28 Gennaio 2015

Acne rosacea: cause e rimedi naturali

Il rossore e l'eczema sul viso e su altre parti del corpo, tra cui il decolté, sono sintomi tipici dell'acne rosacea, una patologia dermatologica che solitamente può insorgere in un'età che va dai 30 ai 50 anni. Altri sintomi includono piccole cisti, fastidio agli occhi e rottura di capillari. Di seguito, vedremo le cause e i rimedi naturali più efficaci utili a trattare questo fastidioso inestetismo.

Le cause dell'acne acne rosacea

L'acne rosacea può manifestarsi in concomitanza con l’acne, ma anche in forma isolata. Compare generalmente in età adulta e colpisce principalmente il sesso femminile. A differenza dell’acne, non presenta pustole e brufoli con pus, ma cisti talvolta secernenti un liquido biancastro che, se eliminato manualmente, non fa altro che peggiorare il problema. L'acne rosacea può essere causata da una serie di comportamenti che determinano una vasodilatazione dei capillari: consumo di alimenti piccanti, eccessiva esposizione ai raggi solari senza protezione, e sbalzi termici. Altre cause possono essere di tipo patologico come le malattie del tratto gastro intestinale. È inoltre possibile che l'acne rosacea sia dovuta a una predisposizione genetica oppure alla gravidanza.

Questo problema va trattato preferibilmente con metodi naturali, in quanto le creme farmaceutiche potrebbero risultare eccessivamente aggressive, aumentando il rossore della pelle. Se curata in tempo, l'acne rosacea scompare del tutto. Nel caso in cui si presenti in forma cronica, è comunque possibile alleviarne i sintomi.

Estratto di Chrysanthellum indicum

Il primo rimedio naturale per il trattamento dell'acne rosacea è rappresentato dai preparati a base di crisantello, Chrysanthellum indicum, una pianta officinale indicata per lenire i rossori e le infiammazioni, oltre che per rafforzare le pareti dei capillari e dei vasi sanguigni in generale. Si trova in commercio sotto forma di pomata, acquistabile in erboristeria o parafarmacia. Va usata da due a tre volte al giorno, sulla pelle perfettamente pulita. Al contrario di altri trattamenti, non è necessario effettuare un peeling prima di stendere la crema. La pomata va applicata a partire dal centro del viso e portata verso l’esterno, compiendo movimenti lenti e circolari, in modo da farla penetrare a fondo nell’epidermide. Naturalmente, se l'acne rosacea interessa anche altre zone del corpo, si andrà a stendere la crema nelle aree affette, sempre esercitando un delicato massaggio.

Tè verde

Il tè verde è utilizzato per molti trattamenti di bellezza, in particolare per drenare e sgonfiare le zone colpite dalla cellulite. È stato dimostrato che i polifenoli contenuti nel tè verde sono inoltre molto efficaci nella cura dell'acne rosacea. Una ricerca scientifica svolta nel 2005 dalla American Academy of Dermatology ha comprovato che oltre il 75% delle pazienti affette da acne rosacea hanno avuto notevoli benefici in seguito a ripetute applicazioni di creme a base di tè verde, già dopo qualche settimana. Il rossore tendeva ad affievolirsi e il numero di capillari rotti era nettamente diminuito. La crema al tè verde va applicata mattina e sera con movimenti circolari. In alternativa, si può preparare un decotto da utilizzare come maschera. Dopo aver fatto bollire il tè, si lascia raffreddare, quindi si intingono delle garze pulite nella miscela. Si mettono le garze sul viso e si lasciano riposare per una ventina di minuti. Trascorso il tempo necessario, si pulisce il viso con acqua tiepida e lo si tampona con un panno in lino.

Pomate e creme erboristiche a base di niacinamide

I rimedi naturali a base di niacinamide costituiscono un vero toccasana per l'acne rosacea. Le creme in questione hanno un’elevata percentuale di vitamina B3, indicata per prevenire la rottura dei capillari e per favorire la rigenerazione dei tessuti. Inoltre, tale sostanza aiuta a incrementare l’idratazione e l’umidità dell’epidermide, con conseguente miglioramento delle infiammazioni. I preparati di niacinamide si trovano sotto forma di pomate o gocce. In questo caso, si va semplicemente a versare qualche goccia della soluzione su un batuffolo di cotone e lo si passa sulle zone arrossate, da due a tre volte al giorno. I primi miglioramenti dovrebbero comparire nel giro di un paio di settimane.

Preparati a base di frumento, segale e orzo

In erboristeria è possibile trovare creme che contengono frumento, segale e orzo. Da uno studio della British Columbia University, è emerso che il 90% dei pazienti affetti da acne rosacea e trattati con medicamenti a base di frumento, segale e orzo sono migliorati notevolmente. Questi preparati contengono un elevato apporto di acido azelaico, una sostanza dalle proprietà antimicrobiche particolarmente efficace nei casi più seri di acne rosacea, nei quali compaiono pustole o rigonfiamenti. Il frumento, la segale e l’orzo apportano un grande beneficio anche per quanto riguarda l’idratazione della pelle, riducendo il prurito e la secchezza.

Impacco all'aceto di mele

Una volta alla settimana, si può effettuare un impacco per l'acne rosacea, in modo da alleviarne i sintomi e migliorare la situazione della pelle. L'aceto di mele è indicato per sfiammare le zone colpite dall'acne rosacea. Preparare un impacco è semplicissimo. Si va a versare un misurino di aceto di mele in una bacinella. Si allunga con un po' di acqua e quindi si vanno a immergere dei batuffoli di cotone. Dopo averli strizzati, si applicano sul viso e si lasciano in posa per dieci o quindici minuti, quindi si va a lavare il viso con acqua tiepida. Il trattamento può essere ripetuto un paio di volte la settimana, meglio se prima di coricarsi.

Come effettuare la pulizia quotidiana del viso

Per non irritare ulteriormente la pelle arrossata, il viso va pulito con adeguati accorgimenti. Prima di tutto, l'acqua non deve essere calda, ma tiepida o addirittura fresca. Non si dovranno utilizzare saponi o detergenti chimici, ma preferire i prodotti biologici e naturali, molto meno aggressivi e in grado di idratare al meglio la pelle. Per quanto riguarda l'asciugatura, si andrà a utilizzare un panno in lino, con il quale si tamponerà il viso delicatamente. Attenzione anche al make up. I prodotti per il trucco devono essere testati dermatologicamente e specificatamente indicati per le pelli sensibili.

L'importanza dell'alimentazione

L'alimentazione va scelta con cura. Per non peggiorare il rossore e prevenire la rottura dei capillari, è bene introdurre alcuni cibi specifici. Tra essi, troviamo i frutti rossi, che aiutano a rafforzare le pareti capillari, la liquirizia e l'aceto di mele. I cibi troppo elaborati, come gli insaccati, i salumi e i fritti andrebbero eliminati. Da evitare anche i prodotti preconfezionati pieni di conservanti e additivi chimici. Sì invece a frutta e verdura di stagione, ricche di vitamine antiossidanti, e al pesce azzurro, fonte preziosa di oligoelementi. Da limitare il consumo di alcol, che incrementa la pressione arteriosa e favorisce la comparsa dei capillari. Un bicchiere di vino rosso al pasto è consentito, ma non si dovrebbe superare questa quantità.

Come abbiamo visto, l'acne rosacea può essere trattata con diversi rimedi naturali, utili per fronteggiare questo problema e contrastarne le cause scatenanti. Affinché tali trattamenti risultino efficaci, occorre però costanza nella loro applicazione.

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