24 Settembre 2014

Dall'erboristeria, gli aiuti per rilassarsi

Può capitare nella vita di chiunque un momento di particolare stress, tensione o preoccupazione durante il quale non si riesce proprio a rilassarsi e a stare tranquilli. Talvolta anche il cambiamento di stagione o del fuso orario possono influire negativamente sul ritmo del riposo. In questi casi, l'erboristeria può essere d'aiuto con piante dalle proprietà rilassanti utili per preparare tisane, decotti, bagni o altri rimedi naturali.

L'incapacità di rilassarsi può portare a una mancanza di sonno o a una cattiva qualità del sonno, con conseguenze anche gravi sulla vita di tutti i giorni: minore produttività durante il lavoro, irritabilità, mal di testa, fino ad avvertire veri e propri dolori diffusi a livello fisico, come affermato da una recente ricerca pubblicata nel febbraio 2014 sulla rivista Arthritis & Rheumatology. Sentirsi a proprio agio, tranquilli e rilassati è una condizione indispensabile per un'ottima qualità della vita. Molte persone tendono a utilizzare farmaci in questi casi; ma può rivelarsi una scelta controproducente. Infatti la natura stessa indica rimedi che possono aiutare a riacquistare serenità e tranquillità.

L'erboristeria propone numerosi prodotti naturali: innanzitutto, sono noti gli effetti calmanti e rilassanti della Valeriana officinalis. Questa pianta è forse la più usata in caso di stati d'ansia o affaticamento eccessivo, e risulta un ottimo rimedio anche contro l'insonnia. Ricca di alcanoidi e flavonoidi, è conosciuta ormai da tempo in tutto il mondo e utilizzata fin dall'antichità; viene somministrata sotto forma liquida, a gocce, oppure come tisana. È infatti possibile utilizzare la radice di valeriana per preparare un infuso calmante: usare 50 gr di radice per ogni litro di acqua; versare l'acqua in un pentolino e portarla a ebollizione; mettere in infusione la radice per circa 15 minuti; coprire con un coperchio; infine sorseggiare la tisana. La valeriana può essere consumata anche così com'è, sotto forma di insalata, l'importante è mangiare anche la parte delle radici, che sono le più ricche di composti utili al rilassamento.

Un'altra pianta conosciuta per le sue proprietà sedative, sia a livello centrale che periferico, è la Melissa officinalis. Essa rilassa il sistema nervoso centrale, ed è inoltre riconosciuta come un valido rimedio contro diversi disturbi gastrici. Ottimo è il bagno alla melissa, ottenuto facendo bollire cento grammi di foglie di melissa con un litro d'acqua; basta fare riposare il tutto per circa mezz'ora e quindi versarlo filtrato nell'acqua del bagno. Perfetto prima di andare a dormire. La melissa può essere impiegata altresì per fare tisane rilassanti, e risulta particolarmente efficace come ansiolitico naturale in combinazione con la valeriana, come dimostrato da uno studio pubblicato nel 2006 sulla rivista scientifica Phytotherapy Research.

La lavanda (Lavandula), nota per il suo profumo, ha proprietà calmanti e rilassanti; è sufficiente aggiungere poche gocce del suo olio essenziale nella vasca da bagno per ottenere un ottimo rimedio serale contro lo stress. Se possibile, procurarsi la pianta di lavanda è un metodo ancora più efficace per godere dei suoi benefici. Infatti, basta anche solo odorare quest'erba per percepire subito una sensazione di rilassatezza. È inoltre consigliabile preparare dei sacchettini contenenti la lavanda essiccata, da utilizzare nelle camere da letto per facilitare il sonno oppure da annusare ogni qualvolta se ne sente il bisogno per favorire il rilassamento.

L'escolzia (papavero californiano) aiuta a regolare l'epifisi e il rilascio della melatonina, contribuendo a rilassarsi velocemente, facilitando il sonno, sopratutto in caso di crampi notturni. Grazie infatti ad acluni suoi composti, come la berberina e la protopina, quest'erba svolge un'azione sedativa, antispasmodica e rilassante.

La camomilla è forse il rimedio erboristico più noto per rilassarsi, anche se il suo effetto sedativo è piuttosto debole. Essa aiuta la digestione (quindi è utile se lo stress e l'irritazione sono causati da un pasto eccessivo) e concilia il sonno. Una ricerca apparsa sulla rivista Journal of Clinical Psychopharmacology ha dimostrato che l'estratto di camomilla è utile per trattare efficacemente i sintomi moderati dei Disturbi d'Ansia Generalizzati (GAD).

Il partenio è buono per placare il mal di testa dovuto all'ansia. Si tratta di un rimedio erboristico molto efficace anche per trattare le turbe dispeptiche, le irregolarità mestruali e la dismenorrea.

L'iperico (Hypericum perforatum), o Erba di San Giovanni, è un'erba tradizionalmente utilizzata per curare i disturbi depressivi. L'iperico viene usato come antidepressivo nei casi di depressione lieve o moderata. Quest'erba infatti aiuta a bloccare il re-uptake della serotonina, facilitandone la fruibilità nel cervello. La serotonina agisce sulla regolazione dell'umore, alleviando l'ansia e lo stress, e agevolando il rilassamento. Se si vuole preparare una tisana a base di iperico, è vivamente consigliato acquistarla in erboristeria poiché in natura esistono piante molto simili all'iperico ma in realtà risultano tossiche.

I rimedi erboristici vanno presi sempre sotto controllo medico, soprattutto se si stanno assumendo altri farmaci o si è in stato di gravidanza, oppure si soffre di qualche disturbo o allergia.