11 Maggio 2015

Igiene orale: regole essenziali per una bocca sana

Una corretta igiene orale è fondamentale non solo per avere una bocca sana ma anche per garantire uno stato di salute generale ottimale. Alcune regole essenziali quotidiane possono aiutare nella prevenzione di problemi a denti e gengive, nonché nel contrastare i batteri cattivi presenti nel cavo orale, causa dell'alitosi e di problemi di salute ben più gravi.

La corretta pulizia dei denti con lo spazzolino

L’igiene quotidiana dei denti è importante sia nei bambini sia negli adulti per liberare la bocca dai batteri e mantenere denti e gengive sani. La loro pulizia deve essere fatta dopo ogni pasto, evitando di lasciare depositare a lungo i residui di cibo, che favoriscono la formazione di placca e tartaro. Affinché l’igiene dentale sia veramente efficace, è necessario utilizzare lo spazzolino, manuale o elettrico, strofinando delicatamente per almeno due minuti. Il suo uso corretto è il primo passo verso una pulizia profonda. Questo strumento semplice va utilizzato sui denti con movimenti delicati, verticali, che vanno dalla gengiva verso il dente, e avendo cura di pulire bene anche le parti interne e gli interstizi dentali. Spazzolare con movimenti orizzontali può essere dannoso perché provoca recessioni delle gengive e distacchi del colletto.

È importante, inoltre, che lo spazzolino venga sostituito ogni due o tre mesi perché possa svolgere bene il suo compito. È consigliabile l’utilizzo di uno spazzolino con setole di media durezza, purché non si abbia una particolare sensibilità gengivale. Setole troppo dure possono causare abrasioni. Anche la lingua va mantenuta pulita mediante appositi strumenti come per esempio il raschietto oppure con uno spazzolino dedicato. È un’operazione che serve a evitare i depositi di batteri e a combattere più efficacemente l'alitosi.

Quali altri strumenti usare per l’igiene orale?

Lo spazzolino ha un ruolo primario nell’igiene orale ma da solo potrebbe non bastare. La sua azione viene intensificata e completata dall’uso di altri strumenti: il dentifricio, il filo interdentale, lo scovolino e il collutorio.

Il dentifricio svolge un’azione fondamentale perché pulisce a fondo e rinfresca l’alito. Le paste dentifricie più idonee alla corretta pulizia sono quelle che non hanno un’azione molto abrasiva, la quale rischierebbe di rovinare lo smalto. Per quanto riguarda l'utilizzo di fluoro all'interno dei dentifrici sono sorte molte discussioni contrastanti, poiché tale ingrediente dovrebbe agire come antibatterico, prevenire la carie, rendere resistente lo smalto e re-mineralizzarlo. In realtà, nonostante la sua validità venga riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità ed è stato inserito nelle linee guida del Ministero della Salute in materia d’igiene orale e prevenzione in età evolutiva, è stato dimostrato come il fluoro sia dannoso per tutta la salute umana. Nel dubbio sulla sua validità o meno, si consiglia dunque di acquistare dentifrici eco-bio privi di fluoro.

Anche il filo interdentale e lo scovolino hanno un compito importante poiché liberano gli spazi interdentali dai residui di cibo. Andrebbero usati una volta al giorno, a supporto dello spazzolino, che non è in grado di raggiungere le aree nascoste della bocca, nelle quali si annidano molti batteri, che, se lasciati a lungo, causano carie e problemi al cavo orale.

Il collutorio, invece, è un coadiuvante nell’igiene orale, che può essere usato saltuariamente, prima o dopo lo spazzolamento. Alcuni odontoiatri ne consigliano l'uso prima, per ammorbidire la placca, altri sostengono che sia meglio sciacquare la bocca dopo aver spazzolato i denti e passato il filo interdentale, per igienizzare. In commercio ve ne sono vari tipi: rinfrescanti, antiplacca, antitartaro, antimicrobici, che possono essere utilizzati spesso, e altri più specifici, antibatterici, terapeutici, che devono essere consigliati dall’odontoiatra.

Perché è necessaria la visita odontoiatrica?

Se la pulizia quotidiana è fondamentale per una bocca sana, anche la visita annuale dal dentista non può mancare per garantire una corretta salute dentale. Tramite un controllo regolare si possono prevenire e curare alcuni disturbi, come gengivite, carie, e parodontopatia, la quale, se trascurata, potrebbe condurre alla perdita dei denti.

L’odontoiatra, oltre al controllo generale dello stato di salute della bocca, può eliminare la placca e i batteri agendo in profondità, in modo meccanico e con l’utilizzo di appositi strumenti. La rimozione professionale del tartaro, che si forma a causa dei depositi che si mineralizzano sui denti, andando a intaccare anche le gengive, è importante per la prevenzione e va eseguita almeno una volta l’anno da parte del dentista. Si tratta di una seduta non dolorosa, della durata di circa un’ora, che consente di eliminare residui nei punti nascosti della bocca tramite un ablatore a ultrasuoni.

La visita odontoiatrica è utile anche per avere consigli e suggerimenti per una corretta igiene orale quotidiana. È bene abituare i bambini alle visite periodiche di controllo dal dentista perché una bocca sana si costruisce fin dalla giovane età.

Accanto a un’attenta igiene dentale, per la buona salute della bocca, è necessario curare l’alimentazione. Sono utili i sali minerali e le vitamine della frutta e della verdura di stagione. Va ridotto invece il consumo di zucchero, dolci, cibi acidi, tè e caffè, che possono macchiare i denti e causare una cattiva flora batterica orale.

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