08 Febbraio 2015

Sgonfiare la pancia: alimenti contro il gonfiore addominale

L'accumulo di gas nello stomaco e nell'intestino causa il gonfiore addominale. Tale accumulazione può essere dovuta a diversi fattori tra cui disturbi dell'apparato digerente e cibi che determinano un'eccessiva fermentazione intestinale. Insieme alla pancia gonfia possono presentarsi anche altri imbarazzanti fastidi come eruttazione, flatulenza e dolori addominali. Per evitare questi disturbi, è possibile mangiare alimenti utili per sgonfiare la pancia.

Il problema della pancia gonfia è molto più comune tra le donne perché vi è un'azione aggiuntiva di origine ormonale accanto a quella alimentare, di costipazione o di ritenzione idrica, che insieme tendono ad aggravare il fastidio. Prima di ripiegare su farmaci o integratori sgonfia-pancia, però, si può provare a seguire un'alimentazione specifica che riduce notevolmente il problema e in alcuni casi lo elimina del tutto.

I prodotti alimentari che non vengono completamente digeriti nel piccolo intestino, come il lattosio (in coloro che hanno un deficit di lattasi), il fruttosio, il sorbitolo, i galattosidi presenti nei legumi e nelle Brassicaceae (per esempio, stachiosio e raffinosio), nonché alcune fibre e carboidrati complessi finiscono per fermentare nel colon. Qui, le produzioni gassose avvengono principalmente per via del metabolismo dei materiali alimentari da parte dei batteri del colon. I gas all'interno dell'apparato gastrointestinale si sviluppano anche per altri motivi, in particolare per l'aria che viene ingerita e per altre reazioni chimiche che normalmente avvengono all'interno del tratto gastrointestinale.

Non bisogna poi dimenticare che se si soffre di una qualche intolleranza alimentare, come per esempio la celiachia, questa può essere la principale causa del gonfiore addominale nel caso in cui non si rispetta una dieta adeguata. Certamente il lattosio, il fruttosio e il sorbitolo devono essere tenuti in considerazione anche da coloro che non presentano alcuna intolleranza alimentare. Inoltre, molte persone riescono a trarre un gran beneficio da una diminuzione di alimenti contenenti glutine anche se non soffrono di celiachia.

Alimenti antifermentativi

Tra i migliori cibi dalle proprietà anti-fermentative troviamo il mirtillo e il finocchio. Anche la mela è molto utile per regolare la fermentazione nell'intestino a patto che venga consumata lontano dai pasti poiché ricca di sorbitolo e fruttosio. In genere, tutta la frutta dovrebbe essere mangiata lontano dai pasti, così si evita un'elevata fermentazione dei cibi, con una conseguente produzione eccessiva dei gas intestinali, che verrebbe favorita proprio con l'assunzione del fruttosio.

Yogurt magro con fermenti lattici vivi

Grazie ai tre classici fermenti normalmente presenti nello yogurt contenente probiotici, il Bifidus, il Lactobacillus e l'Acidophylus, questo alimento è un vero toccasana per la digestione, favorendo una buona flora batterica intestinale.

I probiotici sono contenuti in tutti gli yogurt che tra gli ingredienti hanno la dicitura "fermenti lattici vivi" oppure riportano il nome dei vari batteri benefici, e l'unica differenza la fa l'attività e la vitalità delle colture in essi contenute. In genere, gli yogurt migliori sono quelli naturali, senza aggiunta di dolcificanti e aromi artificiali poiché, essendo poco trattati, mantengono più intatte le loro proprietà.

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Papaia e ananas

La papaina, un'enzima contenuto nella papaya, ha una struttura molecolare molto simile a quella degli enzimi secreti dal pancreas, utili per trasformare le proteine in principi nutritivi direttamente utilizzabili dall'organismo. Per questo risulta essere di grande aiuto nel processo digestivo, riducendo il senso di gonfiore post-pasto. Allo stesso modo, un altro enzima digestivo molto utile per sgonfiare la pancia è la bromelina contenuta nell'ananas e nel gambo d'ananas.

