19 Marzo 2015

Ricette a base di alfaidrossiacidi per peeling fai da te

Gli alfaidrossiacidi della frutta possiedono ottime proprietà esfolianti, risultando quindi particolarmente utili per preparare ricette per peeling o scrub fai da te. Tali acidi svolgono altresì una naturale azione antiossidante, necessaria a proteggere e a nutrire la pelle in profondità, contrastando l'invecchiamento precoce.

Cosa sono gli alfaidrossiacidi e a cosa servono

Gli alfaidrossiacidi sono acidi naturali contenuti principalmente nella frutta e nel latte. I più importanti sono l'acido malico (che si trova all'interno delle mele), l'acido tartarico (contenuto nell'uva), l'acido glicolico (all'interno della canna da zucchero), l'acido citrico (contenuto negli agrumi), e l'acido lattico (in latte e yogurt).

Tutte queste sostanze hanno caratteristiche antiossidanti ed esfolianti; hanno quindi la capacità di rimuovere i legami che congiungono le cellule morte depositate sulla superficie cutanea a quelle sottostanti, giovani e vitali. Scindendo tali legami, gli alfaidrossiacidi promuovono un vero e proprio peeling naturale che dà come risultato una pelle priva di ruvidità, impurità e macchie. Inoltre, grazie alle dimensioni ridottissime, tali acidi riescono a nutrire la pelle in profondità, promuovendo la formazione di collagene ed elastina, e favorendo l'idratazione.

Grazie a queste proprietà, gli alfaidrossiacidi costituiscono degli ingredienti perfetti per creme e scrub destinati alle pelli grasse e impure, ma anche per quelle secche e segnate che hanno bisogno di un surplus di idratazione.

Va però tenuto presente che è importante non abusare degli alfaidrossiacidi perché potrebbero sensibilizzare eccessivamente la cute, soprattutto se si programma un'esposizione al sole.

Esistono tante ricette per preparare in casa ottimi peeling che sfruttano proprio le qualità degli alfaidrossiacidi. Vediamone alcune.

Peeling/Scrub allo zucchero di canna

Preparare questo peeling è molto semplice: basta mescolare due parti di zucchero di canna con una di olio d'oliva, e aggiungere quattro o cinque gocce di olio essenziale di limone.

La sinergia di questi ingredienti produce uno scrub chimico promosso dall'azione di acido citrico e acido glicolico, e uno scrub meccanico dovuto all'azione esfoliante dei granelli di zucchero che vengono massaggiati sulla pelle. Si tratta di un ottimo scrub per il corpo, che va seguito sempre dal risciacquo e dall'applicazione di una buona crema nutriente.

Peeling kiwi e mela

È interessante aggiungere all'azione degli alfaidrossiacidi quella delle vitamine per una sinergia a tutto vantaggio di una bella pelle. Si può provare a mescolare, per esempio, una parte di kiwi, una di mela e un cucchiaio di polvere di rosa canina.

L'acido malico della mela lavorerà assieme alle altissime dosi di vitamina C contenute nel kiwi e nella rosa canina. Per rendere la maschera più dolce e delicata, si può aggiungere un po' di miele. Il composto va tenuto in posa sul viso per circa dieci minuti. Dopo il risciacquo, va applicata una crema idratante. La pelle risulterà schiarita, rassodata e liscia.

Peeling yogurt e limone

Questo peeling è un ottimo mix di alfaidrossiacidi ed è semplicissimo da preparare. Bisogna mescolare un cucchiaio di yogurt greco, uno di succo di limone e uno di zucchero di canna.

Lo yogurt greco è un ottimo nutriente per la pelle, e la sua consistenza cremosa permette di stendere facilmente il composto. La crema ottenuta va massaggiata delicatamente sul viso e sul collo per un paio di minuti; dopodiché va risciacquata.

Peeling miele, mandorle e fragole

I golosi ameranno questo peeling tanto da avere voglia di mangiarlo. Basterà mescolare una manciata di mandorle tritate finemente con un cucchiaino di miele, un cucchiaio di crusca d'avena, un cucchiaio di yogurt bianco e un paio di fragole schiacciate.

L'acido malico contenuto nelle fragole entrerà in sinergia con l'acido lattico dello yogurt per un'azione sbiancante e levigante. Contemporaneamente, il miele e le mandorle apporteranno nutrizione e morbidezza. Dopo circa 15 minuti, si può passare al risciacquo avendo cura di fare prima un delicato massaggio: la crusca e le mandorle eserciteranno un lieve scrub, che aiuterà meccanicamente a rimuovere le cellule morte staccate dalla pelle grazie agli alfaidrossiacidi. Dopo il risciacquo, si può lenire ulteriormente la cute con un idrolato di rosa, per poi passare alla crema idratante.

Peeling ai mirtilli

Chi ha problemi di couperose troverà fantastico questo peeling delicatissimo. L'ingrediente principale sono i mirtilli, ricchissimi di alfaidrossiacidi. Se ne schiaccia delicatamente una manciata e si mescola con un cucchiaio di zucchero, un cucchiaio di yogurt e qualche goccia di limone. I mirtilli, oltre a levigare dolcemente la pelle, rafforzano anche le pareti dei capillari lenendo i rossori.

La natura ci mette a disposizione un'infinità di ingredienti, che risultano utili sia per donare bellezza alla pelle sia per nutrirla e idratarla. Gli alfaidrossiacidi sono tra le sostanze naturali migliori per preparare peeling poiché svolgono un'ottima azione chimica che riesce a liberare la pelle dalle impurità. Inoltre, se a ciò si unisce l'azione meccanica dei piccoli granelli che costituiscono parte di frutta, zucchero, mandorle o cereali tritati, il trattamento risulta ancora più efficace.

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