18 Dicembre 2014

5 Erbe e minerali che aiutano a bilanciare gli ormoni

Alcune erbe e minerali aiutano a trattare disturbi legati a un inadeguato bilanciamento ormonale tra cui vampate di calore, sindrome premestruale, sbalzi d'umore e persino depressione. Vediamo quali rimedi si possono utilizzare.

Erba di San Giovanni (Iperico) per lievi sintomi depressivi

L'iperico, o Erba di San Giovanni, è una pianta rinomata per i suoi effetti positivi contro stati depressivi lievi e moderati. L'iperico agisce andando a bloccare il re-uptake della serotonina, favorendone quindi la disponibilità nel cervello. La serotonina è l'ormone che normalizza l'umore e il ciclo sonno-veglia. Diversi studi, in particolare uno pubblicato sulla rivista Journal of Alternative and Complementary Medicine, affermano inoltre che l'iperico contribuisce a ridurre i sintomi legati alla sindrome premestruale. Per godere dei benefici di questa pianta, si consiglia di acquistare la tisana presso un'erboristeria.

Actaea racemosa per le vampate di calore

Anticamente impiegate dalle donne native americane per placare il singhiozzo, le radici di Actaea racemosa risultano molto utili per alleviare anche le vampate di calore. Una ricerca apparsa sulla rivista Annals of Internal Medicine ha evidenziato come quest'erba sia in grado di fermare le vampate di calore in tre donne su quattro. Le pazienti hanno visto scendere la ricorrenza di vampate di calore da una media di 4,9 volte al giorno a meno di una volta al giorno. Oltre a ciò, si è constatato che questa pianta non stimola la crescita nei tessuti estrogeno-sensibili in cui potrebbero annidarsi le cellule tumorali dormienti, quindi è un rimedio sicuro anche per le donne che hanno avuto cancro al seno o alle ovaie. Il dosaggio raccomandato è di 20 mg due volte al giorno, ma è sempre necessario sentire prima il parere del proprio medico.

Agnocasto o Chasteberry (Vitex agnus-castus) per regolare il flusso sanguigno

L'agnocasto può aiutare a regolare il flusso di sangue, dando sollievo alle donne che soffrono di periodi irregolari. Tale pianta agisce aumentando il progesterone durante la seconda metà del ciclo. L'agnocasto non dovrebbe causare effetti collaterali gravi, ma come per la maggior parte dei rimedi a base di erbe bisogna prestare sempre molta attenzione: la dose consigliata consiste in genere in 40-80 gocce al giorno di tintura madre di Vitex agnus-castus. Tuttavia, prima di ricorrere a qualsiasi trattamento naturale è necessario avere il parere favorevole del proprio medico.

Magnesio per il buon umore

Il magnesio è uno dei minerali più importanti per il nostro organismo poiché svolge diversi compiti fondamentali, dalla costruzione scheletrica alla trasmissione dell'impulso nervoso e muscolare, dalla produzione di energia fino alla stabilizzazione delle cellule; tutti aspetti che in qualche modo hanno anche a che fare con la sindrome premestruale. Alcuni dei sintomi più ricorrenti da carenza di magnesio sono: stanchezza, cattivo umore, irritabilità, astenia muscolare, crampi notturni, e altri sintomi psicologici più o meno gravi tra cui ansia, nervosismo, agitazione e insonnia, fino alla depressione e/o alla confusione mentale.

È bene introdurre nella propria dieta alimenti ricchi di magnesio tra cui cereali integrali, frutta secca (con moderazione), miglio, cacao amaro o ciocolato fondente almeno al 70 per cento, legumi (soprattutto lenticchie) e verdure a foglia verde. Evitare la caffeina e l'alcol in quanto possono contribuire a esaurire più facilmente il magnesio nel corpo.

Calcio e potassio per prevenire e alleviare i crampi

Il calcio, insieme al magnesio e al potassio, gioca un ruolo fondamentale nel contrastare i crampi e l'irritabilità. Il calcio può inoltre contribuire a ridurre i sintomi associati alla sindrome premestruale. Tra i cibi più ricchi di calcio, oltre ai latticini (soprattutto grana e parmigiano), troviamo tofu, fiocchi d'avena, rucola, cavolo, e broccoli. Tra i cibi che contengono più potassio invece abbiamo: kiwi, banana, arance, fragole, melone, uva sultanina, frutta secca, barbabietola, carciofi, piselli e funghi.

Si ricorda che prima di ricorrere a qualsiasi rimedio naturale o integratore per bilanciare gli ormoni è necessario consultarsi con il proprio medico, che saprà certamente individuare la soluzione più adatta al proprio caso specifico.

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