27 Marzo 2013

7 accorgimenti per una casa a prova di allergie

Con l'arrivo della primavera anche le allergie tornano a essere più frequenti. Pollini e polvere sono infatti tra le principali cause di tali problemi. Di seguito, vedremo alcuni semplici accorgimenti per proteggersi dagli allergeni e rendere la propria casa a prova di allergie.

1. Umidità

Un alto tasso di umidità favorisce la crescita di muffe e può attirare insetti come scarafaggi e zanzare. Il livello ideale di umidità all'interno di un'abitazione è compresa tra il 40 e il 50 per cento.

In cucina, per diminuire il tasso di umidità si consiglia di utilizzare (o di installare) una ventola di sfiato con scarico all'esterno in modo da eliminare completamente eventuali vapori di cottura.

Nel bagno è bene asciugare sempre la doccia e la vasca dopo il loro utilizzo. In questo modo si evita la formazione di muffe non solo sulla superficie dei sanitari ma anche su tende da doccia, tappeti e pareti.

2. Ventilazione

La casa deve essere sempre ben ventilata, tuttavia, quando comincia la stagione dei pollini è meglio tenere chiuse le finestre e, se possibile, accendere l'aria condizionata per assicurare il ricambio dell'aria.

3. Quando è meglio non uscire

Negli orari di maggiore presenza di polline, tra le 14:00 e le 16:00, è consigliabile non uscire. Evitare inoltre di rimanere troppo tempo fuori durante le giornate ventilate dato che il vento trasporta più facilmente polveri, muffe e pollini.

Dopo essere stati fuori, all'aperto, è meglio lavarsi i capelli e cambiare i vestiti, scarpe comprese. Gli allergeni possono facilmente raccogliersi su pelle, capelli e indumenti, e se non ci si lava vengono trasferiti alle mani, al viso, alle superfici della casa e, soprattutto, alle federe del letto.

4. Piante d'appartamento

Le piante d'appartamento non necessitano di molta acqua, quindi è bene tenere il loro terreno il meno umido possibile dato che l'umidità favorisce la crescita di muffe. Per evitare lo sviluppo di muffe si può anche coprire il terreno dei vasi con piccoli ciottoli o con della ghiaia.

5. Copriletti e coprimaterassi

Coprire il materasso e i cuscini con rivestimenti anti-acaro. Inoltre, si consiglia di lavare le lenzuola, le federe e le coperte una volta alla settimana, in acqua calda (almeno 50°C).

Per quanto riguarda i cuscini, la scelta migliore ricade su quelli in piuma. Uno studio condotto dalla University of Manchester, nel Regno Unito, ha evidenziato che i cuscini fatti con fibre sintetiche e in foam trattengono una maggiore quantità di acari della polvere e di peli di animali domestici rispetto ai cuscini in piuma.

Nella camera da letto è buona norma rimuovere tutti quegli oggetti che non si utilizzano, soprattutto se vicini al letto o poggiati sul comodino, perché questi attirano e raccolgono molta polvere.

6. Pulizia

La primavera è il periodo in cui si fanno le pulizie totali della casa. Tuttavia, a molti sfugge che anche muri, porte e altre superfici verticali necessitano di essere puliti. Lavare le pareti con una spugna e del detersivo di Marsiglia è il modo migliore per sbarazzarsi a lungo degli allergeni. Per raggiungere i punti più alti si può utilizzare una scopa di spugna. Si consiglia di procedere a sezioni, dall'alto verso il basso. Alla fine è necessario asciugare le superfici verticali con un panno pulito.

7. Animali domestici

Cercare di tenere gli animali domestici fuori dalla camera da letto. Inoltre, questi dovrebbero essere lavati circa due volte a settimana per ridurre la quantità di allergeni che potrebbero portare.

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