31 Ottobre 2014

Rimedi naturali per il catarro (espettorato)

Mali stagionali come raffreddori e bronchiti sono a volte accompagnati da fastidiosi problemi di catarro e tosse grassa. Se non si vuole utilizzare farmaci, per far sciogliere il catarro è possibile ricorrere ad alcuni semplici ed efficaci rimedi naturali. Con un po' di costanza e di pazienza il problema si risolverà senza lasciare alcuna traccia.

Suffumigi o vapore caldo

Fare dei suffumigi con del vapore caldo libera le prime vie respiratorie dalla presenza di catarro. Le microscopiche goccioline di vapore che penetrano all’interno di naso e gola riescono a fluidificare il catarro, consentendone così una più veloce espulsione. Per un effetto mirato è possibile aggiungere ai suffumigi degli oli essenziali o delle erbe. Il vapore così “arricchito” porta alle prime vie respiratorie l’effetto antisettico e decongestionante del prodotto utilizzato. Le essenze migliori per trattare l'espettorato sono l’eucalipto, il legno di sandalo e l’issopo. L’olio essenziale di eucalipto possiede proprietà antisettiche e mucolitiche, l’essenza di issopo svolge una funzione decongestionante, mentre il sandalo aiuta a rilassare.

Per preparare un suffumigio alle essenze bisogna come prima cosa far bollire un litro d’acqua in un pentolino. Quando l’acqua è giunta a ebollizione, si spegne il fuoco e si aggiungono 3 gocce di eucalipto, 2 gocce di sandalo e 2 gocce di issopo. Si lascia riposare il tutto, coprendo la pentola, per 2-3 minuti. Prima di cominciare il suffumigio si controlla che la temperatura del vapore non sia troppo calda per evitare eventuali ustioni. In ultimo ci si dispone sopra il pentolino, con la testa coperta da un asciugamano, in maniera che il vapore non esca. Si prosegue facendo dei profondi respiri così da inalare per bene il rimedio.

Nel caso di raffreddori o sinusite, inspirare dal naso; per sciogliere il catarro presente in gola è necessario invece respirare dalla bocca. In genere, è consigliato un tempo massimo d’esposizione ai vapori di 5 minuti. Per un buon risultato, il ciclo di bagni di vapore deve essere ripetuto tre volte al giorno: mattino, pomeriggio e sera, prima di coricarsi. Un'unica controindicazione: i suffumigi dovrebbero essere evitati dalle persone con asma, che potrebbero avere problemi di ipersensibilità al vapore o agli oli essenziali utilizzati.

Unguenti balsamici

Ricchi di oli essenziali, che con il calore del corpo sprigionano vapori balsamici, questi preparati vengono utilizzati semplicemente strofinandoli su petto e gola. Prodotti nella maggior parte dei casi con essenze di menta ed eucalipto, riducono la congestione e stimolano la circolazione del sangue. Per aumentare l’effetto degli unguenti balsamici è bene utilizzare un panno di lana o flanella caldo da mettere sulla zona dove è stato spalmato il rimedio. Come per tutti i preparati naturali e non, si consiglia sempre di testare la tolleranza del prodotto su una piccola parte di pelle prima di utilizzarlo.

Di seguito, due ricette facili per preparare degli unguenti balsamici in casa:

    Ingredienti:
  • 10 gocce di essenza di menta piperita
  • 10 gocce di essenza di eucalipto;
  • 10 gocce di essenza di timo;
  • 30 ml di olio d’oliva;
  • Aggiungere all’olio d’oliva le dosi di oli essenziali come da ingredienti e mescolare per bene.
    Ingredienti:
  • 30 gocce di essenza di eucalipto;
  • 30 gocce di essenza di menta
  • 30 gocce di essenza di rosmarino;
  • 50 grammi di olio di cocco;
  • 25 grammi di burro di karitè;
  • 1 grammo di cristalli di Mentolo;
  • Sciogliere i cristalli di mentolo nell’olio di cocco e poi aggiungere tutti gli altri ingredienti mescolando per bene.

Rimedi fitoterapici

Fra i rimedi fitoterapici da utilizzare per fluidificare il catarro troviamo le tisane a base di timo, zenzero, altea, malva ed eucalipto. Il timo fluidifica le secrezioni piuttosto dense, lo si può utilizzare in infusione (4 grammi di estratto secco in 200 ml di acqua bollente) da assumere tre volte al giorno. Se si desidera, si può dolcificare la tisana con un cucchiaino di miele. Lo zenzero, conosciuto da centinaia di anni per le sue proprietà disinfettanti e decongestionanti, viene utilizzato sia fresco sia in polvere. Per preparare un’ottima tisana contro il catarro basta utilizzare 25 grammi di radice di zenzero grattugiata o 2 cucchiaini di polvere di zenzero da mettere in un litro d’acqua bollente. Anche in questo caso, se si desidera, è possibile dolcificare con un cucchiaino di miele. Per aumentare l'effetto antinfiammatorio e antisettico delle tisane, aggiungere una spolverata di cannella e una fettina di limone. Per ottenere maggiori benefici si consiglia di assumere la tisana due volte al giorno.

Tutti i rimedi naturali contro il catarro illustrati qui sopra risultano efficaci a patto che non si soffra di allergie o altre condizioni che potrebbero essere aggravate dall'uso delle erbe e delle piante viste finora. Per essere sicuri su quale rimedio naturale sia il migliore per sé, consultare il proprio medico.

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