06 Febbraio 2015

I migliori oli essenziali anti-cellulite e come usarli

Usare oli essenziali anticellulite tra cui cipresso, rosmarino, limone, pompelmo, e geranio, aiuta a drenare meglio i liquidi e facilita il microcircolo, contrastando in modo efficace gli inestetismi cutanei.

La cellulite è causa di inestetismi più o meno evidenti, solitamente localizzati nella zona delle gambe e dell'addome. Per trattare questo problema efficacemente, oltre a una dieta equilibrata, a uno stile di vita sano, e a una regolare attività fisica, si possono usare alcuni rimedi naturali tra cui gli oli essenziali anticellulite. Di seguito vedremo quali sono i migliori e come utilizzarli per favorire il drenaggio dei liquidi e il micro-circolo.

Cellulite

La cellulite affligge soprattutto le donne dato che gli estrogeni giocano un ruolo fondamentale nella sua formazione. Questo è anche uno dei motivi per cui l'assunzione della pillola anticoncezionale può contribuire ad aggravare il problema.

La causa diretta della comparsa di tale inestetismo non è da ricercarsi nel sovrappeso corporeo, anche se è piuttosto chiaro come un'elevata presenza di cellule adipose possa rendere maggiormente evidente il problema.

La responsabilità di questo tipo di disturbo è da imputarsi principalmente a uno stile di vita molto sedentario, e a delle abitudini alimentari non proprio corrette.

Oli essenziali anticellulite

Olio essenziale di cipresso: ha proprietà drenanti e diuretiche, favorisce quindi il rilascio dei liquidi da parte dei tessuti; inoltre, è un vasocostrittore in grado di stimolare la circolazione periferica; risulta dunque ideale per alleviare il fastidio derivante dalle gambe stanche.

Olio essenziale di rosmarino: il suo principale beneficio è quello di contribuire al miglioramento del micro-circolo, rivitalizzando così i tessuti. È proprio questa sua caratteristica che lo rende un ottimo allenato contro la cellulite; oltre a ciò, l'olio essenziale di rosmarino aiuta a rafforzare la risposta allo stress da parte dell'organismo.

Olio essenziale di geranio: è ricco di un alcol terpenico denominato geraniolo, il quale è in grado di agire sui tessuti favorendone la cicatrizzazione. Agisce come astringente, contribuisce a rassodare la pelle e stimola la circolazione del sangue. Quest'ultimo aspetto, in particolare, è utile per evitare la ritenzione idrica e combattere le smagliature.

Olio essenziale di limone: funziona da stimolante per la circolazione sanguigna, soprattutto periferica, e può essere quindi utilizzato come alleato contro la cellulite, ma anche per contrastare l'invecchiamento della pelle e per purificare la pelle grassa.

Olio essenziale di ginepro: agisce su due fronti, andando a interessare sia la circolazione sanguigna sia la ritenzione idrica. Per via del suo profumo molto intenso, la sua azione risulta efficace non solo tramite massaggio ma anche per inalazione, sfruttando i benefici dell'aromaterapia.

Olio essenziale di pompelmo: aiuta a rassodare la pelle ed è in grado di riattivare il metabolismo, questo grazie anche alla percentuale di geraniolo contenuta in esso. Il suo intenso profumo è ritenuto un valido aiuto per limitare il senso di fame, utile per esempio quando si è a dieta. L'olio essenziale di pompelmo facilita inoltre l'eliminazione delle tossine e favorisce il corretto funzionamento del sistema linfatico.

Come usare gli oli essenziali contro la cellulite

L'effetto anti-cellulite degli oli essenziali si ottiene principalmente utilizzandoli sulla pelle, praticando massaggi drenanti e stimolanti per il microcircolo. Il miglior modo di adoperarli è quello di mescolarli nelle giuste proporzioni a un olio vettore (olio vegetale come quello di mandorle dolci o di jojoba), per poi andarlo ad applicare sulla pelle massaggiando. Si può preparare una miscela utilizzando 50 millilitri di olio di mandorle (o altro olio portante), al quale aggiungere l'olio essenziale scelto, usandone fino a quindici gocce. In alternativa, gli oli essenziali possono essere addizionati anche assieme, affinché lavorino in sinergia.

Un esempio di utilizzo di più essenze contemporaneamente potrebbe essere il seguente: cinque gocce di uno degli oli essenziali agli agrumi sopra citati; cinque gocce di olio essenziale di rosmarino, o in alternativa di eucalipto, oppure tre gocce di entrambi; cinque gocce di un olio essenziale a scelta tra cipresso, ginepro e geranio. Il tutto deve essere mescolato fino a ottenere una miscela omogenea. Il mix di oli essenziali e di olio vettore deve essere adoperato appena preparato poiché, se lo si lascia riposare troppo, potrebbe dissociarsi.

In ogni caso, anche se il composto non viene utilizzato subito, potrà essere tranquillamente impiegato in un momento successivo, basterà solo mescolarlo di nuovo con cura.

Oli essenziali: precauzioni e consigli

L'olio essenziale non deve essere utilizzato direttamente sulla pelle, ma deve essere addizionato a un olio portante da massaggi, come per esempio l'olio di mandorle oppure di jojoba, o anche l'olio d'oliva. L'olio essenziale è una sostanza irritante. Deve essere quindi evitato assolutamente il contatto diretto con le mucose e con gli occhi. Per questo stesso motivo, prima di adoperare l'olio sulla pelle è bene verificare che non provochi irritazioni: spalmare una quantità minima della miscela desiderata su un una piccola porzione di pelle (preferibilmente del braccio) e attendere 24 ore prima di procedere con un'applicazione più consistente. Se dopo 24 ore non si sono verificati problemi a livello cutaneo significa che la miscela è buona per essere usata sulla propria pelle, e si può quindi procedere tranquillamente con il suo impiego sulle zone colpite da cellulite. 

Si consiglia di eseguire il massaggio anti-cellulite per una durata di quindici minuti, e possibilmente due volte durante la giornata, idealmente al mattino e alla sera. Il massaggio deve essere effettuato muovendo le mani circolarmente e seguendo il percorso del sistema linfatico.

Il massaggio anticellulite fatto con gli oli essenziali non ha particolari controindicazioni, tuttavia, in caso di allattamento o gravidanza, o nel caso siano in corso dei trattamenti farmaceutici di qualunque tipo, è bene consultare il medico di fiducia, a scopo precauzionale.

Commenti e opinioni