07 Dicembre 2015

Moringa Oleifera: Benefici e Usi

La Moringa oleifera è una pianta originaria dell'India, in particolare della zona pedemontana dell'Himalaya. Oggi è coltivata in tutta l'area tropicale ed equatoriale della Terra. Esistono diverse sottospecie di Moringa, ma la più importante è la Moringa oleifera. Si tratta di un albero che cresce rapidamente ed è molto resistente alla siccità, per cui viene usata in tutto il mondo per diversi scopi, non solo come integratore dietetico, per via dei suoi numerosi benefici, ma anche per altri fini, come la depurazione dell'acqua.

Moringa: valori nutrizionali

La Moringa oleifera è molto nutriente. Quasi tutte le parti della pianta possono essere mangiate o utilizzate come ingredienti nella preparazione di rimedi naturali. Le foglie hanno un alto apporto di vitamine, minerali e altri nutrienti. Nello specifico, contengono elevate quantità di proteine con tutti e 9 gli amminoacidi essenziali (6,7gr/100gr), vitamina C (220mg/100gr), carotenoidi (1130mg/100gr), ferro, calcio, potassio e magnesio. Rispetto alle foglie, i baccelli sono generalmente più poveri di vitamine e minerali. Tuttavia, essi rimangono comunque una buona fonte di vitamina C.

Nei paesi occidentali, le foglie essiccate vengono vendute solitamente sotto forma di integratori alimentari, in polvere oppure in capsule. Sono disponibili altresì l'olio di Moringa oleifera e i semi; questi ultimi si possono sia mangiare sia usare per la germinazione e la coltivazione.

La Moringa oleifera costituisce una fonte importante di molte sostanze nutritive essenziali nei paesi in via di sviluppo che hanno la fortuna di poter coltivare questa pianta. Tuttavia, bisogna anche precisare che le foglie di moringa possono contenere alti livelli di antinutrienti che potrebbero ostacolare l'assorbimento di alcune sostanze nutritive, in particolare delle proteine [1].

Moringa e antiossidanti

Gli antiossidanti sono sostanze necessarie per contrastare i radicali liberi presenti nel nostro organismo. Un'elevata presenza di radicali liberi causa lo stress ossidativo, che a sua volta provoca lo sviluppo di malattie croniche come le malattie cardiache e il diabete di tipo 2. La moringa può apportare diversi benefici in questo senso perché le sue foglie sono ricche di antiossidanti. Oltre alla vitamina C e al betacarotene, fondamentali per rinforzare il sistema immunitario, la Moringa oleifera contiene tannini, quercetina e acido clorogenico. La quercetina può risultare molto utile nei casi di ipertensione poiché aiuta ad abbassare la pressione alta [2, 3]. L'acido clorogenico, presente in elevate quantità anche nel caffè, può contribuire a regolare i livelli di glucosio nel sangue dopo i pasti [4, 5] . 

Uno studio ha dimostrato che l'assunzione quotidiana di 7 grammi di foglie di Moringa oleifera in polvere insieme a 9 grammi di foglie di amaranto in polvere aumenta in modo significativo i livelli di antiossidanti nel sangue nelle donne in postmenopausa [6].

L'estratto di foglie di Moringa può essere usato altresì come conservante alimentare naturale. Esso aumenta la conservazione della carne riducendone significativamente l'ossidazione [7].

Moringa: benefici contro il diabete

La glicemia alta può mettere in grave pericolo la propria salute, ed è uno dei problemi principali del diabete. Livelli di glicemia elevati possono altresì aumentare il rischio di sviluppare malattie cardiache. È interessante notare che diversi studi hanno dimostrato che la Moringa oleifera può contribuire a ridurre i livelli di zuccheri nel sangue. Tuttavia, è bene sottolineare che la maggior parte delle prove effettuate in queste ricerche si basa su esperimenti condotti sugli animali. Per quanto riguarda gli studi sugli esseri umani, questi sono pochi e generalmente di bassa qualità [8, 9, 10].

Citiamo nuovamente la ricerca condotta sulle 30 donne in postmenopausa, che grazie all'assunzione quotidiana di sette grammi di foglie di moringa in polvere hanno riscontrato in media una diminuzione dei valori glicemici a digiuno del 13,5% [6]. Con ogni probabilità, questi effetti benefici sono dovuti ai diversi composti vegetali presenti nelle foglie di moringa, e in particolare agli isotiocianati [11].

Moringa oleifera contro l'infiammazione

L'infiammazione è una risposta naturale del corpo necessaria per contrastare le infezioni e riparare le lesioni. È un meccanismo di difesa e di riparazione fondamentale per l'organismo umano, ma può diventare un problema grave se si protrae nel tempo. L'infiammazione cronica è la causa dello sviluppo di diverse malattie gravi tra cui le malattie cardiache e il cancro.

Le foglie, i baccelli e i semi di moringa hanno dimostrato in diversi studi di possedere proprietà antinfiammatorie, dovute soprattutto alla presenza degli isotiocianati [12]. Tuttavia, finora la ricerca si è limitata agli effetti benefici sugli animali; resta dunque da vedere se la Moringa oleifera ha proprietà antinfiammatorie simili anche nell'uomo.

