23 Ottobre 2015

Maqui per favorire il recupero muscolare e migliorare le prestazioni

Ultimamente, in ambito sportivo, si sente parlare molto del maqui (Aristotelia Chilensis), una pianta originaria del Cile che produce bacche simili al mirtillo e all'aronia. Le bacche di machi sono di colore blu intenso e hanno un sapore dolce. Il succo di maqui e le sue bacche contengono una grande quantità di antiossidanti, nello specifico antocianine, molto utili nello sport poiché supportano la prestazione atletica, aiutano il recupero muscolare, e possiedono molti altri benefici.

Le antocianine sono presenti in molti vegetali, in particolare quelli dalle tonalità blu/viola o rosso scuro come i già citati mirtillo e aronia, ma anche melanzane, lamponi, more, ciliege, fragole, ribes, sambuco, uva scura, e altri vegetali. Alcuni affermano che il maqui possieda la più alta concentrazione di antiossidanti, ma in realtà non si sa con esattezza se ciò sia vero poiché non sono stati eseguiti molti studi su questa pianta e sui suoi frutti; mentre finora l'aronia ha detenuto sicuramente il primato della bacca con il più alto livello di antiossidanti, soprattutto antociani.

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A ogni modo, non vi è alcun dubbio che all'interno del maqui sia presente un'elevata quantità di antociani, e in particolare di delfinidina. Sono proprio le delfinidine che possono risultare molto utili per lo sportivo poiché stimolano il sistema immunitario, contrastano le infiammazioni e migliorano la crescita cellulare.

Gli altri antociani presenti nel maqui inoltre aiutano a contrastare i radicali liberi e le ossidazioni, regolare i livelli di glucosio nel sangue, mantenere in salute il sistema cardiovascolare e favorire la circolazione sanguigna.

Tutti questi benefici non possono che giovare all'atleta che necessita di contrastare i sintomi della stanchezza e lo stress psico-fisico nonché aumentare i muscoli e la forza. Il maqui dunque può essere consumato sia prima dell'allenamento, per mantenere stabili i livelli di energia e sostenere l'attività fisica a lungo, sia dopo per recuperare al meglio e favorire la costruzione del tessuto muscolare.

Inoltre, uno studio pubblicato sulla rivista International Journal of Preventive Medicine, ha dimostrato che l'integrazione di antocianine negli sportivi può aiutare a migliorare alcuni parametri della performance atletica, in particolare il VO2max, ovvero il massimo valore di ossigeno.

Ovviamente il maqui è ottimo anche per coloro che non praticano sport perché comunque si tratta di una frutta, quindi può essere consumata come tale, non necessariamente sotto forma di integratore o di succo.

Tra gli altri benefici del maqui ricordiamo che questa frutta aiuta a regolare la glicemia e il colesterolo, contrastare l'invecchiamento, migliorare l'integrità vascolare, evitare la formazione di trombi, prevenire infarti e ictus, riparare i tessuti, proteggere la vista.

Il maqui purtroppo non è molto facile da reperire in Italia, e solitamente viene venduto sotto forma di succo oppure di integratore. Se quindi non si riesce ad acquistare il maqui, provare a sostituirlo con alimenti ricchi di antociani altrettanto validi come i mirtilli.

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