11 Febbraio 2015

Prevenzione del cancro: gli alimenti consigliati

Quando si parla di cancro la parola d'ordine è prevenzione. In questo senso una sana e corretta alimentazione è fondamentale per evitare l'insorgere della maggior parte dei tumori conosciuti. Verdure e frutta di stagione sono gli alimenti senza dubbio da preferire per mantenersi in salute. Ma vediamo nel dettaglio quali sono gli altri cibi consigliati.

Tra le dodici regole del Codice europeo contro il cancro, per quanto riguarda la dieta anticancro, c'è chiaramente scritto che bisogna mangiare con regolarità frutta fresca, verdura, legumi, e cibi integrali, cercando di non aumentare troppo di peso, quindi evitando l'obesità. È necessario limitare il consumo di grassi animali, carni rosse, sale, e cibi ipercalorici (in particolare quelli contenenti zucchero e grassi). Bisogna inoltre evitare le carni conservate, l'alcol, e le bibite zuccherate.

Rispettare queste regole per una corretta alimentazione è fondamentale affinché si possa prevenire e rallentare la crescita delle cellule tumorali. Molti alimenti di origine naturale infatti contengono nutrienti come la vitamina C, il betacarotene, la vitamina E, e altri antiossidanti necessari per aiutare a bloccare lo sviluppo di cellule cancerogene, e per rinforzare il sistema immunitario, ostacolando così i danni causati dai radicali liberi.

Verdure crocifere

Abbiamo già accennato all'importanza di una dieta ricca di vegetali, ma vogliamo sottolineare quanto alcune verdure siano particolarmente indicate per la lotta ai tumori. Secondo diverse ricerche, tra cui una pubblicata nel 2010 sulla rivista Clinical Cancer Research, i sulforafani contenuti nelle verdure crocifere come broccoli, cavolfiori, cavoli, e cavolini di Bruxelles sono capaci di inibire lo sviluppo delle cellule cancerogene, soprattutto al seno, alle ovaie, al pancreas e ai polmoni.

Cereali integrali

L'elevato contenuto di fibre presenti nei cereali integrali favorisce l'espulsione delle feci e il funzionamento di tutto l'apparato digerente. Studi epidemiologici, tra cui uno apparso sulla rivista scientifica Journal of the American College of Nutrition, hanno dimostrato che i cereali integrali proteggono contro diversi tipi di cancro, in particolare dai tumori che interessano l'apparato gastrointestinale come quello dello stomaco (gastrico) e del colon-retto, nonché dai tumori ormono-dipendenti, compresi quello del seno e della prostata.

I cereali integrali agiscono positivamente contro il cancro principalmente seguendo quattro meccanismi d'azione. In primo luogo, i cereali integrali sono fonti concentrate di fibra alimentare, amido resistente, e oligosaccaridi, carboidrati fermentabili che si pensa svolgano un'attività anticancro. La fermentazione dei carboidrati nel colon porta alla produzione di acidi grassi a catena corta, che abbassano il pH del colon e costituiscono una fonte di energia e sostentamento per i colonociti, ovvero le cellule del colon. In secondo luogo, i cereali integrali sono ricchi di antiossidanti, tra cui oligoelementi e composti fenolici, sostanze essenziali nella prevenzione del cancro. In terzo luogo, i cereali integrali sono fonti significative di fitoestrogeni, che sono considerati particolarmente importanti nella prevenzione dei tumori ormono-dipendenti, come quello al seno e quello alla prostata. Infine, i cereali integrali aiutano a regolare i livelli di glucosio nel sangue, un altro aspetto da non sottovalutare per la protezione dal cancro al colon e al seno.

Soia

Secondo una ricerca pubblicata sulla rivista Cancer Investigation, gli isoflavoni contenuti nella soia, in particolare la genisteina, sono utili per la prevenzione del cancro al seno e alla prostata. La genisteina agirebbe andando a modulare i geni che sono collegati al controllo del ciclo cellulare e all'apoptosi. Questo isoflavone si trova anche in altri legumi come lupini e fave.

Omega-3

Numerosi studi epidemiologici e prove sperimentali hanno dimostrato come gli acidi grassi omega-3 siano in grado di esercitare effetti protettivi contro alcuni tipi di tumore, in particolare quello del seno, del colon, e della prostata. A conferma di quanto detto, uno studio pubblicato sulla rivista Pharmacology & Therapeutics ha sottolineato che vi sono meccanismi multipli coinvolti in questa attività chemiopreventiva: soppressione della trasformazione neoplastica, inibizione della crescita cellulare, e antiangiogenicità.

Gli omega-3 sono abbondanti in alimenti come frutta secca (tra cui mandorle, nocciole, anacardi, arachici, e noci), pesce grasso come sgombro, salmone e tonno, e semi oleosi come semi di girasole, lino (tritati), zucca e sesamo. Per quanto riguarda la frutta secca, è ottima come spuntino ma non bisogna abusarne. Lo stesso vale per il pesce, non più di due volte a settimana.

Frutta ricca di vitamina C e betacarotene

La frutta ricca di vitamina C e betacarotene è ideale per rinforzare il sistema immunitario. In particolare, la vitamina C è essenziale nella lotta contro i radicali liberi; mentre il beta-carotene si rende necessario per difendere la pelle e gli occhi dai dannosi raggi UV, e quindi per proteggere dai tumori alla pelle che questi potrebbero causare.

Nello specifico, si consigliano sempre le frutte di stagione, possibilmente kiwi, agrumi, albicocca, fragole, ciliege, ribes rosso, cachi, papaia, mango, e ananas.

Resveratrolo, licopene e antociani

Il resveratrolo, contenuto principalmente nell'uva scura, è una sostanza antiossidante che ha destato molto interesse nella comunità scientifica, creando diversi dibattiti su quello che viene definito il "paradosso francese"; in breve, come il vino rosso (ricco di resveratrolo) possa essere in grado di proteggere dalle malattie cardiache.

L'uva rossa contiene anche un altro antiossidante anticancro, il licopene, un pigmento che si trova abbondantemente nel pomodoro e nell'anguria.

Altri antiossidanti naturali sono gli antociani, contenuti soprattutto nei frutti di bosco: more, mirtilli, e bacche scure ne possiedono un gran quantità.

Questi tre antiossidanti sono tutti ottimi per contrastare i radicali liberi e lo sviluppo di cellule cancerogene.

Probiotici

Per favorire una corretta flora batterica, ostacolando quindi lo sviluppo di batteri nocivi nello stomaco e nel colon, si possono consumare alimenti ricchi di probiotici. Questi sono batteri buoni necessari per regolarizzare la flora intestinale. È possibile trovare i probiotici all'interno di yogurt con fermenti lattici vivi, e in altri cibi fermentati come natto, kimchi e miso.

Il tè verde e il tè bianco sono tra le varietà di tè più ricche in assoluto di antiossidanti, soprattutto la quercetina e una catechina nota con la sigla EGCG (epigallocatechina gallato). Questi composti aiutano a prevenire molte forme di cancro tra cui quelle che interessano pelle, esofago, seno, apparato gastro-intestinale, polmoni, fegato, pancreas, e vescica.

La prevenzione del cancro va fatta innanzitutto con uno stile di vita sano, attraverso gesti semplici come una regolare attività fisica, il rifiuto di fumo, alcol e altre abitudini dannose, e, come abbiamo visto, con il consumo degli alimenti giusti.

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