25 Settembre 2013

6 accoppiamenti culinari che migliorano la nostra salute

Nel corso degli ultimi decenni, sono state fatte molte scoperte sulle proprietà curative dei singoli composti contenuti negli alimenti tra cui il licopene, la vitamina D, e gli acidi grassi essenziali omega-3. Inoltre, man mano che si va avanti ci si rende sempre più conto che la combinazione di diversi alimenti e la sinergia dei vari nutrienti va ad aumentare l'effetto benefico dei singoli composti presenti in essi. Vediamo come:

1. Tè e limone

Il tè verde è tra le bevande con il più alto livello di antiossidanti, per la precisione di catechine, che possono aiutare a ridurre il rischio di sviluppare malattie cardiache e varie forme di cancro. Se vogliamo migliorare l'effetto benefico dal nostro tè, possiamo aggiungere un po' di agrumi. L'acido ascorbico contenuto in essi infatti aiuta a stabilizzare le catechine nell'intestino e ne aumenta l'assorbimento. Oltre a ciò, l'associazione tra tè verde e capsaicina (il composto che dà al peperoncino quel sapore pungente) può aiutare ad aumentare il senso di sazietà e quindi potrebbe essere utile a coloro che vogliono perdere peso.

2. Insalata e avocado (oppure noci)

Aggiungere all'insalata grassi sani come quelli presenti nelle noci o nell'olio extravergine di oliva o di avocado migliora la capacità antiossidante della pietanza. I grassi rallentano il processo di digestione, aumentando le possibilità che i composti vegetali vengano assorbiti. Il grasso è necessario inoltre per l'assimilazione degli antiossidanti liposolubili come la vitamina E. Una volta assorbiti, questi antiossidanti contrastano l'azione pericolosa dei radicali liberi, che possono danneggiare il DNA, portare alla comparsa di malattie, e accelerare l'invecchiamento.

3. Banane e yogurt

Lo yogurt e gli alimenti fermentati come il kefir, il tempeh e i crauti pullulano di batteri vivi benefici chiamati probiotici, che mantengono forti il sistema immunitario e l'apparato digestivo. Tuttavia, come tutte le creature viventi, anche tali batteri hanno bisogno di qualcosa da sgranocchiare per poter prosperare. L'inulina è una fibra indigeribile, che costituisce un ottimo alimento per i probiotici. Tale fibra si trova soprattutto in banane, asparagi, topinambur, cicoria, cipolla, indivia, aglio, porro, germe di grano e carciofi. L'inulina si comporta come un prebiotico, con lo scopo di migliorare la crescita dei probiotici. Oltre a favorire l'aumento dei batteri buoni nell'intestino, l'inulina migliora l'assorbimento del calcio.

4. Erbe aromatiche con olio d'oliva e carne

Buone notizie per gli amanti della carne alla griglia! Gli scienziati della Kansas State University hanno scoperto che l'aggiunta di rosmarino e altre erbe aromatiche alla carne cotta ad alte temperature riduce la formazione di composti cancerogeni chiamati ammine eterocicliche (HCA) fino a ben il 70 per cento. Lo stesso vale per gli antiossidanti presenti nell'olio extravergine d'oliva. Allo stesso modo, marinare la carne come la bistecca e il pollo in un preparato di spezie o una miscela di vino è un metodo molto efficace per ridurre le HCA.

5. Fagioli e peperoni crudi (ferro + vitamina C)

Il ferro è disponibile in due forme: ferro eme, ovvero il tipo che si trova nei prodotti di origine animale come la carne e il pesce, e ferro non-eme, ovvero quello che si trova negli alimenti vegetali come i legumi, i cereali integrali e le verdure. Il ferro eme è più facile da assorbire per il nostro corpo. Di per sé, l'organismo assorbe fino al 33 per cento in meno di ferro non-eme rispetto a quello eme. Tuttavia, la sua assimilazione può essere triplicata consumando i vegetali ricchi di ferro insieme a quelli contenenti vitamina C.

6. Riso e tofu (carboidrati + proteine​​)

Quando si esce dalla palestra, solitamente si ha una fame da lupi. In questi casi, è meglio assicurarsi di placare la fame con una sana dose di proteine ​​e carboidrati. I carboidrati e le proteine, dopo aver fatto sport o attività fisica, lavorano insieme per accelerare il recupero muscolare, migliorando la risposta insulinica. Per il post-allenamento quindi si possono fare diversi abbinamenti culinari: panino con tacchino, yogurt e frutta, riso e pollo alla griglia oppure tofu, e pasta con sugo di carne oppure con legumi.

Le sinergie dei cibi costituiscono un'ottima soluzione salutare non solo per migliorare l'apporto di nutrienti benefici, ma anche per conferire loro più gusto.

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