03 Dicembre 2014

Combattere lo stress a lavoro: 7 situazioni stressanti e come risolverle

Non tutti i tipi di stress sono uguali, soprattutto quando si lavora in ufficio. Lo stress lavorativo cronico rappresenta un vero rischio per la propria salute psico-fisica, quindi trovare la fonte del proprio stress è il primo passo per combatterlo in modo davvero efficace e duraturo. Per questo cercheremo di individuare 7 situazioni stressanti che generalmente si possono avere a lavoro in modo da capire come reagire nella maniera più appropriata.

Frustrazione

Profilo: lavori sodo tutti i giorni ma non credi di riceve abbastanza credito o compenso. Tanto sudore (e magari anche qualche lacrima) hanno contribuito a un'importante crescita della tua azienda eppure non hai ricevuto alcun aumento o promozione o anche riconoscimento.

Soluzione: questo squilibrio tra sforzo e ricompensa può provocare forte stress e frustrazione, soprattutto nelle persone molto motivate e che sono desiderose di approvazione. Per questo motivo, la soluzione migliore è quella di discutere dei propri obiettivi di carriera direttamente con il capo. Magari non si riuscirà a ottenere subito la ricompensa desiderata, ma si ricaverà sicuramente qualche buon consiglio su come migliorare e riconsiderare la situazione e le proprie prospettive.

Isolamento

Profilo: ti senti come fossi messo da parte da chiunque. Il tuo capo non è disposto ad aiutarti nel caso ne tu abbia bisogno, e se vuoi sfogarti non hai nessun collega fidato con cui poterlo fare.

Soluzione: un buon sistema di supporto al lavoro comprende sia il supporto pratico da parte dei capi (risorse e aiuto necessario per fare bene il proprio lavoro) sia il sostegno emotivo da parte dei colleghi. La soluzione migliore è quindi quella di far capire a tutti le proprie esigenze, pratiche ed emotive. Se si desidera l'aiuto del capo, bisogna essere il più possibile specifici e chiari. Oltre a ciò è necessario cercare di passare più tempo con uno o più colleghi.

Zerbino

Profilo: chi ha a che fare con il front-desk o comunque deve lavorare a stretto contatto con clienti esigenti, spesso viene aggredito verbalmente, e purtroppo è costretto ad accettare molte offese pur di non perdere il cliente, mantenendo una certa professionalità, calma, e cortesia.

Soluzione: per sentirsi meglio con sé stessi è necessario fare il proprio lavoro senza prendere queste offese come una cosa personale, anche perché poi, in effetti, non lo sono nella maggior parte dei casi. Tuttavia, se ci si sente troppo stressati da queste situazioni, la soluzione migliore è quella di chiedere al capo di poter fare un training supplementare su come gestire la clientela difficile senza sentirsi demoralizzati.

Esausto

Profilo: il lavoro ti rende stanco fino allo sfinimento, sia fisicamente sia emotivamente, al punto che diventa difficile fare qualsiasi cosa. Ti senti sull'orlo di una crisi di nervi.

Soluzione: si tratta di un esaurimento derivante da stress da lavoro prolungato. Questo tipo di stress si verifica spesso in ambienti di lavoro in cui si è continuamente sotto pressione, come per esempio il pronto soccorso negli ospedali. Tuttavia, qualsiasi posto di lavoro stressante può causare una situazione del genere. Se si è in una condizione di questo tipo, la soluzione migliore è parlarne con il proprio supervisore, e magari decidere un breve periodo di vacanza dal lavoro o anche un congedo.

Prigioniero della tecnologia

Profilo: grazie al Blackberry, all'i-phone o a qualsiasi altro smartphone, o anche al computer portatile, che la tua azienda ti ha così "generosamente" fornito, il tuo capo può ora raggiungerti 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Virtualmente, puoi quindi collegarti sempre con l'ufficio, e non riesci più a separare il lavoro dalla vita privata. In una parola? Incubo.

Soluzione: il tecnostress è un problema importante e in continua crescita. Per proteggersi dallo sforzo mentale e fisico, l'unica soluzione è quella di imparare a staccare, letteralmente, la spina. Cercare di ritagliarsi dei blocchi di tempo per sé (per esempio dalle 21:00 alle 08:00), e in questo lasso di tempo svuotare la testa dalle preoccupazioni e dal lavoro, fare un bagno caldo, un massaggio, attività fisica, yoga, meditazione, o semplicemente dormire.

Ingiustizie lavorative

Profilo: il lavoro non è trasparente ed equo, e il tuo capo non ti tratta al pari degli altri.

Soluzione: i luoghi di lavoro che non sono equi, trasparenti e rispettosi, mancano della cosiddetta "giustizia organizzativa", e quindi possono causare stress a molti dipendenti. In pratica, ogni volta che un lavoratore si sente trattato in modo diverso o ingiustamente rispetto agli altri, può essere colpito da stress. Dato che non si può avere il completo controllo sul proprio ambiente lavorativo, anzi se ne ha davvero poco come dipendente, bisogna cercare di discutere le preoccupazioni con il proprio superiore o con qualcuno delle risorse umane. Anche solo esprimere i propri dubbi a una persona di fiducia può aiutare ad alleviare lo stress.

Bullismo

Profilo: il tuo capo ti dà scadenze impossibili e ti umilia davanti ai colleghi. Oppure hai visto fare queste cose agli altri dipendenti e sei preoccupato che un giorno toccherà anche a te.

Soluzione: il bullismo purtroppo non è limitato alle scuole; è un fenomeno in aumento anche negli uffici. Se ti senti vittima di un capo bullo, puoi provare a discuterne con i tuoi collaboratori che condividono la tua stessa frustrazione. Quindi ci si può confrontare pacificamente tutti insieme con il capo dispotico. D'altronde, l'unione fa la forza. Se questo non funziona, è necessario raccogliere quante più prove possibili relative alle situazioni di bullismo, e presentarle al proprio superiore oppure alle risorse umane, che sapranno certamente come agire al meglio.

Lo stress in ufficio è inoltre spesso causato da eccessivi carichi lavorativi. In questi casi, se proprio non si riesce a sostenere l'ammontare di lavoro perché troppo esagerato, l'unica soluzione è quella di parlarne con il proprio capo e con i colleghi per ripartire i compiti in modo adeguato.

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