11 Marzo 2013

Regole base per salvaguardare la salute degli occhi

I disturbi connessi alla vista colpiscono soprattutto le persone anziane, le quali soffrono comunemente di malattie oculari legate all'età tra cui: cataratta, glaucoma, degenerazione maculare senile, e retinopatia diabetica. Tuttavia, a tali patologie principalmente dovute all'invecchiamento, si affiancano altri disturbi che colpiscono anche i più giovani, soprattutto coloro che passano ore davanti agli schermi del computer. In questo caso i fastidi agli occhi sono soprattutto bruciori, lacrimazione, arrossamenti, secchezza oculare, e altro. Di seguito, vedremo alcuni semplici metodi da adottare quotidianamente per salvaguardare la salute dei nostri occhi.

Alimentazione

Per aiutare gli occhi a rimanere in salute è necessaria una dieta antiossidante, sana ed equilibrata. Secondo l'American Optometric Association (AOA), i cibi ricchi di vitamine C, vitamina E, zeaxantina, luteina, acidi grassi essenziali e zinco sono indispensabili per una buona vista. Gli alimenti con abbondante vitamina C e vitamina E sono soprattutto: verdure a foglia verde come spinaci, cavoli, e broccoli, frutti di bosco, agrumi, kiwi, frutta secca, e patate dolci. Questi cibi sono essenziali per contrastare i radicali liberi, riducendo le probabilità di sviluppare cataratta, glaucoma e infezioni corneali. La luteina e la zeaxantina si trovano nelle verdure a foglia verde, nel tuorlo dell'uovo, nel mango, nel mais e nei peperoni rossi, e possono ridurre il rischio di molteplici malattie legate agli occhi. In generale, sono importanti tutti i carotenoidi perché precursori della vitamina A, utile agli occhi in quanto è uno dei componenti della rodopsina, ovvero una proteina fotosensibile presente nelle cellule della retina. Gli acidi grassi, in particolare gli omega-3, sono presenti nella frutta secca come le noci e le mandorle, nel pesce grasso come il salmone e lo sgombro, nei semi di lino e nei semi di chia, mentre lo zinco si trova nelle ostriche, nel cioccolato fondente e nelle arachidi. Queste sostanze sono tutte necessarie per la salute e l'integrità strutturale dei tessuti oculari.

Attività fisica

Allenarsi regolarmente offre innumerevoli vantaggi per la salute di tutto l'organismo. L'attività fisica può inoltre aiutare a mantenere gli occhi sani. Secondo uno studio condotto nel 2006 dall'Università del Wisconsin, basta allenarsi anche solo tre volte a settimana per ridurre fino al 70 per cento il rischio di sviluppare disturbi alla vista legati all'avanzare dell'età.

Zuccheri

Tenere sotto controllo i livelli di glucosio nel sangue e la pressione sanguigna è fondamentale per una buona vista. Alti livelli di zuccheri e una pressione arteriosa elevata possono danneggiare i vasi sanguigni retinici.

Protezione

Gli effetti dannosi dei raggi ultravioletti (UV) non si limitano alla pelle. Difatti, se gli occhi non vengono protetti adeguatamente, i raggi UVA e UVB possono danneggiare la vista e aumentare i rischi di sviluppare disturbi visivi come la cataratta. Quando si esce fuori, al sole (anche in inverno), è importante indossare degli occhiali da sole e un cappello in modo da ottenere una protezione completa dalle radiazioni nocive. È consigliato utilizzare occhiali con lenti a protezione totale dai raggi UV, una caratteristica che non è presente in tutti i tipi di occhiali da sole. A volte, le lenti polarizzate, quelle a specchio, e quelle fotocromatiche possiedono qualità diverse che possono rendere più facile la visione in pieno sole, neutralizzando i riverberi e gli abbagliamenti, ma vanno a perdere in termini di schermatura dai raggi UV. Quindi, prima di scegliere un occhiale da sole, accertarsi che possiedano lenti con una protezione pari al 100 per cento dai raggi ultravioletti.

Fumo

Il fumo, oltre a provocare innumerevoli danni alla salute dell'uomo, aumenta i rischi di sviluppare malattie come la cataratta e la degenerazione maculare. Dunque, se si fuma, questo è un motivo in più per smettere di fumare.

Riposo

Con l'avanzare della tecnologia si spende sempre più tempo davanti al computer, ai telefonini, ai tablet, ai televisori, e ad altri mezzi di comunicazione che impegnano costantemente i nostri occhi. Tutti questi dispositivi possono portare alla Computer Vision Syndrome (CVS), italianizzato in sindrome da visione al computer, ovvero problemi agli occhi causati proprio dall'eccessiva esposizione agli schermi di tali apparecchi. Per tutti coloro che lavorano con un computer, l'ideale sarebbe di prendere una pausa di dieci minuti per ogni ora passata davanti allo schermo. Se ciò non è possibile, il National Institutes of Health (NIH) suggerisce la "regola del 20-20-20": ogni 20 minuti, distogliere lo sguardo dallo schermo e fissare per 20 secondi un punto che si trova a 20 piedi (circa 6 metri) di distanza da sé (va benissimo anche la parete di fronte a sé oppure guardare fuori dalla finestra).

Un ultimo suggerimento per coloro che hanno superato i 50 anni di età: una volta all'anno, fare un esame completo agli occhi. Molte malattie legate agli occhi mostrano pochi sintomi, o addirittura nessuno, quando sono nella fase iniziale, per cui si corre il rischio di non essere in grado di percepire alcuni problemi oculari fino a quando diventa troppo tardi.

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