20 Febbraio 2015

Verruche: cause e rimedi naturali

Le verruche sono malattie cutanee non gravi causate dal Papilloma Virus Umano (HPV), il quale attraversa l'epidermide determinando un'infezione che può essere più o meno grave. Generalmente le verruche possono comparire sulle mani, ma il disturbo interessa anche altre zone del corpo: viso e gambe (verruche piane), pianta dei piedi (verruche plantari), e parti intime (verruche genitali). Per capire meglio come curare le verruche con rimedi naturali, vediamo innanzitutto quali sono le cause.

Verruche: principali cause

Come già detto, la causa scatenante delle verruche è il virus denominato papilloma umano, che può essere trasmesso per contagio, ovvero mediante il contatto superficiale della pelle in luoghi molto affollati come piscine, palestre, docce. In particolare i climi caldo-umidi favoriscono il proliferarsi del papilloma. In questo modo si spiega anche perché le zone più colpite siano proprio i piedi, le mani, le gambe, e le altre parti del corpo più esposte a contatti con l'ambiente circostante e, soprattutto, più soggette a microlesioni, in cui il virus riesce a trovare terreno fertile per svilupparsi.

Altre cause che provocano la comparsa delle verruche sono da ricercarsi in alcune combinazioni dello stato genetico della pelle. Solitamente è più facile contrarre le verruche quando si ha il sistema immunitario debole, per esempio per via dello stress o magari di una dieta altamente infiammatoria, caratterizzata quindi da pochi vegetali e troppi grassi saturi.

Inoltre, una pelle disidratata e soggetta a continui stress è sicuramente più debole e facilmente esposta al contagio delle verruche.

Tipi di verruche

Le varie tipologie di verruche si contraddistinguono in base alla zona del corpo interessata dal disturbo. Ci sono essenzialmente 5 tipi di verruche:

Verruche piane: generalmente spuntano sul viso oppure vicino le unghie delle mani e sulle dita, sulle gambe, sulle ginocchia, sui gomiti, e sul viso. Sono tonde e un po' in rilievo; hanno un colore che può andare dal grigio al marrone.

Verruche plantari: solitamente interessano o la pianta del piede oppure la zona sotto il tallone. Esse sono ruvide e piuttosto fastidiose poiché, quando si cammina, si esercita su di loro una certa pressione, che inevitabilmente provoca dolori più o meno intensi.

Verruche filiformi: si tratta di verruche che compaiono intorno alle labbra oppure su collo e palpebre; sono di colore bianco e grigio.

Verruche d'acqua: si manifestano a chiazze e sono di colore marrone. Si possono trovare spesso sul viso a causa di troppo stress della pelle. In genere, possono comparire dopo una rasatura.

Verruca della mucosa: le lesioni interessano le mucose genitali oppure orali (condilomi della bocca o condilomi orali), e si contagiano solitamente attraverso l'atto sessuale.

Si parla a volte di verruche giovanili in quanto compaiono in ragazzi/e e bambini/e, e interessano soprattutto la zona del viso e delle mani.

Verruche: rimedi naturali

Si possono adottare vari rimedi naturali efficaci per contrastare le verruche fino a eliminarle completamente in tempi più o meno rapidi:

Patata: tra i rimedi casalinghi più apprezzati e semplici da applicare abbiamo la patata. Essa va tagliata a fette e strofinata nella parte interessata per 2 volte al giorno, per circa 10 minuti, ripetere l'operazione per 10 giorni. È consigliabile usare questo rimedio naturale alla sera, prima di coricarsi, dopo aver ammorbidito le verruche in una bacinella di acqua calda. Con questo metodo, la verruca regredisce gradualmente giorno dopo giorno. 

Aceto bianco: basta imbevere un batuffolo di cotone nell'aceto bianco oppure nell'aceto di sidro di mele, quindi strizzare, e infine bagnare le verruche con il rimedio. Le proprietà antibatteriche e antisettiche dell'aceto agiscono contro l'infiammazione facendola scomparire applicazione dopo applicazione. In alternativa è possibile impiegare anche il limone.

