28 Febbraio 2015

Cristalloterapia: Cos'è? Funziona?

La cristalloterapia viene impiegata nell'ambito della medicina alternativa. Dato che non esistono fondamenti scientifici sui benefici di questa terapia, cerchiamo di capire meglio cos'è e come funziona. Innanzitutto, la cristalloterapia è una pratica che, con l'utilizzo di pietre, aiuta a ristabilire l'equilibrio e il benessere di mente e corpo, considerati indivisibili. Per quanto riguarda il suo funzionamento, si rimanda all'esperienza di ciascuno.

L'uso dei cristalli era pratica diffusa già presso i popoli antichi. Nelle tradizioni di tutte le popolazione si trovano reperti e testimonianze sull'utilizzo di pietre, gemme e cristalli con cui si producevano amuleti e talismani. L'ambra presso i Celti, il lapislazzuli presso gli Egizi, la giada per i Cinesi, il turchese per i Maya erano considerate pietre magiche, dotate di poteri divinatori.

Cristalloterapia e presupposti filosofici

La cristalloterapia si fonda sulla concezione metafisica-filosofica per cui ogni essere vivente è formato da energia, e ogni fenomeno naturale è accompagnato da emissione o assorbimento di energia.

Secondo la cristalloterapia tutti gli individui sono circondati da una sottile aura energetica. È su questa aura che agiscono pietre e cristalli. L'energia che possiedono viene trasmessa a chi li tocca o li indossa, con un'azione che può essere terapeutica. Inoltre le radiazioni emesse possono attraversare il corpo e raggiungere in profondità organi e tessuti.

L'uso delle pietre, in quest'ottica olistica, influisce anche sul piano emotivo e mentale favorendo il benessere fisico della persona.

Le proprietà delle pietre

Le proprietà energetiche delle pietre sono effettivamente appurate. In modernissime apparecchiature e meccanismi le pietre vengono usate per trasmettere energia; per esempio, nei laser, i cristalli di rubino sono impiegati per amplificare la luce.

Si sa che il quarzo tagliato vibra come un diapason; se compresso invece produce differenza di potenziale. Su questi due fenomeni si basa il funzionamento dell'orologio al quarzo.

Dimostrate e verificate sono anche le emissioni delle pietre: si pensi a graniti, porfidi e pietre vulcaniche che emettono radon, al punto che sono previsti per legge controlli diffusi e capillari della concentrazione di questo gas nell'ambiente.

Tutto ciò a favore di chi pensa che il mondo minerale non sia composto da organismi inerti.

Metodi di utilizzo delle pietre e dei cristalli

Le pietre (per pietre si intendono pietre dure, minerali, gemme e cristalli), per esercitare la loro influenza positiva, devono essere messe a contatto con il corpo, mediante collane bracciali, o incastonate su anelli, anche se qualcuno sostiene che le pietre bucate e lavorate perdano in parte la loro efficacia. In alternativa possono essere tenute in tasca o in sacchettini di stoffa.

Ci sono altresì tecniche specifiche che prevedono vere e proprie sedute in cui l'operatore, dopo aver aiutato il paziente a raggiungere uno stato di rilassamento generale, colloca pietre di diverso peso e dimensioni lungo la colonna vertebrale, in sette punti precisi chiamati chakra. Il risultato dipende dal posizionamento corretto su determinate parti del corpo. Qui entra in gioco la bravura del terapeuta, la sua esperienza e sensibilità nel percepire quali zone devono essere attivate.

Spesso le pietre vengono proposte in effetto combinato: ambra, chiastolite e magnetite per combattere i reumatismi. Agata insieme a crisocolla e quarzo contro la febbre. Ametista, magnetite e ossidiana per il mal di testa. In caso di patologie agli occhi si può ricorrere al verde smeraldo; mentre il topazio regola il metabolismo. Ma l'elenco dei disturbi che possono essere contrastati dall'uso di cristalli è vasto.

Cristalloterapia per la bellezza e il benessere

In questi ultimi anni i cristalli hanno conquistato una crescente considerazione anche nel campo del benessere e della bellezza. Pietre di qualche centimetro di diametro inserite nei vasetti delle creme ne potenzierebbero l'effetto. L'ametista aiuta a purificare la cute dall'acne, il quarzo rosa dona freschezza alla pelle del viso. Le pietre vengono anche polverizzate e usate come ingredienti di molte creme antirughe: rubino, ametista, zaffiro ravvivano la pelle e aiutano a combattere i segni dell'invecchiamento.

Le pietre inoltre sono molto utilizzate nei centri benessere per i massaggi. La cosiddetta stone therapy consiste nel posizionamento di pietre laviche preriscaldate su determinati punti del corpo, o nell'alternanza di pietre calde e fredde per stimolare l'eliminazione delle tossine e il ristagno dei liquidi. Con i cristalli di rocca invece si pratica un massaggio riequilibrante. Cristalli di quarzo rosa vengono impiegati insieme a oli aromatici ed essenze profumate per drenare il corpo.

Non esiste una ricerca ufficiale che riconosca l'efficacia della cristalloterapia. Non ci sono studi che ne indicano la validità scientifica. Eppure molti se ne avvantaggiano, grazie forse all'effetto placebo. L'importante è che in presenza di patologie serie la terapia con le pietre e i cristalli affianchi ma non sostituisca le terapie consolidate.

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