28 Agosto 2012

5 possibili cause del sanguinamento delle gengive

Mentre ci si spazzola i denti è possibile che si noti un po' di sangue scorrere tra essi oppure sullo spazzolino. Quasi a tutti può capitare di avere le gengive sanguinanti e i motivi sono diversi.

Le gengive sane sono forti e mantengono i denti ben saldi, ma a volte può capitare che per situazioni traumatiche o altre ragioni questo tessuto molle cominci a perdere sangue. Di seguito andremo a elencare i 5 motivi più comuni che causano il sanguinamento delle gengive, cercando di capire anche quale può essere la soluzione migliore da adottare.

1: Scarsa igiene orale

Tra le cause più diffuse di sanguinamento delle gengive vi è la scarsa igiene orale. La pulizia dei denti non deve essere limitata a una sola volta al giorno. Se la placca viene lasciata troppo tempo senza essere rimossa, si manifesterà più facilmente un'insorgenza di infezioni dovuta ai suoi batteri. Anche l'uso del filo interdentale non deve essere un'opzione bensì una necessità per ottenere una corretta pulizia quotidiana.

È importante spazzolare i denti almeno due volte al giorno, e se le gengive hanno cominciato a perdere sangue recentemente, provare con una pulizia più frequente, per esempio dopo ogni pasto. La salute gengivale migliorerà, e con ogni probabilità il problema sarà risolto senza ricorrere a soluzioni più complesse e costose.

2: Gengivite

La gengivite è un'infiammazione del tessuto gengivale provocata dagli effetti a lungo termine di placca e tartaro.  Se questa malattia viene trascurata può diventare un problema davvero serio.

Attraverso una pulizia quotidiana dei denti è possibile rimuovere la placca, mentre per il tartaro c'è bisogno di attrezzature adeguate in grado di rimuovere i depositi batterici che ne sono la causa, quindi è necessario fare una visita dal dentista.

3: Gravidanza o cambiamenti ormonali

Durante la gravidanza le gengive diventano più sensibili. Si tratta della cosiddetta gengivite da gravidanza, ed è causata da fluttuazioni dei livelli ormonali che aumentano il flusso di sangue nelle gengive e in altri tessuti. Inoltre, gli ormoni della gravidanza possono influenzare la normale risposta dell'organismo ai batteri, rendendo la donna più suscettibile a infezioni parodontali.

In caso di gengivite da gravidanza è sempre meglio consultare il proprio dentista per una pulizia approfondita, e ovviamente anche il proprio ginecologo. Usare uno spazzolino morbido per pulire i denti almeno due volte al giorno, e il filo interdentale almeno una volta al giorno. Questo non risolverà completamente il problema ma sarà comunque di grande aiuto.

4: Malattia parodontale

La malattia parodontale si verifica quando c'è un accumulo di placca batterica che causa la gengivite e, nei casi più gravi, la periodontite. Mentre la gengivite è limitata alle gengive, la periodontite, o parodontitesi, si diffonde nel tessuto e nelle ossa che sostengono i denti. A questo punto, non si avranno solamente gengive sanguinanti, ma anche formazione di tasche parodontali, formazione di pus e ascessi, instabilità dentale, e addirittura perdita di uno o più denti.

In questi casi si avranno altresì secrezioni di liquido giallo tra i denti, e ciò rappresenta davvero un brutto segno perché si sta correndo il rischio di perdere il dente.

Ovviamente, nei casi più gravi bisogna rivolgersi a uno specialista. Per evitare la malattia parodontale è necessario praticare una buona igiene orale quotidiana, un'alimentazione equilibrata, non fumare o masticare tabacco. Anche con una corretta igiene dentale, l'uso di tabacco può comunque portare a sviluppare malattia parodontale e gengiviti.

5: Disturbo emorragico

Una delle cause più gravi e complicate che può provocare il sanguinamento delle gengive è un disturbo emorragico come per esempio la porpora trombocitopenica idiopatica (PTI). La PTI si manifesta con sanguinamento e lividi, segni dell'incapacità del sangue di coagularsi. Le gengive e la bocca sono spesso il primo posto in cui si verificano tali problemi. Oltre al sanguinamento, si potrebbero notare anche lividi sulle gengive ed epistassi frequenti.

Con un trattamento adeguato, la PTI può essere controllata, quindi se si sospetta di avere dei disturbi di tipo emorraggico, rivolgersi subito al proprio dentista che valuterà la situazione e, nel caso ci sia bisogno, potrà consigliare uno specialista.

Conclusione

Come abbiamo visto, la causa principale che porta al sanguinamento delle gengive è spesso una scarsa igiene orale. A volte però, potrebbe trattarsi di un problema più grave, quindi si consiglia comunque di fare visita al proprio dentista regolarmente, in modo da tenere sempre sotto controllo la propria salute dentale.

 

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Commenti e opinioni


Commenti   

+1 #1 giulia 2015-01-23 12:01
La gengivite è la mia disgrazia. Prima ho provato con prodotti comprati in farmacia e poi con rimedi naturali ma il problema si presenta sempre. Ormai avevo perso le speranze ed ero esasperata finché un amico mi consiglia di utilizzare il Sanaplax. Anche lui soffre del mio stesso problema e grazie all'utilizzo di questo prodotto ha trovato una soluzione. Mi sono fidata e ho fatto bene. è un prodotto davvero valido ed efficace, non solo per la gengivite ma anche per mal di gola, tonsillite, stomatite, afte ecc. Tutto ciò che riguarda infiammazioni del cavo orale li risolve. Lo consiglio a chi vuole davvero darci un taglio a questa agonia.
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