La papaia e l'ananas vanno mangiati interi perché i succhi di frutta o gli estratti, presi singolarmente, non hanno la stessa efficacia della frutta mangiata tal quale, in quanto sali minerali, vitamine, enzimi e sostanze fitochimiche in essa presenti interagiscono tra loro donando al corpo il beneficio di cui necessita.

Inoltre, si consiglia sempre di mangiare la frutta lontano dai pasti per evitare un'eccessiva fermentazione degli alimenti dovuta all'azione del fruttosio, con conseguente peggioramento del gonfiore di stomaco.

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Radice di liquirizia nera

La radice di liquirizia nera possiede proprietà diuretiche e lassative, e risulta molto utile come rimedio naturale per ridurre la costipazione e la ritenzione idrica. Questo suo effetto si ripercuote positivamente anche sulle fermentazioni poiché, migliorando il transito intestinale, evita i gonfiori scatenati da una sosta eccessivamente prolungata del cibo nell'intestino.

La radice di liquirizia nera va assunta solo nei periodi in cui si avverte il gonfiore; l'unico inconveniente riguarda la sua capacità di aumentare la pressione sanguigna, per cui è sconsigliato nei soggetti ipertesi.

Alimenti ricchi di calcio

La ritenzione di liquidi e la sensazione di gonfiore, può essere ridotta con l'assunzione di calcio, che nelle donne aiuta anche in caso di gonfiore durante il ciclo mestruale. Esso, infatti, dovrebbe essere assunto quotidianamente o tramite gli alimenti che ne sono ricchi, in particolare vegetali come rucola, semi oleosi, frutta secca, e latte di soia. Meglio evitare le fonti di origine animale come i formaggi poiché produrrebbero un'eccessiva fermentazione e sono altamente infiammatori se consumati in grandi quantità.

Importante è anche la vitamina D, che aiuta l'assorbimento di calcio. Tale nutriente viene principalmente prodotto dall'organismo attraverso un'esposizione regolare al sole.

Bere acqua per sgonfiare la pancia

Spesso, quando ci si sente pesanti e gonfi, la prima cosa che si fa è quella di ridurre l'assunzione di cibo e liquidi. Tuttavia, l'acqua è molto importante poiché aiuta il ricambio cellulare e riduce la ritenzione idrica, e stimolando la diuresi aiuta a eliminare il sintomo del gonfiore. Senza considerare il fatto che l'acqua è ricca di sali minerali come il calcio, necessari per il corretto funzionamento di tutti gli organi e anche per favorire la salute dell'apparato digerente.

Inoltre, se la pancia gonfia è provocata da una ritenzione eccessiva di sodio, bere acqua regolarmente è il primo passo da effettuare per ottenere un miglioramento sostanziale. Una buona idratazione quotidiana aiuta a prevenire la pancia gonfia prima ancora che essa possa comparire.

Fibre per ridurre il senso di gonfiore legato alla costipazione

Grazie alle loro proprietà stimolanti per la peristalsi intestinale, le fibre sono l'ideale per evitare episodi di stitichezza che, conseguentemente, inducono fermentazioni intestinali con produzione di gas e un fastidioso senso di gonfiore. Ma è indispensabile, per non ottenere l'esatto effetto contrario, che accanto a un'assunzione di fibre ci sia un'altrettanta adeguata assunzione di acqua. Quindi si consiglia di consumare vegetali di stagione e cereali integrali.

Frutta e verdura di stagione sono inoltre consigliati per il loro elevato apporto di antiossidanti, in particolare la vitamina C, la vitamina E e il betacarotene, nutrienti sempre necessari per combattere i radicali liberi, rinforzare il sistema immunitario, e garantire un corretto funzionamento di tutto l'organismo in generale.

Tisane per sgonfiare la pancia

Alcune erbe dalle proprietà digestive, carminative e antifermentative sono particolarmente indicate per preparare tisane in caso di pancia gonfia: cumino, anice, finocchio, angelica, menta, zenzero, melissa, camomilla.

Una corretta alimentazione e un apporto regolare di acqua impediscono al corpo di appesantirsi e di avere quella sgradevole sensazione di pancia gonfia, per cui idratandosi correttamente e mangiando gli alimenti giusti, si può facilmente sgonfiare la pancia, prevenendo e contrastando questo disturbo.

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