11 Giugno 2013

Come scegliere il giusto balsamo per le labbra in estate

Le labbra sono parte della nostra pelle e devono essere protette con la stessa cura e attenzione che diamo al resto del corpo, soprattutto in estate. Ecco alcuni suggerimenti su cosa cercare e su quali ingredienti evitare quando si acquista un balsamo per le labbra.

Quali sono gli ingredienti sicuri e quelli dannosi per il nostro organismo?

Ingredienti buoni

Cera d'api: conosciuta per le sue proprietà antisettiche ed emollienti, la cera d'api è un'ottima alternativa ai balsami per labbra a base di vaselina o altri derivati del petrolio. La cera d'api dona anche una piacevole sensazione di morbidezza ed è meno appiccicosa del petrolatum. La cera utilizzata per la cosmesi viene solitamente purificata dando vita alla cera alba, che a sua volta viene impiegata nei balsami per le labbra. La cera d'api è completamente sicura e non tossica. Quindi, quando si acquista uno stick labiale, cercare tale ingrediente: cera d'api o cera alba.

Olio di cocco: grazie alle sue proprietà antiossidanti, l'olio di cocco è ideale da spalmare sulle labbra. Un'alternativa vegan molto utilizzata al posto della cera d'api. Quest'olio contiene abbondante vitamina E, un nutriente essenziale per mantenere la pelle sana e proteggerla dai danni cellulari. Oltre a costituire un buon balsamo per le labbra, l'olio di cocco aiuta a lenire la cute bruciata dal sole.

Olio di jojoba: l'olio di jojoba è uno dei migliori oli per la cura della pelle perché tecnicamente si tratta di una cera liquida, la cui struttura chimica è del tutto simile a quella del sebo prodotto dal nostro corpo. Dal momento che le labbra non producono sebo, avere l'olio di jojoba tra gli ingredienti del proprio stick labiale è un ottimo modo per proteggerle e nutrirle.

Olio di canapa: così come gli oli di cui sopra, l'olio di canapa protegge le labbra e le idratata trattenendo l'acqua. Inoltre, l'olio contiene buone quantità di acidi grassi essenziali che ne favoriscono l'assorbimento, migliorandone altresì l'efficacia protettiva.

Burro di karitè: estratto dalla noce dell'albero di karité, il burro di karitè aiuta a riparare le cellule e possiede proprietà idratanti. Oltre a ciò, questo burro agisce come un naturale filtro UV, caratteristica che lo rende ideale per essere impiegato nei prodotti per le labbra e per il sole.

Altri composti sicuri ed efficaci sono l'olio di semi di girasole, cera candelilla, cera di carnauba, e burro di cacao.

Ingredienti pericolosi

Molti balsami per le labbra, compresi quelli con la protezione solare (SPF), contengono derivati del petrolio (spesso indicato come vaselina o petrolatum o paraffinum). Se da un lato i petrolati aiutano a idratare le labbra grazie alla loro capacità occlusiva (trattengono l'umidità/acqua impedendo che evapori dalla pelle), la loro azione è solo temporanea, e non serve a risolvere il problema della secchezza; senza dimenticare il fatto che il petrolio è pericoloso per il nostro organismo e per l'ambiente.

Il biossido di titanio si trova comunemente nelle creme solari e negli stick labiali con fattore SPF, e serve per bloccare i raggi UV. Tuttavia, il Scientific Committee on Cosmetic Products and Non-Food Products (SCCNFP) afferma che il biossido di titanio diventa pericoloso per la salute umana in concentrazioni superiori al 25 per cento. I dubbi sulla sicurezza di questo filtro fisico sono dovuti alle nanoparticelle che lo compongono dato che possono penetrare nella pelle e nei polmoni causando danni da accumulo nel corpo. Cercare quindi balsami per labbra che non contengono nanoparticelle; il biossido di titanio è sicuro nella sua forma standard.

Ingredienti come mentolo, canfora, e fenoli (questi ultimi rintracciabili anche con i nomi acido fenico o BHA-BHT), comunemente impiegati nella produzione di balsami per le labbra, provocano secchezza, irritazione e desquamazione. Tali sostanze possono in realtà risultare più utili per trattare herpes labiale o acne visto le loro proprietà essiccanti. Tuttavia, il fenolo e la canfora sono al centro di molte polemiche perché considerati cancerogeni. Cercare di evitare tali composti perché sicuramente non aiutano a proteggere o a donare idratazione alle labbra.

Altro elemento che secca le labbra e che troviamo spesso negli stick è l'olio minerale (mineral oil). Questo serve semplicemente a far applicare in continuazione il balsamo sulle labbra per tenerle sempre idratate. Un vero e proprio circolo vizioso. Ciò che è peggio è che il mineral oil impedisce alla pelle di respirare e assorbire l'umidità dall'aria.

I parabeni sono utilizzati per le loro proprietà antimicrobiche, e in particolare appaiono nell'INCI dei prodotti cosmetici sotto diversi nomi: metilparaben, etilparaben, propilparaben, butilparaben, e benzilparaben. Il problema principale dei parabeni è che agiscono come interferenti endocrini, andando a sconvolgere il sistema ormonale.

Bisogna sempre prestare attenzione alle etichette e all'INCI dei prodotti. Un altro ingrediente misterioso è il "Profumo" o "Fragrance", che è considerato un segreto commerciale per legge. Quindi non si sa di cosa è composto questo profumo. Ciò che è peggio è che anche cosmetici che vantano l'etichetta "Senza profumo", possono impiegare fragranze sintetiche per coprire l'aspro odore delle sostanze chimiche all'interno del prodotto. Quindi, cercare creme o balsami per le labbra che non contengono profumo artificiale bensì ottenuto da oli essenziali naturali (che comunque devono essere elencati tra gli ingredienti) o che indicano espressamente di essere inodore o senza profumo.

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