20 Novembre 2015

Emorragia Retinica: Cause, Sintomi, Cura, Prevenzione

La retina è la parte dell'occhio che converte gli stimoli di luce in segnali bioelettrici, i quali, mediante il nervo ottico, raggiungono il cervello e vengono elaborati in immagini. La retina riveste la superficie interna della parte posteriore dell'occhio, ed è composta da milioni di cellule fotosensibili denominate coni e bastoncelli. Il flusso di sangue alla retina viene garantito dall'arteria centrale della retina, dal sistema coriocapillare, e da una fitta rete di vasi retinici. Questi vasi sanguigni possono essere danneggiati da lesioni o da malattie, causando l'emorragia retinica, ovvero minuscole macchie di sangue che compaiono nella retina.

Dato che le cellule della retina sono molto dense e sensibili, anche piccole lesioni ai vasi possono tradursi in problemi seri a livello visivo. Alcune malattie che mettono a rischio la salute dell'apparato circolatorio, come il diabete e la pressione arteriosa alta, possono influenzare negativamente anche i vasi sanguigni dell'occhio. Qualsiasi danno, disturbo o malattia coinvolga la retina, tra cui l'emorragia retinica, viene identificato come una retinopatia.

Emorragia retinica: Cause e sintomi

Le emorragie retiniche possono essere causate da lesioni - di solito colpi forti alla testa dovuti a un incidente o a cadute - e da condizioni di salute precarie. Nei neonati, o comunque nei bambini che non hanno ancora compiuto il primo anno d'età, l'emorragia retinica è frequentemente associata ad abusi sui minori e quindi allo scuotimento violento del bimbo (sindrome del bambino scosso o shaken baby syndrome). Nei neonati pretermine, inoltre, l'emorragia retinica può essere causata da una condizione chiamata retinopatia del prematuro (ROP). Questa malattia vascolare può interessare altresì i neonati con un peso basso alla nascita o con cardiopatie congenite. Quando un bambino nasce prematuramente, può accadere che i vasi sanguigni negli occhi non abbiano avuto il tempo di svilupparsi completamente e quindi sono più suscettibili a danni. Tale condizione deve essere individuata da un oftalmologo, o oculista, in quanto i sintomi non sono facilmente osservabili.

L'emorragia retinica può essere causata anche dalla retinopatia diabetica, una patologia oculare che colpisce soprattutto i diabetici. Dato che il diabete stressa il sistema cardiovascolare può causare danni, incluso emorragie, ai piccoli vasi sanguigni della retina. La retinopatia diabetica è di due tipi: proliferativa e non proliferativa; quest'ultima meno preoccupante della prima ma può comunque degenerare nella forma più grave. I sintomi della retinopatia diabetica includono: diminuzione della vista fino a cecità, visione offuscata o alterata, e improvvisa perdita della vista. L'improvvisa perdita della vista può essere causata dalla proliferazione incontrollata di nuovi vasi sanguigni estremamente fragili, che quindi si rompono. Inoltre, a causa dell'aumento di pressione, la retina può distaccarsi dal fondo dell'occhio, portando a una condizione molto grave che, se non risolta entro breve tempo, può causare cecità.

Le persone che soffrono di pressione alta (ipertensione) possono sviluppare la retinopatia ipertensiva, in cui i vasi della retina subiscono danni a causa dell'aumento della pressione sanguigna. Tra i sintomi, oltre alle emorragie, troviamo: diminuzione della visione o visione offuscata, edema, essudati e cefalea.

La corioretinopatia sierosa centrale (CSC) è una patologia oculare causata da un accumulo di liquido sotto la macula. I sintomi includono: offuscamento improvviso della vista, visione distorta, e diminuzione dell'acutezza visiva. Questa condizione si verifica più comunemente nei soggetti maschi particolarmente stressati di età compresa tra i 30 e i 50 anni.

Emorragia retinica: Diagnosi

La diagnosi per qualsiasi retinopatia viene eseguita da un oftalmologo, possibilmente specializzato in disturbi della retina. L'oculista può eseguire una oftalmoscopia utilizzando uno strumento chiamato oftalmoscopio che permette di esaminare l'interno dell'occhio fino al fondo.

Per un esame più dettagliato dei vasi della retina, si può prevedere una fluorangiografia retinica, in cui un colorante, noto come fluoresceina, viene iniettato per via endovenosa e si diffonde nei vasi sanguigni. Tale esame permette di diagnosticare con più precisione le patologie vascolari che interessano l'occhio.

