18 Agosto 2015

Piercing all'ombelico: come far guarire la ferita più velocemente

In genere, la piccola ferita causata dal piercing all'ombelico guarisce completamente in 4-12 mesi. Se ci si prende cura del proprio piercing è possibile favorire il processo di guarigione, rendendolo più rapido e indolore, ed evitando irritazioni e infezioni.

Come vestirsi: per quanto si possa essere eccitati e si voglia subito mettere in mostra il piercing all'ombelico, è necessario aspettare un po' di tempo e coprire la pancia, soprattutto nei primi giorni. Indossare t-shirt e indumenti larghi e confortevoli in modo da lasciar circolare l'aria. Il piercing ha bisogno di ossigeno per guarire, quindi se viene "soffocato" oppure è soggetto a continui sfregamenti da parte di vestiti troppo stretti la ferita tenderà a irritarsi e il processo di guarigione viene rallentato. È inoltre possibile proteggere il piercing nonché evitare eventuali macchie sui vestiti dovute alla ferita applicando un cerotto traspirante protettivo che lasci passare l'aria, acquistabile in farmacia.

Lavaggi con acqua salina: con una soluzione salina si possono fare lavaggi quotidiani per togliere i batteri sia interni alla ferita sia intorno al piercing all'ombelico, velocizzando molto il processo di guarigione. Si può preparare una soluzione salina in casa semplicemente sciogliendo 1 cucchiaino di sale marino in 230-250 ml di acqua calda. Il modo migliore per fare questo tipo di lavaggi è quello di immergere completamente il piercing e l'ombelico in acqua salata per 10 minuti, applicando il bicchiere con la soluzione salina sulla pancia, come se fosse una sorta di ventosa. In alternativa, far gocciolare l'acqua salata sull'ombelico lasciandola agire per 10 minuti prima di risciacquare.

Pulizia: è bene mantenete tutto il corpo pulito durante il processo di guarigione. Spesso ci sono alcune cose che si danno per scontate, e che possono sembrare banali ma non è così. Per esempio, è meglio fare la doccia invece del bagno poiché l'acqua del bagno potrebbe causare una maggiore proliferazione di batteri sul corpo, e in particolare nella zona del piercing all'ombelico. Assicurarsi che le lenzuola siano sempre fresche e pulite. Inoltre, mai dimenticare di lavarsi bene le mani con un sapone antibatterico prima di toccare il piercing e/o l'ombelico.

Controllare il piercing: il processo di guarigione può essere facilmente ostacolato da un'infezione, quindi tenere sempre d'occhio il proprio piercing all'ombelico fino a quando sia guarito completamente. Controllare la ferita tutti i giorni per individuare eventuali segni di irritazione o infezioni, come gonfiore o arrossamento. Tenere comunque a mente che nei primi giorni successivi al piercing all'ombelico, è normale che si verifichino rossori o infezioni. Se tuttavia tali manifestazioni proseguono per più di una o due settimane oppure si verificano altri sintomi, consultare lo studio che ha eseguito il piercing o un medico. La soluzione potrebbe essere davvero molto semplice, come per esempio la sostituzione del piercing all'ombelico realizzato con uno un gioiello o con un metallo diverso, che farebbe ripartire il normale processo di guarigione. A volte infatti è proprio il materiale con cui è fatto il piercing a causare problemi.

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