17 Gennaio 2013

Basilico: potente antinfiammatorio e antiossidante naturale

Il basilico (Ocimum basilicum) è molto conosciuto in Italia e nei paesi del Mediterraneo per via dell'ampio uso che se ne fa in cucina. Oltre agli impieghi culinari, il basilico viene utilizzato anche come rimedio fitoterapico per trattare naturalmente diversi disturbi e, grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e antiossidanti, possiede numerosi benefici.

Le foglie di basilico contengono composti antinfiammatori e antibatterici come l'eugenolo, il linalolo, il citrale, il citronellolo, il terpineolo, e il limonene. In particolare, la funzione antinfiammatoria dell'eugenolo è principalmente legata alla sua capacità di contrastare l'enzima cicloossigenasi (prostaglandina-endoperossido sintasi o COX). Quest'azione inibitoria svolta dall'eugenolo risulta benefica per coloro che soffrono di condizioni infiammatorie croniche all'intestino, artrite reumatoide, osteoartrite o artrosi, febbre e altre infiammazioni. Più in generale, le caratteristiche battericide dell'olio essenziale di basilico lo rendono ideale per inibire i batteri patogeni come lo Staphylococcus aureus, gli enterococchi, la Shigella e gli Pseudomonas.

Oltre a essere un'ottima erba per preparare oli essenziali antinfiammatori, il basilico è un buon alimento con un basso apporto calorico e con molte sostanze nutritive essenziali, minerali e vitamine, necessari per la salute dell'organismo. Il basilico infatti contiene livelli straordinariamente alti di vitamina A, beta-carotene, criptoxantina, zeaxantina e luteina. Tali composti svolgono un'azione antiossidante e contribuiscono a proteggere le cellule dai radicali liberi reattivi all'ossigeno (ovvero i cosiddetti ROS, dall'inglese Reacting Oxygen Species), che hanno un ruolo chiave nel processo di invecchiamento cellulare e nello sviluppo di varie patologie.

La zeaxantina è un carotenoide dal colore giallo-arancio. Questo flavonoide viene selettivamente assorbito nella macula lutea della retina, in cui agisce andando a filtrare i dannosi raggi UV e impedendo loro di raggiungere la retina. La zeaxantina contenuta naturalmente negli alimenti è un'eccezionale antiossidante capace di prevenire la degenerazione maculare senile (AMRD), soprattutto negli anziani. Se la zeaxantina, come abbiamo visto, è necessaria per proteggere la vista, allo stesso modo lo è anche la vitamina A. Oltre a ciò, tale vitamina è necessaria per mantenere sane le mucose e la pelle.

Il basilico contiene anche la vitamina K, un nutriente essenziale per i fattori coagulanti nel sangue, e svolge un ruolo vitale nel rafforzare le ossa, contribuendo al loro processo di mineralizzazione. Tra le altre vitamine, nel basilico sono presenti anche importanti quantità di vitamine B1, B2, B3, B6, e di vitamina C ed E.

Oltre alle vitamine, Il basilico contiene una buona quantità di sali minerali come il potassio, il manganese, il ferro, il calcio, il sodio, il magnesio e il rame. Il potassio è un elemento essenziale al corretto funzionamento del nostro corpo perché aiuta a controllare la frequenza cardiaca, la pressione sanguigna e i livelli di stress psico-fisico. Il manganese viene impiegato invece come cofattore per l'enzima antiossidante denominato superossido dismutasi (SOD), uno degli antiossidanti principali in quasi tutte le cellule esposte all'ossigeno. Le foglie di basilico sono una fonte eccellente di ferro, con circa 5mg/100gr, pressappoco il 50% della dose giornaliera raccomandata (RDA) per un adulto. Il ferro determina la capacità di trasportare ossigeno da parte del sangue.

Il basilico contiene inoltre flavonoidi polifenolici come l'orientina e la vicenina. Tali composti sono tuttora oggetto di diversi studi che ne stanno accertando le capacità antiossidanti contro la perossidazione lipidica nel fegato.

Commenti e opinioni