16 Marzo 2016

Quale arte marziale è la migliore in base alla personalità

Lo stile di combattimento e/o di difesa personale che si vuole adottare dovrebbe essere in linea con la propria personalità affinché venga eseguito nella maniera più corretta e risulti davvero efficace. Le arti marziali come lo stile Shotokan del Karate sono migliori per gli individui forti, mentre altre, come il Jūjutsu, sono generalmente più adatte alle persone più agili. Inoltre, alcuni possono preferire altre tipologie di arti di autodifesa o tecniche di combattimento che prevedono l'uso di armi, come l'Arnis de mano (o Escrima).

Quando si sceglie uno stile di combattimento o di autodifesa, è bene prendere in considerazione i propri punti di forza e le intenzioni che si hanno: si è più forti o più flessibili? Si ha un più interesse per lo sport, per l'auto-difesa, o per le competizioni/gare sportive?

Stili aggressivi

Alcuni stili di combattimento sono aggressivi e si concentrano sull'uso della forza per neutralizzare l'avversario. Se si desidera sviluppare la forza e la resistenza, si può prendere in considerazione la boxe, il Kenpō, il Karate, il Taekwon-do, o una delle molte varianti del Kung Fu.

Il Taekwon-do è una tecnica di combattimento molto diffusa anche in Occidente. Ha avuto origine in Corea, e si basa soprattutto sull'uso di calci veloci. Altri stili di combattimento che si focalizzano sulla forza sono: kickboxing, Jiu-jitsu brasiliano, Muay Thai, noto anche come thai boxe o pugilato thailandese (che permette l'uso di gomiti, avambracci, dita, nocche, ginocchia, tibia, pianta/dorso dei piedi, e talloni), e il Krav Maga, una tecnica di combattimento a mani nude nata all'interno dell'esercito israeliano.

Stili non aggressivi

Alcuni stili di lotta e autodifesa si basano su tecniche elusive, senza coinvolgere l'avversario in un combattimento corpo a corpo. Se si preferisce evitare un confronto diretto, o se si è di costituzione piccola e non si è molto forti, si può scegliere un'arte di difesa personale come l'Aikidō, il Judo, o il Tai Chi Chuan (Tàijíquán o semplicemente Tai chi).

L'Aikidō è un'arte marziale giapponese che non è finalizzata al combattimento, e, in breve, consiste nel reagire all'aggressore attraverso prese e tecniche di disimpegno utili per evitare lo scontro diretto. Dato che l'Aikidō è meno legato alla forza può essere praticato da tutte le persone ed è adatto a tutte le età.

Il Tai Chi Chuan è un'arte marziale cinese che si focalizza sui movimenti lenti e morbidi nonché sulla respirazione e sulla tecnica. Il Tai chi è un'ottima disciplina da praticare regolarmente per eliminare lo stress e al contempo godere di tutti i benefici che può dare l'attività fisica.

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Stili per le competizioni sportive

Gli stili di combattimento eseguiti durante le competizioni sportive si concentrano solitamente più sulla tecnica che sulla sconfitta definitiva dell'avversario. A differenza dei combattimenti da strada, dove quasi tutto è permesso, le competizioni di arti marziali devono sottostare a rigide regole. Il pugilato è uno sport da combattimento con regole ben precise. Altri stili competitivi sono: Taekwon-do, Karate, Judo, Jūjutsu.

Il Karate, nato a Okinawa, in Giappone, è uno stile di combattimento senza armi in cui si possono usare sia i pugni sia calci.

Nel Jūjutsu è possibile utilizzare prese, calci, e le tecniche di soffocamento.

Il Judo, evoluzione del Jūjutsu, diventato anche una disciplina olimpica nel 1964, prevede solo tecniche di lotta non letali, ed è ottimo per gli individui più piccoli.

Combattimento con le armi

Se si è interessati all'utilizzo di armi come parte del proprio stile di attacco/difesa, il sistema di combattimento filippino noto come Escrima, o Kali oppure Arnis, può essere la scelta migliore. In quest'arte marziale filippina (FMA - Filipino Martial Arts) si usano bastoni, armi bianche da taglio e da percussione nonché altre armi improvvisate.

Il Kendō giapponese utilizza spade di legno (bokken) o stecche di bambù (shinai). I combattenti Kendō indossano un abito tradizionale costituito da un'armatura (bōgu), una maschera e guanti.

La scherma è un altro tipo di combattimento con la spada (o con altra arma bianca). Nella scherma è possibile utilizzare tre tipi di armi: il fioretto (più leggero), la sciabola (più pesante) o la spada.

Disciplina e Spiritualità

La maggior parte delle arti marziali combina disciplina e spiritualità. Nei dōjō - le scuole di arti marziali - bisogna seguire le regole, e rispettare il dōjō, l'istruttore e gli studenti con maggiore esperienza. Se si sta cercando un ambiente tradizionale e ben strutturato, è preferibile scegliere stili di combattimento come il karate. Se si preferisce un approccio più moderno, si consigliano invece arti marziali più recenti come il Jiu-jitsu brasileiro.

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