03 Maggio 2013

Frutta del mese di maggio: proprietà e benefici

Maggio è il mese in cui si può cominciare ad avere una assaggio della frutta più gustosa che Madre Natura può offrire: albicocche, ciliegie, amarene, pere, meloni, pompelmi e nespole. Di seguito vediamo nel dettaglio quali sono i benefici della la frutta di questo mese, ricordando che è sempre meglio consumare prodotti biologici perché altrimenti possono contenere pesticidi e altri additivi chimici poco salutari.

Albicocche

L'albicocca, oltre ad avere un buon apporto di vitamina C e vitamine B e PP, contiene un elevata quantità di carotenoidi, precursori della vitamina A. La vitamina A è necessaria per la salute della pelle e degli occhi, soprattutto durante i mesi più caldi e di maggiore esposizione al sole, dato che aiuta a proteggere dai raggi UV. Una mancanza di vitamina A porta a una disidratazione dell'epidermide e delle mucose respiratorie, urinarie e digerenti, fragilità ossea e ungueale, indebolimento dei capelli, difficoltà nella cicatrizzazione delle ferite. Inoltre, i problemi più evidenti per carenza di vitamina A sono legati ad alterazioni della vista come un abbassamento della capacità visiva, lesioni della cornea che possono provocare perfino la cecità, infiammazioni delle palpebre che si manifestano con crosticine, e perdita delle ciglia.

Oltre alla grande ricchezza di carotenoidi necessari per la produzione di vitamina A, l'albicocca è una buona fonte di sali minerali come ferro, magnesio, calcio, fosforo, e potassio. Tutti elementi necessari per chi soffre di anemia, spossatezza, e depressione. L'albicocca può avere effetti lassativi dovuti alla presenza di fibre e sorbitolo.

Amarene

Le amarene, o maresche, sono ricche di vitamina C e B, sali minerali tra cui fosforo, magnesio e potassio. Grazie alla presenza di acido malico, questa frutta ha capacità depurative, disintossicanti e digestive. La dolcezza delle amarene è conferita dal levulosio, zucchero tollerato anche da diabetici e obesi. Inoltre, il buon apporto di sostanze antiossidanti, tra cui flavonidi, contribuisce a combattere efficacemente i dannosi radicali liberi, svolgendo altresì un’azione anti-cancro e anti-invecchiamento, e stimolando la produzione di collagene.

Ciliegie

Le ciliegie hanno un alto contenuto di vitamine A e C, potassio e fosforo. Stando a uno studio condotto dall'università del Michigan, un'alimentazione che prevede il consumo di una buona quantità di ciliegie aiuta a prevenire infarti e malattie cardiovascolari, e contribuisce altresì a ridurre le infiammazione e i danni causati dagli enzimi cicloossigenasi-1 (COX-1) e cicloossigenasi-2 (COX-2). Tali benefici sono dovuti alla presenza di antocianine, che agiscono in modo del tutto simile all'aspirina e ai farmaci anti-infiammatori.

Fragole

Le fragole, che già hanno cominciato a deliziarci il palato nel mese di aprile, sono maggiormente disponibili nei mesi di maggio, giugno e luglio, soprattutto se parliamo di fragoline di montagna. Queste, oltre a rappresentare una tra le fonti vegetali con il più alto apporto di vitamina C (circa 55mg/100gr), possiedono composti antiossidanti molto potenti tra cui gli antociani e l'acido ellagico. Tali sostanze, unitamente alla vitamina C sono fondamentali per la produzione di collagene, ovvero la proteina primaria nei tessuti connettivi umani. Inoltre, la combinazione di composti antiossidanti e di agenti antinfiammatori come la vitamina C, l'acido folico, e i flavonoidi, è necessaria per contrastare le cellule cancerose.

Melone

Anche il melone, come l'albicocca, costituisce una fonte molto ricca di vitamina A, nutriente di cui si ha bisogno soprattutto in questo periodo perché aiuta a proteggere la pelle e gli occhi dai dannosi raggi UV. Oltre a questa sostanza, il melone contiene buone quantità di vitamina C, vitamine del gruppo B tra cui la B1, B2 e la B3, e sali minerali come potassio, calcio, ferro, sodio, e fosforo.

Nespole

La nespola è una frutta molto gustosa e ha un basso apporto calorico, con circa 47 calorie per 100 grammi di prodotto. Al suo interno troviamo una gran quantità di vitamine e sali minerali, in particolare vitamine B e C, calcio, potassio, magnesio e fosforo. La nespola possiede proprietà astringenti, regolatrici del sistema digerente e delle funzioni epatiche, antinfiammatorie, e febbrifughe.

Pere

Le pere, in generale, contengono vitamine B, C, D, K e J, calcio, potassio, magnesio, fosforo, sodio, ferro, e fluoro. La particolarità delle pere è che possiedono una grande quantità di fibre, soprattutto nella buccia, che aiutano a regolare le funzioni dell'apparato digerente e a contrastare il colesterolo. La pectina infatti, una volta ingerita, dà vita a una sostanza viscosa che si lega al colesterolo cattivo presente nel corpo umano, facilitandone l'espulsione. Oltre alla pectina, le pere contengono un altro tipo di di fibra, la lignina, capace di assorbire molta acqua facilitando il transito delle feci nell'intestino.

Pompelmo

Il pompelmo è abbondante in vitamine A, B e C, calcio, magnesio, fosforo, potassio, sodio, ferro, e flavonoidi come la naringenina, un antiossidante utile per contribuire alla salute del fegato e del sistema cardiovascolare. La buccia del pompelmo contiene oli essenziali come il limonene (principale responsabile del gusto agro), il citrale e il pinene, che possono avere proprietà antidepressive.

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