07 Gennaio 2013

Rimedi naturali per caviglie e piedi gonfi

Il gonfiore ai piedi e alle caviglie è una forma di edema che può essere causata da diverse situazioni come la pressione alta o la gravidanza. Quando si percepisce tale sintomo, si ha un accumulo di liquidi che l'organismo non riesce a far circolare correttamente, e quindi le caviglie, i piedi, e anche le gambe possono cominciare a gonfiarsi. L'edema di per sé non è dannoso, ma è certamente fastidioso. Inoltre, se si ha un solo piede o una sola gamba molto più gonfi rispetto all'altro arto è meglio chiamare un medico perché la causa potrebbe essere un coagulo di sangue. Per i casi meno gravi di edema, di seguito vedremo alcuni rimedi naturali efficaci nel trattamento del problema legato al gonfiore.

Magnesio

La causa degli arti gonfi può essere dovuta a una carenza di magnesio, per cui assumere un integratore di tale sostanza può contribuire a dare sollievo. La dose giornaliera (RDA) di magnesio per gli adulti ammonta all'incirca a 300-500mg, ma prima di ricorrere a integratori bisogna sempre consultare il proprio medico, soprattutto se si è in stato gravidanza. Inoltre, il magnesio è un minerale naturalmente contenuto in alimenti di origine vegetale come frutta secca, verdura, legumi e cereali. Tra la frutta fresca, la banana è quella che possiede maggiore quantità di magnesio, seguita da prugne, arance, mele, e pere. Un ottimo integratore completamente naturale di magnesio può essere costituito dai semi di chia, che hanno circa 290mg del minerale ogni 100gr di prodotto, un quantitativo davvero elevato, pari a quello del cioccolato amaro e secondo solo alla crusca.

Pediluvio in acqua tonica

Anche se suona un po' strano, mettere a bagno i piedi e le caviglie in una bacinella contenente acqua tonica a temperatura ambiente (o fredda) può aiutare con il gonfiore. Molto probabilmente, tale azione è dovuta al chinino contenuto nella bevanda e alle bollicine dell'acqua che possono contribuire a ridurre l'infiammazione.

Oli essenziali antinfiammatori

Parlando di riduzione dell'infiammazione, è possibile fare un bagno caldo utilizzando oli essenziali antinfiammatori come per esempio l'olio essenziale di pompelmo, di bergamotto, di timo, di chiodi di garofano ecc. Nell'acqua calda della vasca, versare da 10 a 15 gocce di olio essenziale.

L'alternativa al bagno sono i pediluvi. In questo caso, miscelare qualche goccia di olio essenziale (3-6 gocce) all'interno di una bacinella d'acqua dove si lasceranno i piedi in ammollo.

Oltre a queste tecniche, si può ricorrere anche al massaggio. Per il massaggio sarà necessario miscelare poche gocce di olio essenziale con un olio vettore come quello d'oliva oppure di mandorle dolci. Quindi massaggiare la parte interessata (piedi, caviglie e polpacci) esercitando pressione verso l'alto, non verso il basso.

Yoga

L'esercizio fisico in generale aiuta l'organismo a rimanere più attivo e migliora la circolazione sanguigna. Lo yoga, come pure il nuoto, rappresenta un ottimo metodo per muoversi, senza provocare traumi al corpo e concentrandosi sul sistema circolatorio. Naturalmente, se non si conosce la pratica dello yoga, si consiglia di seguire un corso, anche solo di qualche settimana, per avvicinarsi a questo mondo in modo corretto. Dopo aver capito come muoversi e come eseguire le pose (asana) efficacemente, si può praticare lo yoga anche in casa.

Sali di Epsom

L'aggiunta di una buona dose di sali di Epsom in un bagno caldo e rilassante può contribuire a sgonfiare l'edema. Infatti, tali sali aiutano i muscoli a rilassarsi grazie al loro elevato contenuto di magnesio e solfato. Quindi, facendo un bagno utilizzando i sali di Epsom, la cute assorbe facilmente queste sostanze che vanno a espellere le tossine dalle cellule e riducono le infiammazioni, alleviando non solo i fastidi provocati dal gonfiore ma anche il gonfiore stesso.

Idratazione

Se da un lato i sali di Epsom applicati esternamente sono efficaci contro le infiammazioni, dall'altro l'eccesso di sale all'interno dell'organismo può essere una delle cause scatenanti dei gonfiori. Quindi, aumentando l'assunzione di liquidi si può contribuire a diluire il sale nel nostro corpo. Va da sé che non bisogna mangiare salato.

Calze elastiche di supporto o a compressione

In commercio, esistono delle calze studiate appositamente per favorire la circolazione nelle aree inferiori del corpo, come appunto le gambe, i piedi e le caviglie. Tali calze elastiche di supporto (o calze a compressione) agiscono esercitando una leggera compressione che evita il gonfiore favorendo la circolazione e il drenaggio del sangue.

Tenere i piedi elevati

Se si ha un edema nelle aree inferiori, non è detto che la gravità giochi solo a sfavore. Infatti, basta sedersi su una sedia e posizionare un'altra sedia davanti a sé, dove si andrà a poggiare le gambe. In questo modo, si manterranno sollevati i piedi e si migliorerà il flusso circolatorio. L'ideale sarebbe portare i piedi a un'altezza superiore a quella del cuore.

Commenti e opinioni