26 Settembre 2015

Caffeina: Effetti Negativi su Cervello, Cuore e Fegato

La caffeina è una sostanza che si trova in diversi alimenti e bevande tra cui caffè, tè, cioccolato, guaranà, ed energy drink. È ampiamente utilizzata come stimolante poiché in molti casi può aiutare a tenere svegli e ad aumentare la concentrazione. Purtroppo però la caffeina provoca anche effetti indesiderati, primo fra tutti l'insonnia, ed influisce negativamente su diversi organi interni tra cui cervello, cuore, e fegato.

Effetti della caffeina sul cervello

Quando si consumano cibi e bevande contenenti caffeina, si influenza anche la secrezione di sostanze chimiche nel cervello che, a loro volta, hanno ripercussioni su tutto l'organismo. Innanzitutto, il cervello reagisce alla caffeina producendo più adrenalina, che, a breve termine, può favorire una maggiore attenzione ed energia, ma dopo poco si ha l'effetto opposto. Inoltre, la caffeina è un inibitore del rilascio di adenosina, un neurotrasmettitore fondamentale per regolare il ciclo sonno-veglia e favorire la calma. Il caffè e i prodotti contenenti caffeina inducono altresì il cervello a rilasciare maggiore cortisolo, ovvero l'ormone dello stress, che aggrava l'ipertensione e ostacola l'assorbimento di minerali e vitamine essenziali.

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Effetti della caffeina sul cuore

Un eccessivo consumo di bibite e bevande contenenti caffeina causa aritmie, o battito cardiaco irregolare. Può quindi aumentare la frequenza cardiaca, anche se tale effetto negativo tende a svanire man mano che i processi corporei eliminano la caffeina dal sistema. Altri effetti negativi molto spiacevoli riguardano il fatto che la caffeina aumenta l'ipertensione, ovvero la pressione arteriosa alta, che a sua volta può causare malattie cardiache e ictus. La caffeina può inoltre provocare problemi quali mal di testa, nausea, disturbi visivi e convulsioni.

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Effetti della caffeina sul fegato

Secondo quanto riportato da uno studio del 2006 intitolato Coffee Protects Alcohol Drinkers From Liver Disease condotto dalla Medical News Today, un consumo moderato di caffè potrebbe contribuire a compensare gli effetti negativi causati dell'alcool sul fegato. Tuttavia, troppa caffeina diventa molto difficile da smaltire a livello epatico. Inoltre, la caffeina in combinazione con l'acido cloridrico presente nello stomaco produce una tossina chiamata caffeina cloridrato. Questa tossina viene assorbita dal fegato, che deve neutralizzarla ed espellerla fuori dall'organismo. Ogni volta che il fegato processa le tossine, si possono verificare danni ai tessuti, con conseguente cicatrizzazione degli stessi, e quindi con una sempre minore capacità del fegato di funzionare in maniera corretta.

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