. Il mattino seguente, bere il succo, che agisce come tonico ricco di potassio. I pezzi di patata si possono riutilizzare nella preparazione delle proprie ricette.

Zucca e semi di zucca

La zucca contiene alti livelli di due antiossidanti fondamentali per la salute di tutto l'organismo, ovvero la vitamina C e il betacarotene. I semi di zucca invece hanno un elevato apporto di sali minerali, in particolare lo zinco, e contengono acidi grassi omega 3. Costituiscono dunque un ottimo spuntino in grado di sconfiggere l'astenia.

Cioccolato fondente

Le fave di cioccolato, o il cioccolato fondente almeno al 75-80%, hanno un alto contenuto di magnesio, utile a mantenere buoni livelli di concentrazione e quindi ad abbattere la stanchezza mentale. Il cioccolato fondente ha anche il vantaggio di non contenere latte e derivati, e dunque è povero di grassi e non appesantisce. Il cioccolato inoltre stimola la produzione di dopamina, una sostanza che contribuisce ad avere una sensazione di benessere psico-fisico.

Acqua

L'acqua è l'elemento alla base della vita, ed è fondamentale per garantire tutte le funzioni del nostro organismo. Questo significa che l'acqua non può in alcun modo mancare nella dieta di tutti i giorni, altrimenti inevitabilmente aumenterà il senso di stanchezza causata da disidratazione e mancanza di nutrienti essenziali. È bene bere acqua regolarmente durante tutto l'arco della giornata, possibilmente sostituendola alle bevande disidratanti, come quelle ricche di caffeina e zuccheri.

La tendenza ad affaticarsi, la difficoltà ad addormentarsi di notte, l'apatia, l'incapacità di concentrazione, il tono d'umore basso sono solo alcuni dei disturbi causati dalla stanchezza psicofisica. In tutti questi casi è quindi necessario innanzitutto ricorrere a una dieta sana, con alimenti che aiutano a ristabilire le giuste energie per affrontare la giornata e ritrovare la carica e il buon umore.

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