27 Aprile 2015

Fibromialgia: erbe rilassanti per alleviare i dolori muscolari

La fibromialgia è una sindrome relativamente comune, soprattutto nelle donne di mezza età. È associata a dolore cronico e diffuso nei muscoli, alle articolazioni, ai tendini e ad altri tessuti. La fibromialgia è legata a numerosi fattori tra cui stanchezza, disturbi del sonno, mal di testa, sindrome dell'intestino irritabile, rigidità muscolare, ansia e depressione. Le erbe che aiutano a rilassare i muscoli possono essere utili nel ridurre alcuni dei sintomi associati a questa condizione.

Secondo il National Health Service del Regno Unito, circa il 5 per cento della popolazione mondiale può soffrire di fibromialgia. La causa esatta della fibromialgia è sconosciuta e non esiste attualmente alcuna cura specifica per trattarla efficacemente. Inoltre, i sintomi della fibromialgia correlati possono variare in gravità o intensità, in base al soggetto colpito.

Erbe per rilassare i muscoli

Le erbe miorilassanti possiedono un'azione antispasmodica, ovvero hanno la capacità di ridurre gli spasmi muscolari. Numerose sono le piante che hanno tali proprietà: Actaea racemosa, celidonia, camomilla, Viburnum opulus, dong quai (Angelica sinensis), stramonio, timo, valeriana, igname selvatico, kava kava, menta piperita, lobelia, melissa, sambuco, arancio amaro, anice verde, passiflora, papavero. Altre erbe che possono aiutare a trattare la fibromialgia sono: boswellia, calendula e caienna. Queste erbe vanno usate con moderazione e sotto controllo medico.

Molti di questi rimedi possono essere assunti sotto forma di tisana come la camomilla, la melissa, la passiflora, il papavero, il timo, la calendula, e la celidonia. La maggior parte di queste piante si trovano inoltre in tintura madre, da acquistare in erboristeria. In questo caso è necessario seguire correttamente tutte le istruzioni di impiego e dosaggio riportate sulla confezione. Altre erbe possono essere consumate così come sono, sotto forma di insalata, come per esempio la valeriana, con tutte le radici, in cui si concentrano le proprietà sedative del rimedio. Il pepe di caienna può essere invece usato come condimento.

Kava kava

Secondo alcune ricerche condotte dalla University of Maryland Medical Center la kava kava aiuta a rilassare i tessuti muscolari ed è particolarmente efficace per trattare l'ansia e l'insonnia, due sintomi che comunemente si verificano in concomitanza con la fibromialgia.

Panax ginseng

Secondo uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Revista brasileira de psiquiatria l'estratto di Panax ginseng è stato in grado di ridurre i punti dolorosi (tender points) della fibromialgia e ha aiutato a migliorare la qualità della vita generale dei pazienti sottoposti alla ricerca, riducendo anche il senso di fatica.

Ginkgo biloba + coenzima Q10

Secondo una ricerca apparsa sul The Journal of International Medical Research l'uso combinato di integratori di coenzima Q10 e Ginkgo biloba aiuta a contrastare i dolori causati dalla sindrome fibromialgica. In particolare, i soggetti coinvolti nello studio hanno dovuto assumere quotidianamente 200 mg di CoQ10 e 200 mg di estratto di ginkgo biloba per 84 giorni, al termine dei quali è stato riscontrato un miglioramento generale nella qualità della vita di tutti i pazienti. Ulteriori studi controllati sono tuttavia necessari.

Altre erbe per alleviare la fibromialgia

Tra gli altri rimedi naturali contro la fibromialgia troviamo: estratto di semi di uva (Vitis vinifera), artiglio del diavolo (Harpagophytum procumbens), corteccia di salice bianca (Salix alba), erba di san Giovanni o iperico (Hypericum perforatum). Tutte queste erbe vanno assunte seguendo il dosaggio consigliato dal proprio naturopata di fiducia in base alla gravità della sindrome.

Consigli nutrizionali per contrastare la fibromialgia

Per alleviare i dolori causati dalla fibromialgia, oltre ai rimedi erboristici, è bene adottare una dieta sana e variegata. Innanzitutto è necessario bere regolarmente acqua e succhi di frutta e/o verdura fresche appena spremute. I vegetali sono cibi ricchi di antiossidanti e antinfiammatori, sostanze necessarie per la salute dell'organismo e per il suo corretto funzionamento. Si consiglia dunque di consumare frutta e verdura di stagione. È inoltre importante non abbuffarsi andando a sovraccaricare di lavoro l'organismo, e causando ulteriore stanchezza. Quindi, l'ideale è fare piccoli pasti più volte al giorno.

Evitare o diminuire il consumo di alimenti ricchi di grassi saturi come carne e latticini, come pure i prodotti ricchi di conservanti, additivi chimici e grassi trans o idrogenati. Tali cibi sono molto infiammatori e non giovano alla salute generale del corpo. Eliminare anche bibite ricche di caffeina, alcol e zucchero.

Sebbene i rimedi erboristici sono da tempo utilizzati nel trattamento della fibromialgia, l'uso di tali cure naturali non garantisce con certezza un risultato benefico per la salute. Per cui, prima di ricorrere alle erbe per trattare la fibromialgia è necessario discutere la terapia con il proprio medico.

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