Per una corretta diagnosi dell'emorragia retinica, l'oculista può inoltre richiedere di fare ulteriori test per misurare la vista, la storia clinica del paziente nonché gli esami del sangue.

Emorragia retinica: Trattamento

Generalmente, l'oftalmologo ricorre alla chirurgia laser per trattare le emorragie retiniche. Il fascio laser viene utilizzato per rimuovere o sigillare i vasi sanguigni danneggiati, fermando così il sanguinamento nella retina. Con questa tecnica potrebbe verificarsi un abbassamento della vista. 

Per le emorragie retiniche associate al diabete e alla pressione alta, il trattamento tiene conto soprattutto delle condizioni di salute del paziente. Bisogna quindi risolvere il problema del diabete o dell'ipertensione che è alla base della retinopatia.

Emorragia retinica: Trattamento alternativo

Le cure alternative per l'emorragia retinica si concentrano sull'assunzione di sostanze nutrienti utili per rafforzare e guarire i vasi sanguigni danneggiati. Bisognerebbe mangiare alimenti ricchi di antiossidanti, per cui, se la propria dieta non è equilibrata si potrebbe ricorrere a integratori alimentari di vitamine antiossidanti come la vitamina A, la vitamina C e la vitamina E (ACE). Anche altre supplementazioni dietetiche sono importanti per la salute oculare: vitamine del gruppo B tra cui la B6 e la B12; zinco; acidi grassi essenziali tra cui gli omega-3, di cui sono particolarmente ricchi l'olio di semi di lino e i pesci grassi. Tra i rimedi erboristici si consigliano quelli a base di mirtillo, estratto di semi d'uva, estratto di corteccia di pino (Pycnogenol), e luteina.

Emorragia retinica: Prognosi

Le emorragie retiniche associate alla retinopatia del prematuro (ROP) guariscono senza trattamento in quasi l'85 per cento dei casi.

La retinopatia diabetica è la principale causa di cecità per i pazienti diabetici con un'età compresa tra i 25 e i 65 anni. Questo tipo di retinopatia, in genere, si sviluppa dopo anni nei diabetici, ma si verifica in quasi l'80 per cento dei casi in coloro che soffrono di diabete da oltre 20 anni e che usano l'insulina. Un monitoraggio e un trattamento regolare possono rallentare la degenerazione degli occhi, mentre nei casi gravi la malattia porta anche alla cecità.

Per quanto riguarda la retinopatia ipertensiva, la maggior parte dei problemi provocati alla vista vanno via quando si ristabiliscono adeguati livelli di pressione arteriosa.

La maggioranza dei casi di corioretinopatia sierosa centrale (CSC) si risolve dopo tre o quattro mesi, e nei successivi sei mesi si dovrebbe riacquistare la visione completa. Tuttavia, questo disturbo può essere recidivante.

Le retinopatie che richiedono un trattamento laser causano una perdita parziale della vista per via dell'intervento chirurgico.

Emorragia retinica: Prevenzione

Innanzitutto, le persone con problemi di vista, tra cui perdita e offuscamento della vista o visione distorta, diminuzione dell'acutezza visiva, e percezione di corpi mobili o macchie davanti all'occhio, dovrebbero rivolgersi subito a un oftalmologo.

Per evitare complicazioni di emorragie retiniche nei bambini, la prevenzione consiste nell'eseguire cure prenatali regolarmente nonché il monitoraggio costante dei neonati ad alto rischio di patologie oculari (neonati pretermine o con peso troppo basso).

Per la retinopatia diabetica, bisogna effettuare regolarmente controlli dei livelli di glucosio nel sangue e della pressione sanguigna, così come visite oculistiche frequenti.

La corioretinopatia sierosa centrale (CSC) è spesso associata a elevati livelli di stress, per cui la cura preventiva per questo disturbo è legata soprattutto alle pratiche di riduzione dello stress.

Per quanto riguarda l'emorragia retinica legata all'ipertensione, la prevenzione consiste in controlli regolari della pressione sanguigna in modo da mantenere stabili i livelli di pressione arteriosa. In questo senso, una dieta bilanciata, uno stile di vita sano, l'esercizio fisico regolare, e la riduzione dello stress rappresentano senza dubbio la cura migliore.

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