08 Aprile 2013

5 rimedi per far fronte al Disturbo Affettivo Stagionale (SAD)

Con il cambio di stagione il nostro organismo può subire diversi disturbi a livello psico-fisico come stanchezza, sonnolenza e depressione. Tali fastidi si manifestano soprattutto all'inizio dell'autunno e della primavera, e prendono il nome di Disturbo Affettivo Stagionale (SAD). Di seguito vedremo 5 rimedi e metodi per contrastare il Disordine Affettivo Stagionale in modo naturale.

Alimentazione

L'abbassamento dei livelli di serotonina nel nostro cervello può causare un forte desiderio di assumere cibi contenenti alti livelli di carboidrati e zuccheri, portando a consumare alimenti poco salutari che vanno a causare picchi di glicemia, con conseguenti sbalzi di umore. Dal momento che il triptofano è un precursore della serotonina, mangiare alimenti ricchi di tale aminoacido favorisce la produzione di serotonina, contribuendo così a stabilizzare l'umore e a farci sentire meglio. Tra i cibi con un maggior apporto di triptofano troviamo latte e derivati, semi di zucca e semi di sesamo, carni di tacchino e di oca, e albume d'uovo. Altri alimenti utili a tenere stabili i livelli di zuccheri nel sangue, evitando sbalzi d'umore e cali energetici sono i prodotti integrali come riso, cereali e farine non raffinati. Anche la frutta come le albicocche, le arance, i pompelmi, le pere, le mele, l'uva, e le prugne contribuiscono ad accrescere la produzione di serotonina. Inoltre, consumare cibi ricchi di fibre come la maggior parte delle verdure migliora molto il lavoro dell'apparato digerente, diminuendo quella sensazione di pesantezza e di sonnolenza causati proprio da una cattiva digestione.

Luce solare

Aumentare il tempo di esposizione alla luce del del sole può costituire un buon aiuto contro la SAD. L'ideale sarebbe ottenere quanta più luce possibile tra le 06:00 e le 08:00 del mattino. Se non si può uscire per fare un passeggiata, cercare di prendere il sole da dentro casa, aprendo tutte le tende e facendo entrare la luce. Se non si può sfruttare la luce del mattino, bisogna cercare di pranzare fuori, e se si lavora in ufficio è meglio uscire durante la pausa pranzo. Questo vale anche per le giornate nuvolose dato che la luce naturale fa sempre bene. Se non è possibile sfruttare la luce naturale, in commercio esistono delle lampade speciali che vengono utilizzate per la terapia della luce (fototerapia).

Limitare il consumo di alcol e caffeina

Nonostante la caffeina possa dare una forte spinta energetica iniziale, il suo effetto è a breve termine e può causare facilmente ansia, tensione muscolare e problemi gastrointestinali. L'alcol, d'altra parte, è un sedativo che va a esacerbare ulteriormente il proprio umore. Entrambi inoltre sono diuretici e possono portare a una facile disidratazione dell'organismo, indebolendolo.

A queste bevande è meglio preferire una qualsiasi tisana alle erbe che non contenga caffeina: menta piperita, cannella, zenzero, e altre. Quando si ha molta voglia di carboidrati, bere una tazza di tisana aiuterà a spegnere questo desiderio e a sentirsi meglio.

Fare attività fisica

Impegnarsi in un regolare esercizio aerobico aiuta a stimolare la circolazione sanguigna e quella linfatica, aumentando il trasporto dei nutrienti in tutti i tessuti del corpo e migliorando il benessere generale dell'organismo. L'ideale sarebbe fare le proprie attività all'aperto, durante le prime ore del mattino, respirando aria pulita e prendendo luce naturale. Basta una camminata oppure una leggera corsa, andare in bici oppure fare nuoto o anche lo yoga.

Fare una pausa

Per tutti coloro che possono prendersi del tempo libero dal lavoro o dai propri impegni, trascorrere una vacanza in posti soleggiati e dal clima mite è l'ideale per placare i distubi della SAD. È risaputo infatti che il Disturbo Affettivo Stagionale colpisce raramente le persone che vivono in posti tropicali o subtropicali. Per la maggior parte delle persone affetta da SAD bastano anche solo due o tre giorni di sole per avere i primi benefici.

Commenti e opinioni