10 Maggio 2017

Vene Del Collo Gonfie E Doloranti: Possibili Cause

Il dolore al collo accompagnato dal gonfiore delle vene è un disturbo che può essere causato da diversi problemi. Alcuni dei fattori scatenanti di questo fastidio possono risultare gravi a tal punto da necessitare dell'ospedalizzazione, mentre altri sono meno preoccupanti, quindi risolvibili con semplici rimedi o con il riposo. Vediamo ora quali sono le cause principali che portano ad avere le vene del collo gonfie e doloranti.

Strappo muscolare: una delle cause più comuni del dolore al collo e alle vene, nonché del gonfiore in quest'area, è lo strappo muscolare, che si verifica quando i muscoli vengono stressati eccessivamente o lesionati per via dell'attività fisica o del lavoro.

Colpo di frusta: è un trauma dovuto a un brusco movimento della testa. Il colpo di frusta può causare uno strappo muscolare al collo, quindi rigidità e dolore in questa zona, ma anche mal di testa, vertigini, limitata mobilità del collo e della testa, ronzii alle orecchie, formicolio, cervicalgia, brachialgia, sciatalgia.

Torcicollo: la postura scorretta, le correnti d'aria e i movimenti improvvisi sono tra le cause principali del torcicollo, ovvero una contrattura muscolare che provoca dolore e spasmi al collo e alle vene. In genere, il torcicollo va via da solo dopo pochi giorni o settimane. I sintomi più frequenti del torcicollo, oltre al dolore acuto e agli spasmi, sono: difficoltà a flettere o a roteare il collo, rigidità muscolare, cervicalgia, brachialgia.

Frattura della clavicola: la fratture della clavicola sono solitamente dovute a colpi violenti sulla spalla o a cadute che interessano quest'area. Tali traumi provocano dolori e gonfiori alla spalla e al collo.

Insufficienza cardiaca congestizia: oltre a causare dolore e gonfiore alle vene, altri segni e sintomi comuni nello scompenso cardiaco congestizio sono le difficoltà respiratorie, la palpitazione, l'affaticamento, l'ortopnea, l'aritmia, la sincope, la tosse.

Puntura di zecca: in genere, i segni più evidente del morso di una zecca sul collo sono l'infiammazione e il gonfiore accompagnati da un rash cutaneo nella zona in cui è avvenuta la puntura. Altri segni e sintomi sono febbre, dolori articolari, dolori muscolari, brividi, papule e macchie cutanee in prossimità della puntura, influenza, nausea, vomito.

Malattia da graffio di gatto: si tratta di una malattia infettiva dovuta al graffio o al morso del gatto. Tra i sintomi più diffusi di questa infezione troviamo proprio il gonfiore nell'area interessata e i dolori al collo, agli occhi, ai muscoli e agli arti.

Epiglottite: è una pericolosa infiammazione dell'epiglottide che colpisce principalmente i bambini tra i 2 e i 7 anni.

Mononucleosi: è un'infezione virale che causa affaticamento, febbre, mal di gola, mal di testa, eruzioni cutanee, dolori muscolari, linfoadenopatia.

Artrite reumatoide: tra i segni e sintomi più diffusi dell'artrite reumatoide troviamo il dolore e il gonfiore a danno alle articolazioni, e l'impotenza funzionale delle articolazioni.

Tumore della tiroide: i tumori della tiroide sono piuttosto rari. Tosse, raucedine, fastidi e gonfiore al collo sono i segni e i sintomi più frequenti.

Noduli della tiroide: i noduli tiroidei possono causare lo sviluppo di una visibile protuberanza sul collo nonché dolore, raucedine, tiroide ingrossata, problemi respiratori, difficoltà a deglutire, ipotiroidismo, ipertiroidismo.

Ingerimento di un corpo estraneo: quando si inghiotte un oggetto accidentalmente è normale avvertire dolore al collo e gonfiore alle vene causati dal soffocamento e dai conati di vomito. Si possono inoltre avere tosse, dolori alla gola, e problemi di respirazione.

Arteriopalmo: quando si avverte una pulsazione forte di un'arteria del collo, al lato destro oppure sinistro, è possibile che si tratti di un disturbo noto come arteriopalmo. Questa condizione porta a percepire il battito cardiaco a livello delle arterie, le quali possono dolere e risultare più gonfie del normale. Sono diverse le cause dell'arteriopalmo; tra le più comuni troviamo l'ansia oppure l'alterazione del ritmo cardiaco dovuta a un'extrasistole, o anche un innalzamento della pressione sistolica (massima).

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