30 Novembre 2012

Sostituti naturali dello zucchero

Lo zucchero bianco raffinato è ormai al centro di tante polemiche, e non solo per il fatto che aumenta rapidamente i livelli di glicemia ed è una delle principali cause dell'obesità, ma anche per i suoi processi di lavorazione. Durante la raffinazione infatti, molte case produttrici di zucchero bianco utilizzano composti chimici che lasciano residui e, ancor peggio, carbone d'ossa di animale per lo sbiancamento. Purtroppo, non ci è dato sapere quali sono gli stabilimenti che adottano questi sistemi, ma ciò che possiamo fare è sostituire lo zucchero con altri dolcificanti naturali più salutari e nutrienti.

Stevia

La stevia è una pianta erbacea dalle straordinarie capacità dolcificanti, molto più dello zucchero, è priva di calorie, non ha alcun indice glicemico ed è del tutto naturale. Le foglie disidratate della stevia possono arrivare ad avere un potere dolcificante di 250 volte superiore a quello del normale zucchero.

Zucchero di canna integrale

Lo zucchero di canna integrale viene ottenuto dal succo ricavato dalla canna da zucchero in modo tradizionale, vale a dire attraverso la spremitura con appositi rulli. Tale succo viene fatto sedimentare, quindi evaporare. Da questo processo si ricava uno sciroppo concentrato che contiene ancora la melassa, i minerali e le vitamine che donano allo zucchero di canna il suo caratteristico sapore dolce. La differenza principale con lo zucchero raffinato è che quello di canna non subisce alterazioni dovute ai processi di cristallizzazione e sbiancamento.

Un'alternativa allo zucchero di canna integrale è la rapadura, ovvero un tipo di zucchero di canna grezzo "in blocco", prodotto dal succo di canna che viene fatto essiccare. È un alimento tipico brasiliano piuttosto difficile da reperire, e qui in Italia lo si può trovare in negozi che vendono prodotti esotici.

Zucchero di cocco

Ultimamente, le noci di cocco stanno cominciando a essere molto apprezzate, soprattutto negli Stati Uniti dove l'acqua di cocco, per via dei suoi benefici, sta avendo una forte crescita nella domanda da parte dei consumatori. Lo stesso vale per lo zucchero di cocco che è ricco di oligoelementi (potassio, calcio, fosforo, sodio, magnesio e manganese), ha un basso indice glicemico, ha un sapore molto simile allo zucchero di canna ma è molto più nutriente.

Sciroppo d'acero

Lo sciroppo d'acero è un dolcificante estratto dalla linfa dell'acero nero (o acero da zucchero) ed è usato soprattutto in Canada. È uno dei dolcificanti naturali meno calorici e contiene un elevato apporto di minerali, quindi molto nutriente.

Zucchero di dattero

Lo zucchero di dattero viene ottenuto mediante la disidratazione dei datteri che successivamente vengono grattugiati e ridotti in polvere, quindi questo dolcificante mantiene intatti gran parte dei minerali e delle fibre. L'utilizzo dello zucchero di dattero non è consigliato nelle bevande perché non si scioglie facilmente, mentre può essere un'ottima alternativa naturale per tutti quei prodotti che richiedono la cottura in forno.

Sciroppo di yacon

Lo sciroppo di yacon è ottenuto dalle radici della pianta yacon, originaria delle Ande. È uno sciroppo denso dal gusto ricco e molto dolce, e possiede un bassissimo indice glicemico. In Italia è molto difficile da reperire ma, con un po' di fortuna, può essere trovato in negozi specializzati nella vendita di cibi etnici o prodotti per vegani.

Miele

Il miele è ricco di vitamine e possiede altresì proprietà antimicrobiche. È più dolce dello zucchero normale e ha anche più calorie, quindi basta usarne meno. Esistono davvero molti tipi di miele ma la qualità migliore è il miele di Manuka, soprattutto per la sua grande capacità battericida.

Sciroppo di agave

Il nettare di agave viene estratto dall'evaporazione a basse temperature del succo di agave. In questo modo si mantengono intatti gran parte dei nutrienti. Anche se lo sciroppo di agave contiene pressappoco lo stesso quantitativo calorico dello zucchero raffinato, è molto più dolce, quindi, come per il miele e gli altri dolcificanti naturali, se ne può usare meno.

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