19 Febbraio 2015

Ritenzione idrica: alimenti consigliati e da evitare

L'edema, nota anche come ritenzione idrica, è causata da un accumulo di liquidi in eccesso nel sistema circolatorio e nelle zone tra una cellula e l'altra dell'organismo. Il ristagno dei liquidi può interessare diverse zone del corpo, in particolare viso, mani, piedi, glutei, caviglie e gambe, che diventano più gonfi del comune. Alcuni alimenti, soprattutto diuretici e ricchi di potassio, possono aiutare a combattere la ritenzione idrica.

Ritenzione idrica: cause più comuni

Ci sono molte possibili cause alla base della ritenzione idrica, ma tra le più comuni troviamo: restare seduti oppure in piedi per lunghi periodi; alta o bassa pressione sanguigna; infezione dei vasi sanguigni; disturbi a reni, fegato, cuore o malattie della tiroide; trauma cranico; farmaci; cambiamenti ormonali durante la gravidanza o le mestruazioni; alta quota; calore; sforzo fisico elevato; cibi ricchi di sodio; carni rosse; più in generale, una dieta ricca di grassi saturi. Per porre rimedio alla ritenzione idrica, si possono mangiare alimenti diuretici e ricchi di potassio.

Alimenti diuretici

Può essere considerata diuretica qualsiasi sostanza in grado di aiutare a diminuire il livello di liquidi nel corpo attraverso la minzione. Se da un lato prodotti diuretici possono essere prescritti dal medico, dall'altro esistono anche alimenti con proprietà diuretiche che favoriscono l'espulsione dei fluidi in eccesso. Tra questi, al primo posto troviamo i cibi di origine vegetale, in particolare cipolle, legumi, verdure a foglia verde, mela, mirtilli, ananas, prezzemolo, sedano, uva, barbabietola, asparagi, e aglio. Anche la caffeina agisce come diuretico naturale, tuttavia non bisogna abusarne. Tra le fonti migliori di caffeina abbiamo il caffè, il tè e la cioccolata.

La frutta e la verdura, in generale, poiché contengono molta acqua e sostanze elettrolitiche, tra cui il potassio, sono molto indicate come alimenti per favorire la diuresi, e dunque la riduzione degli accumuli dei liquidi. In questo senso, nella propria dieta non dovrebbero mai mancare vegetali di stagione, che sono naturalmente ricchi di antiossidanti, e funzionano meglio per contrastare la ritenzione idrica.

Se si preferisce assumere questi alimenti sotto forma di succhi vegetali, il consiglio è quello di consumare succhi di frutta e/o verdura freschi appena spremuti, privi di qualsiasi additivo, soprattutto zucchero, aromi artificiali e conservanti.

Alimenti ricchi di flavonoidi

Secondo una ricerca pubblicata sulla rivista Phytomedicine, l'integrazione di flavonoidi è molto efficace nel ridurre la ritenzione idrica, in particolare alle gambe, nelle donne in premenopausa.

Gli alimenti ricchi di flavonoidi, ancora una volta, sono i vegetali: agrumi, finocchio, grano saraceno, pomodori, frutti di bosco, tè, cioccolato fondente puro (cacao), e propoli.

Cibi ricchi di potassio

L'eccessiva assunzione di sodio è probabilmente una delle principali cause della ritenzione idrica. Se da un lato risulta di vitale importanza tagliare il consumo di cibi salati per ridurre la ritenzione idrica, dall'altro è altrettanto importante consumare cibi ricchi di potassio, che può aiutare a espellere più facilmente l'acqua in eccesso attraverso le urine.

Si consiglia pertanto il consumo di vegetali come broccoli, piselli, patate, pomodori, legumi, patate dolci e zucca. Tra la fa frutta ricca di potassio troviamo: prugne, kiwi, banane, agrumi, fichi, melone, albicocche, e frutta secca. Altre ottime fonti di potassio sono latte, yogurt, e cereali integrali.

Erbe diuretiche

Le erbe diuretiche possono essere consumate sotto forma di tisana: tarassaco, equiseto, ortica, tè verde, borragine, foglie di betulla, achillea. Tali erbe contengono inoltre molti antiossidanti e minerali, necessari per combattere efficacemente i radicali liberi, favorendo così la salute generale del corpo. Altre piante sono indicate per il loro elevato apporto di flavonoidi: centella asiatica, ginkgo biloba, vite rossa, pungitopo, ippocastano.

Considerazioni

Se la ritenzione idrica è grave e non si è in grado di ridurla con una dieta più salutare ed equilibrata e in particolare con gli alimenti visti qui sopra, è possibile che la causa principale sia un problema di salute. In questo caso è importante vedere un medico. Le donne in gravidanza devono stare sempre ben attente alle proprie condizioni fisiche poiché la ritenzione dei liquidi in eccesso, soprattutto nei casi di tossiemia, può essere pericoloso sia per la donna sia per il nascituro.

In sintesi, contro la ritenzione idrica risulta determinante la scelta degli alimenti giusti e il mantenimento di una dieta bilanciata, solo in questo modo è possibile arginare o addirittura evitare questo fastidioso problema, dannoso non solo per la nostra salute, per via dell'accumulo di tossine, ma anche dal punto di vista estetico.

Commenti e opinioni