12 Maggio 2016

Fieno Greco: Benefici Per Il Fegato

Il fieno greco (Trigonella foenum-graecum) è un'erba comunemente usata per contrastare il diabete, accrescere la produzione di latte nelle puerpere, stimolare l'appetito, e migliorare la salute del fegato.

Diversi studi dimostrano che il fieno greco aiuta a proteggere il fegato dai danni indotti dall'intossicazione da alcolici (etanolo) [1]. L'estratto di semi di fieno greco, grazie all'elevata presenza di polifenoli e altri composti fitochimici, abbassa i livelli di lipidi e di collagene accumulati nel fegato danneggiato [2]. Il fegato grasso e la fibrosi epatica, che porta a un eccessivo deposito di collagene nel fegato, sono conseguenze tipiche nelle persone alcolizzate o che fanno abuso di alcool per lunghi periodi di tempo.

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Negli studi menzionati precedentemente, i ricercatori hanno somministrato ai topi da laboratorio l'estratto di semi di fieno greco insieme all'alcol. Il fieno greco ha avuto un'influenza positiva sia sui livelli di collagene sia sui livelli di lipidi. Tuttavia, queste ricerche sono state condotte sugli animali, non sugli esseri umani, quindi si rendono necessari ulteriori esperimenti per accertarsi dei benefici del fieno greco anche nelle persone.

Il fieno greco inoltre contribuisce ad aumentare i livelli degli enzimi antiossidanti nel fegato, aiutando a contrastare ulteriormente gli effetti dell'alcol [3]. In questo senso, i benefici del fieno greco sono paragonabili a quelli della silimarina, un composto formato da flavonolignani con proprietà protettive e depurative per il fegato.

Le qualità epatoprotettive del fieno greco sono dovute altresì alle saponine steroidali, in particolare alla diosgenina. Questa saponina si trova anche nell'igname selvatico (Dioscorea villosa), e talvolta viene usato nelle preparazioni erboristiche utili per alleviare i sintomi della menopausa come le vampate di calore e gli sbalzi d'umore.

I composti fitochimici presenti nel fieno greco possono inoltre contribuire a prevenire e a combattere la tossicità a livello dei reni e del fegato causata dai pesticidi e dagli insetticidi. Nello specifico, il fieno greco risulta utile nel contrastare gli effetti negativi del noto insetticida cipermetrina, particolarmente pericoloso per la salute epatica e renale [4].

Anche se il fieno greco è un'erba dalle proprietà epatoprotettive, bisogna stare attenti a non abusarne perché alcune ricerche hanno constatato che l'assunzione a grandi dosi di fieno greco può causare lievi problemi di epatite [5]. Gli studi relativi ai dosaggi elevati di fieno greco hanno preso in considerazione principalmente quattro organi, ovvero il fegato, lo stomaco, i reni e l'intestino tenue e crasso, rilevando che il fegato è l'unico organo a essere interessato dalle alte dosi dell'erba.

Prima di assumere il fieno greco, o la polvere dei semi di fieno greco, come rimedio naturale per proteggere il fegato è necessario sentire il parere del proprio medico, soprattutto se si sta assumendo qualche farmaco o se si è in gravidanza.

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