11 Febbraio 2013

Erbe che aiutano a riparare la pelle

La nostra pelle viene sottoposta quotidianamente a situazioni stressanti che possono portare a sviluppare disturbi quali prurito, arrossamenti, acne e altre lesioni. Questi fastidi possono essere acuti o cronici, e si verificano spesso a causa di allergie o fattori esterni. Alcune erbe possiedono proprietà benefiche utili per riparare la pelle e trattare diversi problemi come dermatite, eczema, infezioni fungine, e lupus.

Estratto di foglie d'ulivo

Uno studio pubblicato nel 2005 e condotto dalla Southern Cross University ha dimostrato che l'estratto di foglie d'ulivo fresche possiede una capacità antiossidante pari al doppio di quella dell'estratto di tè verde, e di ben 4 volte superiore alla vitamina C. L'attività antiossidante svolta da composti come l'oleuropeina, l'idrossitirosolo, l'oleocantale, e altri polifenoli e flavonoidi contenuti all'interno dell'estratto è fondamentale per contrastare i danni alla pelle provocati dai radicali liberi, ma anche per frenare l'ossidazione di cellule sane e lo sviluppo di cellule tumorali. L'estratto della foglia di ulivo inoltre rappresenta un potente antisettico naturale capace di combattere con efficacia problemi quali la candida, parassiti della pelle, acne, e altre infezioni batteriche e virali.

Enotera (Oenothera biennis)

L'olio di enotera contiene acido gamma linoleico (GLA), che agisce in modo simile al cortisone riducendo le infiammazioni e gli arrossamenti della pelle. Quest'olio può quindi essere utilizzato per trattare efficacemente eczema, impetigine (un'infezione che si sviluppa soprattutto intorno alla bocca e al naso), e ittiosi (una malattia della pelle che rende la cute secca e squamosa).

Aloe Vera

L'aloe vera è uno dei rimedi naturali più utilizzati per trattare con efficacia eruzioni cutanee, ferite superficiali, arrossamenti e scottature della pelle. Le foglie di questa pianta contengono al loro interno un gel dalle proprietà antibatteriche, anti-virali e anti-fungine. Proprio per questo motivo l'aloe trova largo impiego tra le creme e le lozioni di bellezza. Il gel di aloe vera, ricavato direttamente dalla foglia, può essere applicato in maniera topica sulla cute per alleviarne i problemi. Tale gel può inoltre essere assunto internamente come bevanda, acquistando succhi di aloe preferibilmente 100 per cento naturali e senza additivi aggiunti, per godere delle sue capacità depurative per il fegato e per le arterie. In questo caso svolge anche una leggera azione lassativa.

Tabebuia

La tabebuia, o Pau d'Arco, è una pianta originaria delle regioni tropicali del Centro e Sud America. Nella tradizione latinoamericana, la corteccia di questa pianta viene essiccata e impiegata per preparare tisane o capsule per uso interno con lo scopo di trattare raffreddori, influenza, malaria, anemia, infezioni fungine, morsi di serpente, cattiva circolazione, foruncoli, e sifilide. Quest'erba ha proprietà battericide, analgesiche, antiossidanti, antiparassitarie, antifungine, antivirali e anti-infiammatorie. Tali caratteristiche la rendono un buon rimedio naturale per trattare affezioni e ulcere della cute, psoriasi, herpes e altre malattie della pelle. La tabebuia viene assunta soprattutto sotto forma di tintura oppure decotto, ed è indicata sia per uso interno sia per uso topico.

Alchemilla

L'alchemilla è un astringente naturale usato sin dall'antichità per guarire le ferite e le contusioni, e per fermare le emorragie. Svolge inoltre un'azione sedativa e può contribuire ad alleviare lo stress e l'ansia. Alcuni disturbi della pelle, come per esempio la psoriasi, possono essere causati oppure aggravati dallo stress, quindi questa pianta è utile anche in tal senso.

Si ricorda che prima di ricorrere a qualsiasi rimedio o integratore naturale è necessario sentire il parere del proprio medico.

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