18 Ottobre 2016

Integratori Alimentari Per Abbassare Il Colesterolo LDL

La lista degli integratori alimentari utili per abbassare il colesterolo LDL (comunemente noto come "colesterolo cattivo") è lunga, ma quali sono efficaci? Quali funzionano davvero? Diverse ricerche scientifiche hanno dimostrato che è possibile ridurre i livelli di colesterolo usando regolarmente alcune supplementazioni nutrizionali dalle proprietà ipocolesterolemizzanti.

È bene ricordare che prima di assumere qualsiasi integratore, anche se naturale al 100%, è sempre opportuno parlarne con il proprio medico. I supplementi a base di erbe contengono principi attivi che possono interagire con altri farmaci. Inoltre, gli integratori alimentari, in base al marchio e alla qualità, possono variare molto nella loro purezza ed efficacia.

Integratori di tarassaco

Diversi studi hanno dimostrato che inserire nella propria dieta le foglie e le radici del tarassaco (Taraxacum officinale) è efficace per ridurre lo stress ossidativo, i livelli di trigliceridi, il colesterolo totale e il colesterolo LDL, e nel favorire l'aumento del tasso di HDL ("colesterolo buono"). Il tarassaco è particolarmente utile per prevenire e contrastare l'aterosclerosi causata dall'ipercolesterolemia nonché per limitare i fattori di rischio della malattia coronarica (coronaropatia) [1, 2].

Se risulta difficile reperire le foglie e le radici di tarassaco durante tutto l'anno, esistono gli integratori alimentari di quest'erba. Si possono acquistare facilmente sia sotto forma di capsule sia sotto forma di compresse.

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Integratori di aglio

L'allicina è il principio attivo presente nell'aglio ed è anche il responsabile della sua naturale azione ipocolesterolemizzante. L'allicina è un composto solforato che, oltre a contribuire ad abbassare i livelli di colesterolo totale e LDL, possiede proprietà antifungine, antibatteriche e antibiotiche [3]. Diversi studi hanno dimostrato che l'allicina può favorire la salute cardiocircolatoria e diminuire i livelli di colesterolo totale e delle LDL fino al 10-15% [4, 5, 6].

L'aglio può essere introdotto nella propria dieta quotidiana con molta facilità dato che è possibile impiegarlo come condimento in molte ricette, anche nelle più semplici come la salsa di pomodoro. Se, tuttavia, non lo si riesce a mangiare regolarmente, è possibile ricorrere agli integratori alimentari di aglio, anch'essi disponibili e facilmente reperibili in vari formati.

Curcumina

La curcumina è una sostanza che viene estratta dalla Curcuma longa, una spezia indiana molto usata come condimento. La curcumina è considerata un integratore alimentare e possiede diversi benefici per la salute grazie alle sue proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. Vari studi hanno dimostrato che la curcumina è efficace nell'abbassare il colesterolo LDL e i trigliceridi, e può essere un valido aiuto naturale per le persone che soffrono di sindrome coronarica acuta e sindrome metabolica [7, 8].

Integratori di isoflavoni di soia

Gli isoflavoni della soia riducono significativamente il livello sierico di colesterolo totale e LDL. Anche le proteine della soia che contengono isoflavoni migliorano in modo significativo il profilo lipidico. Non vi sono invece cambiamenti legati al tasso di colesterolo HDL, ovvero il "colesterolo buono" [9, 10].

È possibile acquistare gli integratori alimentari di isoflafoni della soia oppure di proteine della soia. In quest'ultimo caso accertarsi che contengano isoflavoni.

Intergatori di stanoli/steroli vegetali

I fitosteroli (stanoli e steroli) sono utili per diminuire la presenza del colesterolo totale e delle lipoproteine a bassa densità. Alcune ricerche hanno dimostrato che 2-3 grammi di fitosteroli assunti quotidianamente, per circa un mese, possono abbassare il colesterolo LDL del 10%, contrastando il suo assorbimento a livello intestinale [1112]. Assumere integratori di stanoli e steroli risulta particolarmente utile per coloro che hanno il colesterolo alto, indipendentemente dal fatto che stiano prendendo statine o meno [1113, 14].

Tuttavia, è importante notare che gli steroli e gli stanoli si trovano naturalmente nei vegetali, ed elevati livelli di tali sostanze, seppur siano efficaci per l'abbassamento del colesterolo totale e LDL, possono, paradossalmente, provocare un innalzamento di altri fattori di rischio cardiovascolare.

[Per approfondire leggi I Fitosteroli Fanno Bene O Fanno Male?]

Integratore di lievito di riso rosso

Dal lievito di riso rosso si ottiene un estratto benefico contro il colesterolo cattivo. L'estratto, infatti, contiene la monacolina k, una sostanza che possiede una struttura molecolare molto simile alla lovastatina.

È stato più volte dimostrato che il lievito di riso rosso è in grado di ridurre il colesterolo totale, le LDL e i trigliceridi, nonché incrementare la presenza delle HDL [14]. Altre ricerche suggeriscono, altresì, che il lievito di riso rosso può costituire un aiuto naturale per limitare notevolmente il rischio di attacchi di cuore, portando a una diminuzione del 33% della mortalità da essi causata [15].

Integratore di Gugul (Commiphora mukul)

Il gugul, o guggul, è una resina ricavata dalla Commiphora mukul. All'interno del gugul sono presenti steroli vegetali noti come guggulsteroni, o guggulipidi. Tali steroli favoriscono l'abbassamento del colesterolo LDL [16]. Gli integratori alimentari di guggul si possono facilmente reperire nelle erboristerie e anche online.

Integratori di niacina

La niacina, o vitamina B3, può essere assunta come integratore alimentare per aumentare i livelli delle lipoproteine ad alta densità (HDL, o "colesterolo "buono") e, al contempo, diminuire il colesterolo LDL e accrescere le dimensioni delle particelle delle lipoproteine a bassa densità (LDL), rendendole così meno dannose [17, 18].

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Gli integratori alimentari per abbassare il colesterolo LDL rappresentano un aiuto naturale contro questo problema. Tuttavia, ricordiamo che prima di ricorrere a qualsiasi supplementazione nutrizionale è essenziale parlarne con il proprio medico. Inoltre, in genere, se i livelli di colesterolo non migliorano dopo tre mesi è consigliabile cambiare integratore.

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