10 Gennaio 2016

Come Usare il Carbone Attivo Vegetale per Denti Bianchi

Il carbone vegetale attivo, tra i tanti impieghi, può essere usato anche come rimedio naturale per sbiancare i denti. Il carbone attivo è inoltre utile per migliorare i disturbi alle gengive, liberare la bocca dai batteri nocivi, e contrastare le intossicazioni alimentari nonché eliminare alcune tossine che possono trovarsi all'interno del nostro organismo.

Il carbone vegetale attivo è una sostanza altamente adsorbente, per cui viene in genere utilizzato per la pulizia dell'apparato digerente. È in grado di attrarre a sé liquidi, gas, microbi, veleni, agenti patogeni, composti nocivi e tossici presenti nell'organismo. In pratica, le tossine che aderiscono alla superficie del carbone vengono trasportate via ed espulse tramite le feci poiché il carbone non viene assorbito dal corpo umano. Il carbone vegetale transita quindi attraverso l'apparato digerente insieme a tutti i composti nocivi e ai batteri che ha raccolto durante il suo passaggio, espellendoli completamente dall'organismo.

[Potrebbe interessarti: Carbone Vegetale Attivo: Proprietà, Usi e Controindicazioni]

Il carbone attivo è molto efficace anche quando usato come rimedio naturale contro le punture d'insetto o i morsi di ragno. Basta preparare un impasto spalmabile composto da carbone attivo vegetale e un po' d'acqua, e applicare il rimedio sulle aree della pelle da trattare. Il carbone attivo è inoltre impiegato nella costruzione dei filtri per le maschere antigas e per l'acqua.

Carbone attivo e denti bianchi

A prima vista, spazzolare i denti con il carbone vegetale attivo non li rende di certo più bianchi, anzi li fa apparire letteralmente neri. Anche se il carbone annerisce temporaneamente i denti (vedi immagine sopra), una volta sciacquata bene la bocca con l'acqua va via tutto, compreso i batteri nocivi presenti nel cavo orale. Il carbone attivo adsorbe le tossine dalla bocca e aiuta a rimuovere le macchie dai denti, favorendone lo sbiancamento. Già dopo i primi utilizzi si possono notare denti più bianchi.

Oltre a sbiancare i denti, il carbone attivo aiuta a bilanciare il pH del cavo orale migliorando la flora batterica nella bocca, e quindi la salute dentale e gengivale. In questo modo infatti si abbassa il livello dei batteri cattivi che causano carie e gengiviti. Il carbone attivo è dunque un ottimo rimedio naturale sia per sbiancare i denti si per proteggerli.

Come usare il carbone attivo per sbiancare i denti

Bisogna utilizzare il carbone attivo in polvere. Se si ha il carbone attivo in capsule, basta aprire le capsule e farne fuoriuscire la polvere; se invece si ha a disposizione il carbone attivo in pastiglie è necessario tritarle molto finemente fino a ricavarne una polvere. Si consiglia di conservare la polvere di carbone in un barattolino di vetro. In questo modo sarà più facile utilizzarlo. 

Immergere uno spazzolino pulito e bagnato nella polvere di carbone attivo vegetale o, in alternativa, aprire una capsula e versarne il contenuto sullo spazzolino. Quindi spazzolare i denti come di consueto. Si consiglia di non far cadere il carbone nel lavandino o sulle piastrelle poiché può volerci molto tempo per rimuovere le macchie da esso causate. Questo problema non riguarda i denti o la bocca, come già spiegato in precedenza. Spazzolare per 2 minuti; quindi sputare il carbone e la saliva nello scarico del lavabo, e infine sciacquare molto bene la bocca con l'acqua.

Il carbone attivo vegetale è molto facile da reperire; può essere acquistato in farmacia e nelle erboristerie, ma anche nei negozi online. In genere si trova in polvere o sotto forma di capsule o compresse.

Commenti e opinioni