Lattice di fico: il lattice di fico è una sostanza che può essere ricavata facilmente dalle foglie, dai frutti oppure dai rametti appena recisi. Il liquido bianco che ne fuoriesce va spalmato sulla verruca, che scomparirà in maniera graduale dopo qualche giorno.

Vitamina E: questa vitamina è rinomata per le sue proprietà antiossidanti benefiche per la pelle, in particolare per aiutare la pelle a ripararsi e a rigenerarsi. La vitamina E si trova nella maggior parte degli oli vegetali, ma è possibile acquistarla anche in forma pura, all'interno di capsule o perle. Queste vanno aperte e il contenuto di vitamina E va versato sulle aree colpite dalle verruche. In base alla gravità dell'inestetismo, applicare il rimedio 1 o 2 volte al giorno, preferibilmente al mattino e alla sera.

Olio di ricino: quest'olio, oltre a contenere vitamina E, è un eccellente antibatterico. Basta spalmarlo regolarmente sulle verruche per vederle scomparire giorno dopo giorno. Per accentuare gli effetti benefici dell'olio di ricino è possibile miscelarlo al bicarbonato di sodio (2 cucchiai di olio di ricino e 1 cucchiaio di bicarbonato), ottenendo così un composto spalmabile. Coprire le verruche con il rimedio e attendere pressappoco tre ore oppure, ancor meglio, tutta la notte. Infine sciacquare. Ripetere fino all'attenuazione o all'eliminazione del problema.

Olio essenziale di tea tree: l'olio essenziale dell'albero del tè (tea tree) aiuta a velocizzare il processo di riassorbimento dell'infezione. Va diluito in un olio vettore oppure in un'emulsione con acqua nella quantità di 2-3 gocce di olio essenziale ogni 20-30 ml di olio vegetale o acqua. Dopodiché si può procedere all'applicazione della miscela sulle verruche usando un batuffolo di cotone.

Aglio: considerato un antibiotico naturale, l'aglio apporta benefici sia se assunto quotidianamente tramite la propria dieta sia se applicato sulla pelle per risolvere diversi problemi cutanei tra cui acne, pelle grassa, e anche verruche. Per godere dei benefici dell'aglio, basta strofinarne uno spicchio sulle verruche e, per aumentare l'efficacia del rimedio, si può lasciare lo spicchio d'aglio fino a quando si riesce a sopportarne l'azione.

Tuia: la tintura di thuja si può acquistare in erboristeria o in parafarmacista. Basta applicarne un po' sulle aree interessate dalle verruche prima di andare a letto. Essa contribuirà ad aumentare l'acidità della pelle, contrastando così gli inestetismi cutanei. A conferma dei benefici della tuia, è stata pubblicata anche una ricerca apparsa sulla rivista Indian Journal of Nephrology.

Crioterapia: è la terapia del freddo, ed è piuttosto immediata nella risoluzione del problema. In questo caso si va a congelare, letteralmente, la verruca usando l'azoto liquido, che può essere applicato sulle zone interessate con un semplice batuffolo di cotone oppure tramite l'uso della bomboletta spray. La crioterapia va a ustionare le cellule infette, provocando la comparsa di bolle che, dopo un po', si separano dal tessuto cutaneo. Ovviamente questa soluzione lascerà una ferita, che va curata come una normale ustione, quindi protetta da eventuali infezioni. L'epidermide si rigenererà nel giro di pochi giorni.

Alcuni consigli per evitare la comparsa delle verruche

Bisogna assolutamente evitare di camminare scalzi nei luoghi pubblici in generale, in particolare piscine, palestre e altri ambienti affollati. Evitare lo scambio di asciugamani e oggetti o prodotti per la cura della pelle. Infine, è necessario ricordarsi sempre che la trasmissione delle verruche, la maggior parte delle volte, avviene per contatto fisico, per cui è di fondamentale importanza prestare la massima attenzione.

Se, nonostante l'utilizzo dei rimedi naturali appena visti, le verruche non scompaiono o tendono a peggiorare, è vivamente consigliato rivolgersi a un dermatologo, che saprà certamente individuare il trattamento migliore al proprio caso specifico.