10 Febbraio 2015

Elettrostimolatore: come funziona e quando usarlo

Per capire come funzionano gli elettrostimolatori sulla muscolatura bisogna comprendere bene il loro uso. L'elettrostimolatore è un dispositivo ampiamente utilizzato per eccitare le cellule nervose, e l'elettrostimolazione avviene attraverso l'applicazione di elettrodi sui muscoli.

L'apparecchio ha la funzione di stimolare gruppi precisi di muscoli e non uno solo. Questo fattore è determinante perché allenando un solo muscolo si potrebbe correre il rischio di scompensare l'intera muscolatura dell'atleta. Tali condizioni, a volte, non vengono rispettate nelle palestre, dove per esempio può capitare che si applichi gli elettrodi su di un quadricipite lasciando a riposo gli altri muscoli. Il programma di elettrostimolazione deve essere realizzato da persone competenti e con metodiche accurate.

L'uso smodato dell'elettrostimolatore è nocivo

L'elettrostimolatore deve essere impiegato in maniera equilibrata altrimenti risulta dannoso, e potrebbero verificarsi dolori che si estendono anche ai tendini. Non è un medicinale ma alcune persone non possono usarlo se si trovano in determinate condizioni come in stato di gravidanza, se hanno delle cardiopatie, se soffrono di attacchi epilettici, se sono ipertese, se manifestano disturbi neurologici, e se sono diabetiche.

Inoltre, l'elettrostimolatore non è necessario quando già si pratica un'attività motoria costante. Erroneamente, si pensa che la stimolazione di alcuni muscoli permetta di poter bruciare molte calorie. Alcune persone infatti lo acquistano proprio con questo scopo, ma in realtà le calorie si consumano innanzitutto con il movimento, in particolare quello aerobico, e con un regime alimentare salutare, costituito principalmente da cibi genuini, sani, e che favoriscono la diuresi.

Se si sta pensando di acquistare un elettrostimolatore per sostituire l'attività fisica, questo è uno degli sbagli più grossi. Fare sport regolarmente è necessario per ottenere i veri risultati. L'elettrostimolazione al massimo potrà essere d'aiuto per definire e tonificare la muscolatura.

Quando va usato l'elettrostimolatore

L'elettrostimolatore è consigliato per tenere i muscoli tonici al giusto livello, soprattutto nel caso in cui si abbiano delle difficoltà nello svolgimento di attività motorie vere e proprie. Il dispositivo è quindi utile come strumento riabilitativo.

Inoltre, è possibile impiegare l'elettrostimolatore nei giorni successivi a un'operazione chirurgica, che costringe la persona a restare allettata per parecchio tempo.

L'elettrostimolatore va quindi usato con prudenza e non come un'opzione allo sport. Vi sono tre principali casi in cui è opportuno utilizzare questo strumento:

- Il primo riguarda l'area estetica, ossia per un perfetto drenaggio, per un rassodamento dei glutei e delle cosce o per massaggi rilassati.

- La seconda area di applicazione è quella terapeutica, ovvero quella atta a contrastare dei dolori muscolari e per ridare tono a un muscolo che dopo un infortunio ha perso l'elesticità.

- Infine, l'ultima situazione di applicazione è quella sportiva, ma come spiegato precedentemente va scoraggiato il solo ed esclusivo uso dell'elettrostimolatore poiché non si potranno mai ottenere risultati equiparabili all'attività motoria.

I principali programmi di allenamento

Solitamente i programmi degli elettrostimolatori prevedono l'uso di nomi alquanto accattivanti, relativi a diversi tipi di forza: Esplosiva, Resistenza, Tono e quant'altro.

Innanzitutto, è bene specificare che per forza si intende quella scheda del programma atta a stimolare le cosiddette fibre veloci. La forza esplosiva per esempio consiste in un programma che coinvolge non solo le fibre veloci ma anche l'elasticità dei muscoli; mentre la forza resistente, o resistenza, viene adoperata quando i muscoli lavorano in maniera incessante e producono una quantità notevole di acido lattico come potrebbe avvenire nella corsa (da 800 fino a 3000 metri) o nel podismo.

Le conclusioni da trarre sono logiche e coerenti: l'elettrostimolatore, per quanto utilissimo, non deve essere usato semplicemente come mezzo allenante o come surrogato dell'attività fisica. Il suo impiego è intelligente se affiancato a una regolare attività motoria oppure nei casi di infortuni, e quindi per allenare gruppi muscolari che altrimenti non verrebbero stimolati.

Commenti e opinioni


Commenti   

0 #1 Chiara Paci 2016-02-24 22:38
dopo un infortunio sportivo mi sono ritrovata ad affidarmi all'elettrostim olazione e al mio ritorno devo dire che ho trovato benefici non indifferenti... qui http://www.tapisroulantelettrico.org/accessori-palestra/elettrostimolatore/elettrostimolatore-muscolare/ trovate una guida pratica ai migliori, il mio l'ho acquistato tramite il sito e non me ne pento.
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