09 Settembre 2017

Glicole Propilenico Negli Alimenti: È Sicuro O Fa Male Alla Salute?

Il glicole propilenico, o propylene glycol, è un composto chimico comunemente usato come additivo alimentare, ma è anche l'ingrediente principale dell'antigelo. Sebbene la sua sicurezza a livello alimentare sia discutibile, la FDA considera il glicole propilenico sicuro nelle dosi consigliate. Con l'aiuto di varie ricerche scientifiche, cerchiamo di capire meglio se il glicole propilenco fa male alla salute umana.

Che cos'è il glicole propilenico?

Il glicole propilenico è un derivato del petrolio, ed è una sostanza viscosa incolore e inodore con un sapore tendente al dolce. L'industria alimentare fa uso di questo ingrediente per via della sua capacità di mantenere l'umidità e la consistenza dei cibi e per il fatto che si mescola bene con quasi tutti gli altri ingredienti, compresi l'olio, l'alcol e l'acqua. Per via di queste proprietà e dato che è generalmente riconosciuto come sicuro, il glicol propilenico è diventato un additivo alimentare abbastanza diffuso all'interno dei prodotti preconfezionati e nei cibi già pronti.

Gli alimenti trasformati contenenti glicole propilenico sono prodotti che, durante la loro realizzazione, richiedono processi quali l'emulsione, la stabilizzazione, e l'addensamento. I principali alimenti che potrebbero contenere glicol prolilenico sono: aromi artificiali in forma liquida, gelati preconfezionati, dolcificanti artificiali, condimenti già pronti per l'insalata (diffusi soprattutto nei paesi anglosassoni e noti come "salad dressing"), glassa per torte, minestre già pronte, salse pronte, pudding e altri dessert, bevande analcoliche. Il glicole propilenico viene spesso aggiunto anche nei prodotti per la cura del corpo, nei cosmetici e nei medicinali.

Il glicole propilenico fa male o è sicuro?

La sicurezza del glicole propilenico dipende dalla dose usata negli alimenti e dalla sensibilità dell'individuo a questa sostanza. Quindi, se si è sani, è possibile che l'esposizione a piccole quantità di glicol propilenico una volta ogni tanto non causi alcun disturbo.

Purtroppo però se si è abituati a un consumo regolare di uno o più alimenti elencati precedentemente, l'esposizione a questo composto aumenta e può dunque risultare dannosa.

Effetti negativi del glicole propilenico sul corpo

Il consumo abituale di glicole propilenico può causare diversi effetti collaterali. Ecco i più noti.

Il glicole propilenico acidifica il sangue

Il glicole propilenico viene assorbito molto rapidamente nell'intestino tenue, e se ne hanno livelli molto rilevanti nel sangue già da un'ora dopo la sua ingestione. Viene anche eliminato rapidamente, dato che quasi la metà di glicole propilenico introdotto nel corpo viene espulso dopo 4 ore. Circa il 55% di glicole propilenico assorbito viene metabolizzato attraverso il fegato e trasformato in acido lattico e piruvico, mentre il restante 45% viene eliminato dai reni [1].

I metaboliti ottenuti dal glicol propilenico rendono il sangue più acido. A basse dosi, i reni riescono comunque a riequilibrare immediatamente l'alcalinità del sangue. Ma se le dosi di glicole propilenico sono elevate possono acidificare il sangue, danneggiare i reni e provocare tossicità. Per tale motivo bisogna evitare di mangiare regolarmente troppi alimenti contenenti glicole propilenico.

In quantità abbastanza elevate, il glicole propilenico può acidificare il sangue fino al punto da richiede immediate cure mediche. Sono stati riportati alcuni casi in cui i pazienti ai quali erano stati somministrati farmaci psichiatrici contenenti glicol propilenico hanno sviluppato rapidamente un'acidosi che li ha messi in pericolo di vita [2].

La tossicità del glicole propilenico può anche causare sintomi simili alla sepsi o alla sindrome da risposta infiammatoria. Generalmente, questa reazione può avvenire solo dopo l'ingestione di dosi elevate superiori a 2 grammi [3].

Il propylene glycol aumenta la permeabilità intestinale e cellulare

Come i saponi, il glicole propilenico è un tensioattivo (o surfattante), il che significa che è in grado di rompere la barriera che si crea tra gli oli (o grassi) e l'acqua. Le nostre membrane cellulari sono costituite da strati sottili di molecole di lipidi, che possono essere disgregati da tensioattivi come il glicole propilenico.

Questo composto viene impiegato all'interno dei farmaci, sia orali sia topici, per aumentarne il tasso di assorbimento [4].

Le cellule esposte al glicol propilenico diventano più permeabili ad altre molecole [5]. Questo è anche uno dei motivi per cui la sicurezza delle sigarette elettroniche contenenti glicole propilenico insieme alla nicotina e ad altre sostanze di dubbia natura è molto discutibile.

Attualmente, non esiste uno studio che controlla direttamente se il glicol propilenico causa la permeabilità intestinale e i problemi a essa legati. Tuttavia, in uno studio in provetta il glicole propilenico, anche a bassa concentrazione, ha distrutto alcune cellule intestinali [6].

