09 Marzo 2015

Agopuntura per trattare la cervicale

I dolori cervicali affliggono una larga fascia della popolazione oltre i 40 anni, soprattutto donne, ma non solo. L'agopuntura può essere una soluzione alternativa molto efficace per trattare la cervicalgia attraverso la stimolazione di determinati punti sensoriali, che a loro volta favoriscono il rilascio di endorfine.

I dolori cervicali sono di origine nevralgica, causati per lo più da una compressione dei nervi. Le cause possono essere individuate prevalentemente in una conformazione genetica predisponente, oppure in posture scorrette che si assumono ripetutamente. Un'altra causa è la riduzione delle faccette articolari delle vertebre; tale usura, correlata di solito all'età dei pazienti, provoca in realtà l'artrosi cervicale, che dà dolori simili alla cervicalgia. Sono interessate soprattutto le vertebre alte, di solito la C1 e la C2, ma anche le altre fino alla C8.

Gli effetti negativi sono molti e possono essere di intensità diversa. Innanzitutto cefalee, dolori che si propagano dalla spina dorsale fino al capo o alle spalle, causando contratture e spasmi ai muscoli delle spalle (deltoide, trapezio), formicolii agli arti superiori, difficoltà nei movimenti di rotazione o di flessione del capo. Tra gli altri problemi si possono avvertire anche indolenzimento facciale, fino all'occhio, con ipersensibilità alle luci. Nei casi più intensi si possono altresì avere nausea, vomito, e vertigini.

I dolori al collo e la cervicale sono dunque fastidi molto diffusi che non vanno in alcun modo trascurati. Le cure con farmaci antidolorifici, antispastici e antinfiammatori alleviano i sintomi, ma non risolvono definitivamente il problema. Per questo motivo è bene cercare soluzioni alternative alla medicina tradizionale; si può per esempio trarre sollievo dai massaggi, ma uno dei metodi più efficaci da cui si traggono molti benefici è l'agopuntura.

L'agopuntura secondo la medicina cinese

L'agopuntura è una pratica che prevede l'inserimento di sottili aghi in determinati punti della cute. È un trattamento della medicina cinese, che al giorno d'oggi trova ampia diffusione anche nei paesi occidentali. Secondo la tradizione, l'agopuntura funziona andando a riequilibrare l'energia vitale che scorre nel nostro corpo. Tale energia, chiamata dai cinesi Qi (si pronuncia "Ci"), può essere bloccata dall'interferenza di elementi naturali (caldo, freddo,umidità), provocando così l'insorgenza di patologie dolorose. Si sostiene che stimolando con gli aghi punti precisi del corpo si riesca a riportare l'equilibrio nel flusso energetico.

L'agopuntura secondo la medicina ufficiale

La medicina ufficiale dà un'interpretazione diversa del funzionamento. Gli aghi vanno a stimolare zone della cute dove ci sono particolari recettori sensoriali; questi attivano i nervi, i quali comunicano gli impulsi al sistema di ghiandole formate da ipotalamo e ipofisi. Tali ghiandole, stimolate, rilasciano le endorfine. Queste sostanze contribuiscono così a inibire i recettori periferici del dolore. Inoltre, con l'agopuntura viene stimolato l'afflusso di sangue nelle zone trattate, con evidenti benefici dovuti proprio al miglioramento della circolazione sanguigna.

La pratica dell'agopuntura è ormai accettata anche dal Sistema Sanitario Italiano. Rientra tra le prestazioni erogate dal Sistema Sanitario Regionale di molte regioni in Italia. Ultima in ordine di tempo, la delibera della giunta dell'Emilia Romagna, che in data 20 Maggio 2014, ha permesso l’erogabilità della prestazione dell'agopuntura nei seguenti casi:

• dolore regolare o permanente muscolo-scheletrico lombare, in presenza o meno di sciatalgia;

• prevenzione della cefalea di tipo muscolo-tensiva;

• prevenzione dell'emicrania.

Agopuntura per la cervicale

L'agopuntura risulta utile nel trattamento dei dolori al collo e della cervicalgia. In genere, si fanno cicli di dieci sedute; nella fase acuta, le sedute si tengono ogni duo o tre giorni; successivamente, una volta a settimana. Sono consigliate anche sessioni di mantenimento una volta al mese per evitare recidive. Ogni seduta dura pressappoco 20 minuti. Vengono utilizzati sottilissimi aghi d'acciaio, sterilizzati e monouso. È una pratica poco invasiva, non presenta effetti collaterali e gli unici segni che possono rimanere sono, a volte, piccoli ematomi.

Secondo uno studio effettuato dall'Associazione Medica per lo Studio dell'Agopuntura di L'Aquila e la Scuola Italo-Cinese di Agopuntura di Roma, l'agopuntura apporta benefici immediati sulla cervicalgia. Lo studio è stato effettuato su 107 pazienti affetti da cervicalgia acuta, che si sono rivolti all'ambulatorio del presidio ospedaliero San Salvatore di L'Aquila. Il trattamento è durato tre mesi, con due sedute a settimana. Dai grafici si evince che già dopo 8 sedute la riduzione del dolore e la ripresa della motilità sono significativi. Buoni i risultati a fine trattamento. Nel 60% dei casi non si sono ripresentati episodi dolorosi a un anno, mentre nel 40% circa dei casi si sono avute recidive dopo i sei mesi. Pertanto, visti i risultati, si suggerisce un secondo ciclo di trattamenti dopo 4-6 mesi.

In conclusione, si può dire che l'utilizzo dell'agopuntura per il trattamento dei dolori cervicali, praticati anche presso molte strutture pubbliche, danno certamente risultati positivi, con significativa riduzione sia del dolore sia delle ricadute.

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