24 Maggio 2012

Come placare la rabbia

Spesso, quando si è arrabbiati, si consente alla collera di consumare ogni nostro pensiero, e a volte ciò capita anche senza volerlo. Si lascia che questo sentimento negativo prenda possesso di noi e si finisce per perdere il controllo, senza più riuscire a gestire la situazione.

Ironia della sorte, se si vuole di nuovo essere felici, non è più possibile proprio per via della vecchia rabbia, ma ciò che è peggio è che questa situazione rende ancora più frustrati e quindi irritati di quanto si era in precedenza.

Seguite questi consigli per fermare la rabbia, o quantomeno per cercare di placarla:

1. Trascorrete del tempo da soli per riordinare i vostri pensieri. Permettete a voi stessi di sentire tutta la rabbia che ha bisogno di essere sentita. Se si spende troppo tempo a cercare di esprimere ciò che si prova a un'altra persona, si rischia di accumulare ulteriori pensieri negativi nel momento in cui la persona con cui si parla comincia ad avere anch'essa sensazioni di sconforto dovute alle questioni che vi provocano rabbia. Se da un lato è vero che confrontarsi con altri può aiutare, dall'altro non bisogna abusare di questo aiuto, ed entrare innanzitutto in contatto con quello che si prova può essere davvero efficace per placare la propria collera.

2. Esprimete voi stessi. Se l'ira è conservata e imbottigliata dentro di voi e non viene esternata, tornare a essere felici sarà impossibile. Allora, prendete un quaderno e iniziate a scrivere ciò che provate in modo da proseguire positivamente con le vostre sessioni di auto-gestione della rabbia. Se vi sembra stupido esprimere se stessi scrivendo a nessuno, potete indirizzare le vostre confessioni a una persona immaginaria, per esempio "Caro Sig. Quaderno, ...". Inoltre, può farvi sentire più a vostro agio conservare i pensieri scritti in un posto che nessuno, oltre a voi, vedrà mai. E se le parole non riescono nell'intento di soffocare l'ira, potete cercare un altro sbocco per esprimere voi stessi. La pittura, la corsa, o altre attività fisiche possono aiutarvi a esprimere la rabbia chiusa dentro di voi.

3. Lasciar andare. Non cercate di richiamare alla mente più e più volte gli eventi che vi hanno irritato. Anche se così si può sviluppare una sorta di intorpidimento verso quegli eventi, ciò non significa necessariamente che si sta raggiungendo uno stato d'animo felice. Meglio lasciar andare e non ricercare di continuo quelle situazioni negative.

4. Fidatevi di voi stessi. Non negate i vostri sentimenti. Se avete provato rabbia, l'avete provata per una ragione. Non dubitate di voi stessi, voi siete quello che siete. Una volta che avrete accettato voi stessi, potete davvero essere in grado di raggiungere la felicità tanto desiderata.

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