Coloro che soffrono di permeabilità intestinale, malattie autoimmuni o problemi digestivi, dovrebbero evitare gli alimenti e i prodotti contenenti glicole propilenico.

Il glicole propilenico aumenta i rischi di allergie infantili e asma

Essendo un composto organico volatile (COV o VOC) emesso da diversi materiali che ci circondano quotidianamente, come quelli da costruzione, i mobili, le vernici, la moquette e simili, il glicole propilenico può compromettere la salute del sistema immunitario.

Uno studio ha valutato gli effetti dei vapori di glicole propilenico e glicoleteri (PGE) sulla salute dei bambini in età prescolare, evidenziando che la presenza di tali prodotti chimici nell'aria della cameretta del bambino è associata a un maggiore rischio di asma, rinite allergica (febbre da fieno), ed eczema [7].

Un buon depuratore d'aria può aiutare a rimuovere le particelle dannose sospese nell'ambiente e contribuisce a migliorare la qualità del sonno.

Il glicol propilenico irrita la pelle

Il glicole propilenico può irritare la pelle, causando reazioni come la dermatite allergica da contatto [8]. Se presente in cosmetici o altri prodotti per la pelle e per la cura del corpo, il glicole propilenico può peggiorare i problemi cutanei. Purtroppo, è interessante notare che questo ingrediente viene talvolta usato proprio nei farmaci ad applicazione topica per trattare vari problemi cutanei.

Quando evitare il glicole propilenico

È scontato affermare che sarebbe meglio per ognuno di noi evitare il più possibile composti chimici che potrebbero mettere a rischio la nostra salute e l'ambiente. Detto ciò, alcune persone sono più sensibili di altre agli effetti nocivi del glicole propilenico. Coloro che dovrebbero evitare questa sostanza sono:

  • Le persone con problemi epatici o renali poiché il fegato e i reni sono i principali responsabili del metabolismo e dell'eliminazione del glicole propilenico e dei suoi sottoprodotti;
  • Le donne in gravidanza, i neonati e i bambini, in quanto le loro capacità di gestire e metabolizzare questi tipi di ingredienti sono ridotte [9];
  • I soggetti che presentano problemi infiammatori, dato che il glicol propilenico può danneggiare le cellule e causare o aggravare la permeabilità intestinale;
  • Le persone con disturbi digestivi perché il glicole propilenico irrita ulteriormente le cellule dell'intestino.

Fortunatamente, è possibile evitare e/o ridurre l'esposizione a questo composto chimico. Vediamo come fare.

Come evitare il glicole propilenico

Purtroppo, questo additivo è presente in tanti prodotti di uso comune e alimenti, quindi bisogna armarsi di un po' di pazienza ed essere diligenti per cercare di evitarlo il più possibile. Ecco alcuni suggerimenti utili.

Evitare gli alimenti trasformati

Il modo migliore per eliminare dalla dieta gli alimenti contenenti il glicole propilenico è quello di mangiare il più possibile pasti preparati e cucinati in casa. Usare ingredienti poco salutari non è necessario per conferire più consistenza o gusto alle pietanze. È possibile ottenere i medesimi risultati per addensare o stabilizzare le proprie ricette usando ingredienti naturali, come per esempio un amido senza glutine o della gelatina.

Leggere le etichette dei cibi e acquistare marchi affidabili

Controllare sempre le etichette in cui sono elencati gli ingredienti usati nella preparazione dell'alimento e di altri prodotti per la cura del corpo o per la casa. Il glicole propilenico può essere indicato anche con un suo sinonimo o con abbreviazioni: glicol propilenico, propilenglicole, propylene glycol, 1,2-propandiolo, propane-1,2-diol, 1,2-diidrossipropano, metiletilglicole, PG, MPG.

Controllare i cosmetici e i prodotti per la cura di sé e per la casa

Il glicol propilenico è presente in molti prodotti convenzionali che si possono acquistare comunemente nei supermercati e che le persone usano sulla propria cute quotidianamente. Ma il problema non si limita a questo, dato che spesso tali articoli per il corpo contengono altri composti chimici tossici, i quali saranno più facilmente assorbiti dalla pelle perché resa più permeabile dall'esposizione continua al glicole propilenico.

Anziché usare questi prodotti contenenti composti chimici dannosi per la salute e per l'ambiente, è consigliabile acquistare articoli eco-bio o, meglio ancora, provare a realizzare i propri prodotti per il corpo e per la bellezza seguendo ricette naturali fai da te.

Utilizzare purificatori per l'aria e per l'acqua

Nonostante tutti gli sforzi e gli accorgimenti utili per evitare il glicole propilenico negli alimenti e nei prodotti per la cura di sé e per la casa, l'esposizione a questa sostanza può essere ancora possibile attraverso l'aria o l'acqua. Una buona ventilazione delle stanze è fondamentale per permettere il ricambio di aria nella casa e favorire l'espulsione di sostanze dannose presenti negli interni. Anche un buon purificatore d'aria, soprattutto nelle stanze da letto, e un filtro per depurare l'acqua da bere e per la doccia sono utili per tenere a bada i composti nocivi.

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