21 Agosto 2015

Eczema causato da stress

Molti sintomi legati allo stress sono di tipo emotivo, come per esempio l'eccessiva preoccupazione o la difficoltà nella concentrazione. Lo stress può manifestarsi anche a livello fisico. La maggior parte delle persone possono avere disturbi nella respirazione e nella frequenza cardiaca, ma anche tensioni muscolari, sudorazione e tremori. Lo stress può altresì influenzare il funzionamento interno dell'organismo, innescando il rilascio di ormoni e sopprimendo la risposta immunitaria. Si possono inoltre manifestare problemi all'epidermide come l'eczema.

L'eczema è una forma di dermatite non contagiosa che riguarda una serie di reazioni infiammatorie che possono colpire la pelle. La forma più comune di eczema è una reazione allergica chiamata dermatite atopica. Non si conoscono le cause specifiche di questo tipo di disturbo ma è uno dei più diffusi e può essere aggravato dallo stress.

Nella fase iniziale, l'eczema si manifesta con rossore e prurito della pelle. Le zone maggiormente colpite sono le mani, le braccia, il viso, il collo e dietro le ginocchia. L'eczema tende a infiammarsi ulteriormente e a espandersi se ci si graffia frequentemente. Toccare le zone colpite dal disturbo può inoltre portare a infezioni poiché i batteri trovano terreno fertile nella pelle irritata. L'eczema generalmente si manifesta già dalla prima infanzia, e può continuare ad apparire anche in età adulta.

Eczema e stress

Lo stress in realtà non è la causa diretta dell'eczema, ma può rendere una persona più facilmente soggetta a questo tipo di reazione o comunque peggiorare la condizione. L'eczema potrebbe infatti essere provocato da un problema al sistema immunitario, alterato proprio dagli ormoni dello stress. Oltre a ciò, non bisogna dimenticare che quando una persona è sottoposta a periodi particolarmente stressanti tende a graffiare alcune zone del corpo in continuazione, con la possibilità di aggravare in questo modo una condizione come l'eczema, che magari era già presente ma in forma molto lieve.

L'eczema solitamente peggiora durante il periodo invernale; l'aria gelida e la bassa umidità seccano troppo la pelle e la rendono più incline a sviluppare eruzioni cutanee [Leggi anche: Pelle secca: 9 consigli per prendersi cura della cute in inverno]. Inoltre, il periodo invernale può essere molto duro da un punto di vista lavorativo poiché generalmente più impegnativo, soprattutto per chi lavora in ufficio. Ciò non fa altro che aumentare i livelli di stress, rendendo ancora più vulnerabili a eczemi dovuti proprio a tensioni emotive.

Trattamenti

In genere, si consiglia di proteggere sempre la pelle da sostanze irritanti indossando guanti e idratandola regolarmente. Cercare di tenere la cute sempre pulita, in particolare dal sudore, e non graffiare l'eruzione.

Uno dei rimedi naturali più usati per trattare le aree pruriginose degli eczemi può essere l'applicazione di impacchi freddi, magari utilizzando acqua con qualche goccia di olio essenziale di tea tree (Malaleuca alternifolia). Altro rimedio della nonna molto noto è costituito da una resina coagulante conosciuta con il nome di sangue di drago, in particolare quello ricavato dalla Dracaena Cinnabari.

In genere, il medico prescrive cortisonici e creme steroidee da applicare a livello topico per lenire l'infiammazione e trattare gli eczemi gravi.

Oltre a tali rimedi naturali e non, in caso di periodi fortemente stressanti, è necessario placare le tensioni attraverso attività rilassanti come lo yoga, l'attività fisica, la meditazione, esercizi di respirazione, massaggi, e altre attività che rendono soddisfatti di se stessi o che producono un benessere interiore.

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