Moringa: benefici contro il colesterolo LDL

Elevate quantità di colesterolo nel sangue aumentano il rischio di malattie cardiache. Molti alimenti vegetali possono ridurre efficacemente il colesterolo. Questi includono semi di lino, avena e altri cereali integrali, frutta secca, e verdura di stagione.

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Varie ricerche effettuate sia sugli umani sia sugli animali hanno dimostrato che la Moringa oleifera può agire efficacemente come un ipocolesterolemizzante naturale [8, 1314, 15].

Moringa contro le intossicazioni da arsenico

La contaminazione da arsenico interessa sia il cibo sia l'acqua ed è un problema in molte parti del mondo. Per esempio, uno studio condotto nel Sud-est asiatico ha dimostrato che il riso può contenere livelli particolarmente elevati di arsenico per via della grande quantità di acqua contaminata utilizzata nella sua coltivazione [16].

Anche se l'arsenico negli alimenti o nell'acqua non provoca subito i sintomi legati alla sua tossicità, l'esposizione a lungo termine può portare a sviluppare diversi problemi di salute nel corso del tempo. Diverse ricerche indicano che l'esposizione per lunghi periodi all'arsenico aumenta il rischio di cancro e di patologie cardiovascolari [17, 18].

Vari studi hanno dimostrano che le foglie e i semi di Moringa oleifera possono proteggere contro alcuni effetti di tossicità dell'arsenico [19, 20]. Inoltre, i semi e la farina di semi della pianta di moringa vengono impiegati da molto tempo per depurare l'acqua in maniera naturale in molti paesi in via di sviluppo e non.

Moringa: principali usi

In occidente è possibile godere dei benefici della moringa soprattutto sotto forma di integratore naturale, solitamente venduto in polvere o in capsule. Se tuttavia si ha la possibilità di coltivare la Moringa oleifera (poi vedremo come fare), è possibile utilizzare le radici, le foglie, i baccelli e i semi della pianta in diversi modi.

Le radici della moringa possono essere utilizzate come la radice di rafano, quindi per condire e aromatizzare le pietanze. I baccelli e le foglie fresche vengono usate come un qualsiasi altro vegetale. Per esempio, i baccelli si fanno bollire, mentre le foglie si consumano generalmente come insalata oppure vengono cotte in padella o a vapore. I semi si mangiano crudi oppure cotti a vapore o arrostiti. I fiori della moringa possono essere anch'essi mangiati come insalata. L'olio, oltre che per scopi alimentari, può essere utilizzato come idratante naturale per la pelle nonché per preparare saponi casalinghi. L'olio di moringa viene impiegato altresì per la produzione di carburante biodiesel.

Come usare l'olio di Moringa oleifera

L'olio di Moringa oleifera possiede molte proprietà antiossidanti utili per prevenire l'invecchiamento precoce della pelle. Oltre ad applicare direttamente l'olio sulla cute, come se fosse una normale crema idratante, questo è utile per molti altri usi sia a livello topico sia come alimento. L'olio aiuta a combattere l'acne o altri problemi della pelle, accelerare la guarigione di graffi, ferite e ustioni cutanee, idratare i capelli, combattere la forfora, abbassare la pressione sanguigna, equilibrare i livelli di zucchero nel sangue.

Ber godere dei benefici dell'olio di Moringa oleifera a livello topico, è possibile altresì aggiungere il prodotto al proprio sapone liquido.

Come coltivare la Moringa oleifera in Italia

La pianta di Moringa oleifera, come abbiamo già detto in precedenza, necessita di climi tropicali o subtropicali. Tuttavia, è possibile coltivarla anche in Italia perché cresce molto facilmente se la temperatura è quella giusta.

Per quanto riguarda i semi, questi possono essere reperiti facilmente anche online. La semina prevede innanzitutto l'immersione dei semi in acqua per una notte. Successivamente, i semi vanno messi a terra, a circa un centimetro di profondità, in un terriccio piuttosto umido. Si consiglia di usare vasi che abbiano un diametro di almeno 12 centimetri.

Il vaso va posto in una zona soleggiata e protetta. Durante i periodi caldi, come l'estate, si può lasciare il vaso all'aperto, ma quando il clima cala sotto a 10 °C bisogna riparare la pianta tenendola in un luogo chiuso. La germinazione avviene pressappoco entro 8-20 giorni, in base all'esposizione al sole e alle temperature.

Bisogna fare attenzione a non mettere troppa acqua. Abbiamo detto che la Moringa oleifera può tranquillamente resistere in zone di siccità, quindi sempre meglio un terrenno piuttosto asciutto che bagnato. Evitare nel modo più assoluto i ristagni di acqua.

Se la temperatura è quella giusta (dai 20 ai 45 °C), l'albero di moringa cresce rapidamente e non necessita di molte cure. È possibile che si sviluppi di circa trenta cm al mese, e le prime foglie si possono raccogliere anche solo dopo quattro mesi. In un anno, l'albero di Moringa oleifera può arrivare a raggiungere un'altezza di quattro metri. In genere, la moringa diventa alta fino a dodici metri.

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