24 Marzo 2015

Mononucleosi: cause, sintomi e rimedi naturali

La mononucleosi è una malattia infettiva virale che si trasmette attraverso la saliva, e per questo definita "malattia del bacio". Colpisce principalmente gli adolescenti e i giovani adulti, nei quali i sintomi possono essere alleviati utilizzando anche rimedi naturali.

Mononucleosi: sintomi e cause

Con una sintomatologia ascrivibile a stanchezza, debolezza e febbre che si dilunga per mesi o settimane, la mononucleosi, provocata dall'EBV, ovvero il virus di Epstein-Barr, raramente si manifesta negli anziani o negli adulti maturi poiché mostrano spontaneamente una resistenza all'agente patogeno.

Benché la saliva, e quindi i baci, siano il mezzo di contagio basilare della malattia, anche i muchi nasali, i muchi della gola e le lacrime possono rappresentare un vettore di trasmissione. Inoltre, perché avvenga l'infezione, possono bastare semplicemente contatti indiretti con bicchieri, spazzolini da denti e posate usate.

La peculiarità del virus della mononucleosi è quella di rimanere albergato passivamente nell'organismo fino a quando non si attiva, determinando la sintomatologia acuta e diventando, in questa fase, infettivo per chi ne viene a contatto. Il virus mostra un periodo di incubazione di circa 4-6 settimane; dopo l'esposizione al contagio, il soggetto infettato non mostra sintomi della malattia prima di tale termine di tempo.

I sintomi della mononucleosi sono aspecifici e generalizzati. La malattia, una volta innescata la fase attiva e produttiva del virus che ne è responsabile, comporta tutto un corredo sintomatologico abbastanza aspecifico perché costituito da sintomi molto comuni: febbre, debolezza e stanchezza cronica, forte mal di gola con gonfiore dei linfonodi regionali, tonsillite, inappetenza, mal di testa continuo, sudorazione notturna e, in alcuni casi, eruzioni cutanee.

Inoltre, accanto a questa sintomatologia di scarsa urgenza, la mononucleosi può comportare un sintomo molto più grave e serio, costituito da un forte dolore in corrispondenza del quadrante superiore sinistro dell'addome che, associato a gonfiore, rappresenta sia un aumento di volume sia un aumento di dimensione della milza con possibilità di rottura, che richiede necessariamente un intervento d'emergenza.

Mononucleosi: rimedi naturali

Nonostante la terapia tipica della mononucleosi, diagnosticata tramite esami del sangue, sia basata sul riposo prolungato e sull'uso di antipiretici e antinfiammatori per lenire mal di gola, mal di testa e abbassare l'ipertermia, esistono rimedi naturali che possono risultare altrettanto efficaci e più salutari.

Riposo

Innanzitutto, per una ripresa più rapida, è fondamentale il riposo prolungato e il sonno ristoratore; entrambi consentono all'organismo di non sovraccaricarsi di lavoro e di migliorare le sue autodifese nei confronti del virus.

Il riposo è inteso anche come cessazione di qualsiasi attività troppo impegnativa, soprattutto a livello fisico. È fondamentale non sollevare carichi pesanti o fare sforzi fisici per limitare al minimo il rischio di rottura della milza, che in corso di malattia risulta essere particolarmente sovraccarica e ipertrofica per effetto dell'infiammazione e dell'infezione virale.

Gargarismi

In secondo luogo, il mal di gola causato dalla malattia può essere alleviato tramite gargarismi ripetuti più volte nell'arco della giornata, a base di acqua tiepida, succo di limone, sale e miele, una soluzione che unisce l'azione antisettica, disinfettante ed emolliente di questi prodotti naturali.

Se si è fumatori, è bene astenersi dal vizio della sigaretta per ridurre l'irritazione della gola, almeno nel periodo della malattia.

Un altro rimedio naturale per alleviare i disturbi alla gola, in particolare la faringite, consiste nel masticare la radice di liquirizia.

Olio di cocco

Bere due cucchiai di olio di cocco al giorno può contribuire a trattare naturalmente la mononucleosi grazie all'acido laurico contenuto in esso. Tale sostanza aiuta a contrastare il virus EBV che causa la mononucleosi. Se non si vuole bere l'olio di cocco così com'è, lo si può utilizzare su una fetta di pane o per condire l'insalata.

Idratazione

Aumentando l'idratazione corporea, si accresce anche l'umidità del cavo orale, migliorando il bruciore e l'infiammazione della gola, aiutando il corpo a eliminare le tossine, e sostenendo l'attività del sistema immunitario.

Oltre all'acqua, si consiglia di bere tisane antinfiammatorie come quella di zenzero o di fieno greco. Anche i succhi di frutta freschi, appena spremuti, contribuiscono a idratare l'organismo e a fornire vitamine, sali minerali e altri antiossidanti necessari per contrastare la mononucleosi.

Dieta sana

Non per ultimo va curata l'alimentazione che dovrà essere sana e particolarmente digeribile, facendo in modo da assumere quanti più alimenti possibili utili per le loro proprietà antinfiammatorie e antibatteriche, in particolare frutta e verdura di stagione. Per lo stesso motivo, è bene evitare il più possibile alimenti infiammatori, soprattutto prodotti preconfezionati, ricchi di additivi chimici e grassi trans o idrogenati, nonché carne, latticini, e zucchero.

Il miele può essere usato come rimedio naturale per via della sua attività antibatterica per cui, assumerne 2 cucchiaini al giorno, può aiutare a superare più velocemente la malattia e a scongiurare potenziali infezioni batteriche secondarie.

Analogamente, bere succhi di frutta puri al pompelmo, al mirtillo o all'ananas, può essere d'aiuto non solo a contrastare un'eventuale disidratazione, ma, grazie all'elevato apporto di vitamine, può altresì fornire uno stimolo di attivazione nei confronti del sistema immunitario. In questo senso, anche consumare cibi ricchi di vitamina C è importante: kiwi, broccoli, rucola, peperoni, agrumi, mango, avocado.

Tra i condimenti consigliati per le proprie ricette, si consiglia di non far mai mancare l'aglio. È considerato un antibiotico naturale, con proprietà antivirali eccezionali, che risultano indicate per contrastare diversi disturbi, incluso la mononucleosi. L'ideale sarebbe mangiare uno spicchio d'aglio così com'è. In alternativa, è possibile acquistare integratori naturali di aglio.

Altri rimedi naturali

Contro la mononucleosi risultano molto utili i concentrati di echinacea, gluconato di rame, lisati di Anas barbariae, rodiola, astragalo, cardo mariano, che combattono efficacemente il virus e l'infiammazione.

La mononucleosi è una patologia tanto comune quanto sintomatologicamente aspecifica, per la quale non esistono precise terapie antivirali; per questo la guarigione va affidata al riposo e al sussidio di principi attivi naturali che hanno il compito di ridurre la febbre, l'infiammazione e l'infezione.

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