14 Febbraio 2015

Alimenti vasodilatatori: cibi che favoriscono una naturale vasodilatazione

La vasodilatazione consiste essenzialmente in un rilassamento delle arterie che porta a una dilatazione del lume vasale. Si tratta di un effetto benefico che può aiutare ad abbassare la pressione sanguigna. Molti farmaci antipertensivi agiscono proprio attraverso questo stesso meccanismo. Esistono tuttavia anche sostanze che si comportano come vasodilatatori naturali, ed è possibile trovarli in diversi alimenti di origine vegetale.

Anguria e melone

I cocomeri sono ricchi di vitamina C, beta-carotene e licopene, tutti antiossidanti che possono aiutare a proteggere contro i danni causati dai radicali liberi. Le angurie sono anche una buona fonte di citrullina, un amminoacido che nel corpo umano viene convertito in arginina, la quale, a sua volta, dà vita all'ossido nitrico. Quest'ultimo è un vasodilatatore. La citrullina è presente anche meloni.

Citrullina e pressione sanguigna:

Sostanze naturali che favoriscono la vasodilatazione, come appunto la citrullina, possono essere utili per aiutare a regolare la pressione sanguigna. Il numero di gennaio 2011 della rivista scientifica American Journal of Hypertension ha valutato gli effetti dell'estratto di anguria sulla pressione arteriosa nei soggetti sofferenti di ipertensione. Dopo sei settimane, nelle persone che hanno assunto integratori di estratto di cocomero si è verificato un calo significativo della pressione arteriosa rispetto a coloro che hanno ingerito un placebo. Il limite di questo studio sta nel fatto che il campione di partecipanti era piuttosto ristretto: solo nove soggetti.

Nonostante questa sia stata l'unica ricerca che specificamente si è occupata dell'effetto dell'estratto di anguria sulla pressione sanguigna, sono molte le tesi a favore di questi benefici ottenuti dalla citrullina, in particolare del legame tra i cibi ricchi di citrullina e la riduzione della pressione arteriosa, come dimostrato anche da un recente studio pubblicato sul Current Opinion in Clinical Nutrition and Metabolic Care.

Aglio

La citrullina non è l'unico tipo di vasodilatatore naturale che si trova negli alimenti. Secondo una ricerca apparsa sulla rivista scientifica Bratislavské Lekarske Listy, l'aglio produce minime quantità di solfuro di idrogeno nel corpo, portando a una vasodilatazione e a una riduzione della pressione arteriosa. Lo stesso studio riporta che l'aglio può altresì normalizzare i livelli di lipidi nel sangue, evitare l'ossidazione del colesterolo, e prevenire la formazione di coaguli nel circolo sanguigno.

Per godere dei benefici dell'aglio, basta utilizzarlo regolarmente all'interno delle proprie ricette culinarie oppure, per chi è in grado di sopportarne il sapore, sarebbe l'ideale mangiarne uno spicchio al giorno.

Spinaci e barbabietole

Il nitrato è un altro vasodilatatore naturale, e si trova in elevate quantità negli spinaci e nelle barbabietole. Attraverso la digestione dei nitrati, si ottiene l'ossido nitrico, una sostanza che favorisce naturalmente la dilatazione dei vasi sanguigni. Le barbabietole sono inoltre una fonte ricca di fitonutrienti che si trovano quasi esclusivamente in esse, le betalaine; questi pigmenti hanno importanti proprietà antiossidanti e antiinfiammatorie. Anche gli spinaci costituiscono una buona fonte di nutrienti antiossidanti e antinfiammatori, in particolare epossi-xantofille.

Sedano

Il sedano è la migliore fonte di 3-n-butilftalide. Sulla rivista scientifica Zhongguo Yao Li Xue Bao viene riportato che il 3-n-butilftalide agisce su alcune sostanze vasodilatatrici che regolano la funzione arteriosa, tra cui l'ossido nitrico. Un'altra rivista, il Journal of Neuroscience, riferisce inoltre che questa sostanza ha anche importanti effetti terapeutici per il trattamento o la prevenzione dell'Alzheimer.

Zenzero

Secondo uno a ricerca pubblicata sul Journal of Cardiovascular Pharmacology, l'estratto crudo di zenzero aiuta a diminuire la pressione arteriosa bloccando i canali del calcio voltaggio-dipendenti. Per godere dei suoi benefici, si potrebbe grattugiare quotidianamente una piccola quantità di radice di zenzero fresca sulle proprie pietanze.

Tutti i vegetali visti qui sopra possono essere mangiati crudi, ed è bene quindi evitarne la cottura poiché questa, per quanto possa rendere più saporiti gli alimenti, finisce col far disperdere parte delle sostanze benefiche in essi contenuti.

Il consumo di alimenti vasodilatatori deve sempre e necessariamente far parte di una dieta salutare ed equilibrata. Pur nell'assoluta certezza dei loro benefici, i vasodilatatori naturali non vanno mai intesi come una completa alternativa ai farmaci. È bene quindi consultare il proprio medico per concordare un terapia che includa anche i cibi visti in questo articolo, soprattutto nel caso in cui si stanno già assumendo medicinali che favoriscono la vasodilatazione.